I 5 migliori campioni da utilizzare nei vostri placements

Con l’inizio della nuova season c’è sempre il dilemma di cosa giocare nelle fatidiche 10 ranked di piazzamento, per aiutarvi in questa decisione vi presento quelli che penso siano i migliori champion per rankare in questi primi giorni.


TOP LANE

Nella top lane suggerisco due campioni: il primo è Gankplank che però sconsiglio di prendere in mano senza un po’ di esperienza a causa della difficoltà delle sue combo mentre il secondo è molto più semplice da giocare ed è Nasus

GANKPLANK

Questo champion al momento risulta estremamente forte grazie all’utilizzo di Kleptomancy la quale può essere accoppiata senza problemi agli altri rami anche se la più solida rimane Resolve dato che fornisce HP aggiuntivi utili per sopravvivere alle fasi iniziali di linea, l’altra opzione è selezionare Sorcery utile quando si è in una linea facilmente abusabile e con basse potenzialità di kill su gank. Ovviamente Iron skin va sostituita con Mirro Shell contro avversari AP.

  

La sua Build è semplice per i primi tre oggetti mentre è molto più libera per gli ultimi due: il primo oggetto è sempre Trinity Force per l’ovvia sinergia con la Q, il secondo oggetto è Sterak’s Gage per le stats e la passiva che vi darà un edge nelle skirmish infine il terzo oggetto è Yomumu Ghostblade dato che le sue statistiche e la sua attiva sono ottime per il playstyle di questo champion; dopo questo è possibile optare per opzioni offensive come Phantom Dancer ed Infinity Edge oppure opzioni difensive come Guardian Angel o Death Dance.

Quando giocate questo champion cercate sempre di ottimizzare l’utilizzo di Klepto e di tenere traccia del jungler avversario: allo stato attuale GP non teme quasi nessun 1v1 e pochi champion lo intimoriscono in fase di linea anche ai primi livelli ma è sempre molto esposto alla presenza del jungler quindi è imperativo sapere quando giocare aggressivo e quando limitarsi a clearare la wave, ad aiutarvi c’è anche Kleptomancy che vi dona ward gratuitamente.
Ricordatevi inoltre che Gankplank è un champion da late game quindi non abbiate timore di split pushare nel mid late game se potete vincere gli 1v1 mentre se state avendo problemi con quello potete gruppare e cercare di pokare il team avversario con delle combo long range per poi ingaggiare con l’ultimate.

Un ultimo appunto, se pensate di giocare questo champion vi consiglio di bannare Vlad o un jungler aggressivo come Kha’Zix, Nidalee o J4.

 

NASUS

Il secondo champion che consiglio è Nasus sia per la sua semplicità meccanica che per la sua solidità e consistenza. Ovviamente anche questo è un champion da late game ma dato che la lunghezza dei game si sta aumentando questa tipologia di campioni sembra funzionare molto bene. Anche Nasus viene giocato con le stesse rune di GP perchè ha la capacità di sfruttare Kleptomancy abbastanza bene soprattutto contro avversari melee ed il suo innato Lifesteal gli permette di sopravvivere alla linea anche contro avversari Ranged.

La build che sto per proporvi potrebbe suonare poco convenzionale ma consiglio di iniziare con Ancient Coin per poi upgradarlo in Nomad’s Medallion al primo recall per poi passare al completamento della Trinity; questo acquisto è estremamente buono poiché Nasus ha problemi di mana che vengono risolti ampiamente da questo oggettino che trasformeremo poi in Talisman Of Ascension per avere un modo di entrare nei combattimenti ed essere meno kitabile. Il resto della build è full tank con Spirit Visage, Sterak, Randuin’s.

Nasus è molto più semplice da prendere in mano rispetto al sopracitato Gankplank ma necessita comunque di una buona presenza di mappa e controllo della wave di modo da posizionare i minion vicini alla nostra torre ma non sotto di essa: questa posizione rende molto più difficile i gank del jungler avversario e permette di farmare senza problemi.
Nasus è ovviamente uno split pusher che vuole entrare nei combattimenti da un fianco o tramite TP ma non bisogna dimenticare che è anche ottimo per conquistare obbiettivi neutrali grazie alla mole di danno della Q nel late game per cui non dovete avere paura a rushare Nashor con Nasus in team.

Se volete giocare questo champion Teemo è probabilmente il ban più appropriato oppure un jungler aggressivo capace di divare e di burst damage come Evelynn.


