I London Spitfire sono i vincitori della Overwatch League

C’era chi ci sperava e chi invece non ci ha potuto credere fino alla fine:  i playoff della prima stagione della Overwatch League si sono conclusi con un colpo di scena incredibile che ha visto i London Spitfire protagonisti di un’ascesa degna della migliore squadra al mondo.

Il 28 Luglio a New York si è fatta la storia di Overwatch: sembrava di essere ad una partita di NBA, grazie al tifo caloroso delle migliaia di persone accorse per vedere il duello finale tra Philadelphia Fusion e London Spitfire. Il Barclays Center ha ospitato uno show di ballerini, cosplayers, caster giovanissimi che hanno tenuto col fiato sospeso le 22.000 persone che hanno acquistato il biglietto e le centinaia di migliaia di utenti Twitch che hanno preferito – per ovvi motivi- il biglietto online. Un evento senza precedenti nella storia di Overwatch e di Blizzard, che ha voluto concludere così una stagione che ha alzato ulteriormente l’asticella nel mondo degli esport.

I playoff e il grand finale

Dopo le quattro fasi, si è delineata una classifica che non ha smentito il trend dell’intera stagione: New York Excelsior e Los Angeles Valiant hanno dominato i loro rispettivi gironi sin dalla fase uno, finendo così agli spinoff insieme alle altre quattro squadre nella Top 6: Boston Uprising, Los Angeles Gladiator, London Spitfire e Philadelphia Fusion.

I team vincitori dei quarti di finale sarebbero andati direttamente contro i capolista in semifinale. Inutile dirlo, l’arena si è letteralmente infiammata quando sia i Valiant che gli Excelsiors sono stati battuti dai loro avversari.

Il duello tra Fusion e Spitfire, infine, è storia.

Le pagelle

Il premio come miglior MVP è andato allo Zenyatta dei NYXL, Jjonak.  Nessuna sorpresa, ha tenuto col fiato sospeso l’intero mondo con le sue giocate. Sicuramente una menzione d’onore va ai vincitori London Spitfire: partiti come la squadra “di scorta” dei Seoul Dinasty agli occhi dei più, i coreani sotto la bandiera inglese hanno saputo giocare bene le loro carte sotto la guida di Profit, che ha saputo distinguersi per il suo gioco eccezionalmente tecnico.
L’ultimo posto invece lo mantengono gli Shangai Dragons: i cinesi, da cui ci si aspettava grandi cose, hanno registrato il tristissimo record di non aver mai vinto una partita in tutta la stagione. L’augurio è che le cose cambino nella stagione 2, con l’arrivo di giocatori freschi e, si spera, più capaci di tener fronte ad avversari molto agguerriti.

 

FACEBOOK COMMENTS

About author

Leggi anche...