tom60229 vince il mondiale: vediamo numeri, statistiche, e decklist!

Si è concluso meno di 24 ore fa la quarta edizione dell’Hearthstone World Championship, per la prima volta in un evento e sede dedicate per l’occasione e non solo come parte degli eventi al Blizzcon.

Per la prima volta nella storia, il vincitore è stato un giocatore della regione APAC (ossia Asia-Pacific): parliamo di tom60229, giocatore taiwanese del team Flash Wolves, che si è portato a casa la bellezza di 250.000$ oltre al titolo di campione del mondo!

Andiamo quindi a vedere un po’ di statistiche, numeri, e dati, relativi al torneo più importante dell’anno!

 


Quanto è stato guardato questo mondiale di Hearthstone?

Le statistiche di viewership di questo mondiale, riassunte qui sopra, sono impressionanti: oltre 20.000.000 di ore viste, con un picco di 1.800.000 spettatori contemporanei e una media di quasi 600.000 spettatori contemporanei durante l’arco del mondiale!

La maggior parte di questi numeri, come possiamo vedere, vengono dagli spettatori cinesi; riprova delle differenze nello sviluppo e diffusione della cultura esport tra il loro continente ed il resto del mondo.

Questi numeri, molto importanti, mostrano anche quanto interesse ci sia da parte del pubblico nei confronti di Hearthstone e delle sue competizioni.

fonte: https://esc.watch/tournaments/hs/hearthstone-world-championship-2017


Quali sono stati il deck migliore e peggiore di questo mondiale?

Se da quasi due settimane oramai il web pullula di statistiche riguardo i deck, le classi, le carte e gli archetipi prediletti dai 16 partecipanti al mondiale; solo ora possiamo analizzare i numeri a posteriori fatti da questi mazzi, e rispondere ad alcune domande:

  • qual è stato il deck che ha performato meglio?
  • quale ha performato peggio?
  • quale è stato bannato più spesso?

in modo da poter trarre qualche spunto utile per costruire lineup e avere una visione più precisa sul meta.

Partiamo subito con le statistiche su:

  • Winrate per classe:
    • Mage (6-3): 67%
    • Hunter (2-1): 67%
    • Warlock (10-8): 56%
    • Priest (30-25): 55%
    • Druid (37-42): 47%
    • Rogue (25-29): 46%
    • Paladin (3-6) 33%
    • Shaman: Non giocato
    • Warrior: Non giocato

 

  • Winrate per archetipo:
    • Control Warlock (2-0): 100%
    • Control Mage (6-3): 67%
    • Aggro Hunter (2-1): 67%
    • Dragon Razakus (9-6): 60%
    • Razakus Priest (19-16): 54%
    • Cube Warlock (7-6): 54%
    • Aggro Druid (20-21): 49%
    • Tempo Rogue (25-29): 46%
    • Jade Druid (17-21): 45%
    • Combo Priest (2-3): 40%
    • Zoo Warlock (1-2): 33%

 

  • Ban: Qui non servono statistiche. Warlock è risultata decisamente la classe più bannata, sintomo del buono stato di forma di Gul’dan oltre che del fatto che i suoi deck tendono ad essere molto solidi, a differenza di (ad esempio) Razakus Priest che, pur essendo ritenuto da molti pro uno dei deck più forti del momento, può soffire se carte come Raza the Chained e Shadowreaper Anduin si trovano tra le ultime del deck.

Possiamo vedere come Warlock si sia decisamente meritata questa percentuale di ban: escludendo la variante Zoo, portata solo da SamuelTsao, sia la variante Control che la variante Cube hanno avuto ottimi winrate; nonostante il non essere bannati significasse essere pronti a fronteggiarli.

Control Mage inoltre è stato decisamente il secondo deck migliore del torneo, ed entrambi i giocatori che l’hanno portato hanno infatti fatto molto bene col deck, che li ha premiati per la loro capacità di innovazione ed il coraggio.

Male invece per gli archetipi più blasonati, in particolare Tempo Rogue e Jade Druid che non raggiungono il 50% di winrate complessivo; mentre Razakus Priest si mantiene sopra l’asticella, con la variante Dragon che riesce a spingersi addirittura fino al 60% di winrate, mostrando come sia favorita contro Druid, matchup spesso giocato durante il torneo.


La lineup del vincitore: tom60229

Spendiamo infine due parole per parlare della lineup del vincitore: tom60229!

Tom ha optato per portare quelli che sono generalmente ritenuti i deck più forti del formato, cercando di buildare liste ottimali e accompagnando il tutto con un gioco solido e di qualità.

  • Cube Warlock: La variante di Gul’Dan più adatta a giocarsela contro Razakus Priest e Jade Druid, pur mantenendo un discreto matchup contro aggro grazie a Defile ed Hellfire che la fanno assolutamente da padrona in quei matchup. Questa scelta si è probabilmente rivelata la più saggia visto il field, nonostante il Control Warlock abbia avuto un winrate maggiore durante l’evento, cosa dovuta anche ad un campione estremamente ridotto (2 game).
  • Razakus Priest: In una variante che include sia Lyra the Sunshard che Gadgetzan Auctioneer, in modo da avere più risorse nei matchup veloci (e contro Jade Druid) e da pescare più velocemente in quelli lenti; questa variante sta diventando sempre più popolare recentemente. Oltre a questo ha deciso di togliere Novice Engineer per avere più chance di combattere su board contro Tempo Rogue e Aggro Druid inserendo un Golakka Crawler.
  • Jade Druid: Nella variante “armor” più popolare ultimamente, che include 2 copie di Oaken Summons e Ironwood Golem per giocarsela meglio contro mazzi aggressivi, fermando la loro aggressione nell’early game, e allo stesso tempo avere la capacità di raggiungere quantitativi imbarazzanti di armor contro Priest per portarsi fuori range dalla combo con Prophet Velen, in grado di portare oltre 40 danni in un turno grazie al potere eroe di Shadowreaper Anduin a costo zero.
  • Tempo Rogue: In una versione leggermente più longeva del solito che decide di includere The Lich King a discapito di una copia di [Elven Ministral], solitamente ritenuto core in doppia copia; questo probabilmente aspettandosi anche più matchup aggressivi del previsto, nei quali il menestrello non brilla sicuramente, essendo una pessima tempo play su board. Non stupisce nemmeno vedere l’assenza di una copia di Spellbreaker dato che tom andava a bannare Warlock.

E voi? Avete seguito l’Hearthstone World Championship?

Vi è piaciuto?

Che pensate del vincitore e dei suoi deck?

Fatecelo sapere nei commenti!

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Valenash

Giocatore competitivo di Hearthstone, tra i candidati a rappresentare l'Italia agli Hearthstone Global Games 2017.

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