JUNGLE 

La Jungle è un posto piuttosto strano poichè i pick che vedete in competitivo non sono quelli che risplendono in solo Q: nel meta attuale gli engager o gli assassins sono la voga del momento ma nella ladder sono i semi carry che spopolano: Xin Zhao, Shyvana, Skarner e Udyr sono tutti ottimi esempi ma il loro re è un’altro.

WARWICK

Esatto il re della giungla è proprio Warwick: questo champion non sembra avere rivali data la sua forza nell’early-mid game come fonte di danno per poi transizionare in tank nelle fasi finale del gioco; oltre a questo i suoi gank non sono orribili grazie al suo fear e alla velocità di movimento bonus data dalla W.
Le rune per questo campione sono molto aggressive dato che sfruttano Precision e Domination il primo per il danno ed il secondo per sustain.

Il playstyle di Warwick è piuttosto flessibile dato che può farmare facilmente la giungla gankare o invadere nelle prime fasi di gioco rendendolo ottimo in tutte le situazioni per cui richiede una discreta conoscenza di macro per invadere e gankare nei momenti opportuni mentre, dopo il livello 6, volete cercare i usare la ultimate a CD ottenendo kill ed obbiettivi per ogni cd.
Nelle fasi di late game consiglio di ingaggiare di ultimate quando possibile ma il ruolo del champion passa da bruiser a frontline per il proprio ADC per cui è importante non overestendersi troppo durante i teamfight.

La build di questo champion prevede come primo oggetto il Tiamat per ottimizzare i tempi di farm per diverrà una Titanic Hydra solo dopo il completamento del Cinderhulk il cui pezzo base può essere lo smite delle ward o quello rosso a seconda del vostro playstyle. Dopo l’Hydra la build transiziona in full tank con oggetti standard come Randuin’s, Deadman’s Plate, Spirit Visage ed oggetti di questo tipo.

Al momento non ho nessun ban da consigliare se giocate questo campione, sì è così solido.


MID LANE

La corsia centrale è popolata dai caster che siano essi burst, control o poke sono loro a farla da padrone per cui posso sconsigliare subito l’utilizzo di assassini ma vi proporrò due campioni uno meccanicamente più intenso ed uno invece molto meno ma penso che nessuno dei due vi sorprenderà.

XERATH

Questo mago a lungo raggio non ha bisogno di presentazioni: la sua fase di linea è estremamente abusiva grazie al suo pushing power ed alla possibilità di pokare e colpire la minion wave allo stesso tempo, oltre a questo i suoi danni late game sono insani unico lato negativo dovete avere esperienza con i suoi skillshot altrimenti il vostro DPS sarà pari a zero.

Le sue rune sono le classiche da APC con cometa ed inspiration oppure la versione con Precision come secondaria per ottenere coup de grace e presence of mind.

     

La sua build non differisce da quella della maggior parte dei maghi con Morello, Boots magic penetration, Luden’s, Void Staff, Zhonya e cappello; Zhonya va acquistata prima nel caso gli avversari siano a prevalenza AD o abbiano un assassino tra i loro ranghi.

Come playstyle Xerath rimane un mago da assedio per cui vuole pushare costantemente la linea attaccando costantemente l’avversario o i minion per mantenere il suo mana alto inoltre facendo ciò potreste avere la possibilità di rommare cosa che dovreste fare se ne vedete l’occasione dato che in solo i tempi di reazioni sono molto più bassi e Xerath con uno stun ed uno slow non se la cava affatto male nelle skirmish.
Nel mid-late Xerath è letteralmente una macchina d’assedio in grado scagliare 90 kg di energia arcana a più di 300 metri di distanza con la sua ultimate con la quale potete zonare o letteralmente assassinare la backline avversaria donando al vostro team obbiettivi gratuiti; c’è da dire, però, che questa sua forza è anche la sua debolezza poichè un flank mentre canalizzate la ultimate può essere letale dato che questo campione non possiede alcun tipo di mobility per cui il positioning è fondamentale e consiglio di selezionarlo solo se avere una frontline decente altrimenti rischiate di essere travolti dagli avversari.

Come ban consiglio vivamente Ekko che con la sua alta mobility riesce ad evitare gli attacchi di Xerath ingaggiandolo allo stesso tempo.

MALZHAR

Era prevedibile che questo campione fosse presente in questa lista, non richiede mani per essere giocato ma porta grossi risultati grazie alla sua ultimate ed il suo silence.
Ovviamente abusa di Unsealed Spellbook per avere teleport nell’early game e Ghost nelle altre fasi di gioco oltre all’avere flash a disposizione quasi sempre.

La build di questo champion è un po’ fuori dall’ordinario dato che rusha il Frostqueen’s Claim per sfruttare al massimo i fantasmini per rallentare ed ultare gli avversari, dopo di esso consiglio lost chaper per poi passare a Sorcerer’s boots prima di chiudere Morello. Dopo questi item di base Void Staff, Banshee e Rylay sono tutte ottime opzioni.

Lo stile di gioco è semplice in quanto questo champion vuole pushare la linea con E e W senza neanche degnare l’avversario di uno sguardo, una volta raggiunto il livello 6 bisogna cercare di ultare a cooldown per prendere quante più kill possibili prima della fine della fase di linea: con l’aiuto del jungler e l’attiva del frost queen non dovrebbe essere un problema trovare qualche kill.
Finita questa prima fase di gioco conviene utilizzare ward deep per trovare dei pick, non abbiate paura di usare flash dato che grazie ad unsealed lo avrete molto più spesso del solito; nei late game fight dovete solo stare accanto al vostro ADC ed ultare qualunque cosa lo minacci permettendogli di fare danno indisturbato.

Le cose che danno fastidio a Malzhar sono i champion a lungo raggio e con waveclear come Xerath o Anivia c’è anche da dire, però, che questi due sono molto soggetti ai gank soprattutto dopo il livello 6 di Malzhar.


ADC

Gli ADC sono nuovamente dominati dagli Hyper Carry e, in questo momento, è solo un champion a farla da padrone: Vayne.
Ovviamente è un campione molto intenso a livello meccanico e che non può essere imparato in pochi game per cui consiglio Kog’Maw come opzione alternativa ma Vayne è il top del top al momento.

VAYNE

Come già detto sopra questo tiratore sta dominando la solo Q nonostante la sua fase di linea deboluccia a causa del suo scarso waveclear.
Le sue rune sono le standard del momento con Fleet Footwork ed overheal tra le primarie e sorcery sulla secondaria per celerity e gathering storm.

La sua itemizzazione è piuttosto simile a quella di un normale ADC con BF come primo buy per poi costruire Statikk e Berserker prima di chiudere Infinity, una volta costruito il core si passa a Rapidfire Cannon e Mercurial scimitar per concludere con BT o GA. Last Whisper non è contemplato perchè il true damage di Vayne è abbastanza per demolire i tank anche senza armor penetration.

Il gameplay di Vayne dipende molto dal support poichè ella può andare aggressiva in linea se è assieme ad un all in support come Alistar ma tendenzialmente vuole farmare per arrivare alle mid game skirmish con degli item decenti.
Nel mid game Vayne dovrebbe essere in grado di dominare le Skirmish grazie alla sua mobilità ed al suo stealth, stessa cosa dovrebbe avvenire nei teamfight solo che, in questo caso, il kiting sarà decisamente più difficile.

Il momento più debole di Vayne è nella fase di linea dove può essere pushata ed abusata da una duo abusiva come Karma Caitlyn o anche semplicemente una Sivir che può negare molti creep sotto alla torre avversaria.


SUPPORT

Per quanto riguarda i support vorrei dire che ci sono opzioni da uomo ma la regina è solo una ed è ovviamente Janna.

JANNA

La regina della bot lane ancora una volta regna suprema: semplice da usare ad un buon livello e devastante se masterata è un pick perfetto per la solo q soprattutto in un meta di ADC dove il peeling è fondamentale.
Le rune di janna sono piuttosto standard Aerie con inspiration come secondaria, alcuni usano cometa ma non penso sia worth perdere gli scudi aggiuntivi del late game per un leggero vantaggio in linea.

In questo momento voglio far notare che la skill build di Janna mette tre punti in W prima di maxare lo scudo, questo permette di avere un buon potenziale di trade in linea per poi diventare la shield machine che tutti conoscono.

L’item build è il classico rush censer e Eye of the Watchers; gli altri item che volete comprare sono i classici supportivi come Redemption e Crucible anche se potete prendere una Lich Bane se siete molto feedati dato che con, con essa, potete duellare moltissimi squishy.

Non credo di dover dire molto riguardo al playstyle di Janna che è il supporto più giocato da sempre nella solo ladder. In laning phase pokare di AA e W se il support avversario è un melee altrimenti conviene tenere una posizione più responsiva dato che non è facile vincere i trade contro gli altri poke support come Nami e Lulu; nel mid e late game il suo ruolo è quello di peeling per la backline soprattutto dagli ingaggi improvvisi grazi al knock back dell’ultimate, per evitare di essere coinvolti dall’ingaggio dovreste tenervi sul lato o dietro alla backline in modo da evitare buona parte dei controlli ed avere la possibilità di salvare gli altri.


 

 

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