Il Team Griffin dalla “serie B” Coreana al tetto del mondo?

Quella che oggi andremo a raccontare è la storia del Team Griffin, ossia la squadra coreana più “chiacchierata” del momento. Per farlo ci serviremo delle parole del coach del team cvMax che ha rilasciato da poco un’interessante intervista Inven Global.

Facendo un breve passo indietro i Griffin, ormai ex-I Gaming Star, erano un team delle Challenger Series coreane, la serie B dei campionati competitivi di League of Legends. Il loro percorso verso la massima serie è stato immacolato con ben 14 vittorie e 0 sconfitte con poi una vittoria per 3-1 nello scontro diretto contro il team MVP in discesa dagli LCK.
Coperti da molto scetticismo hanno iniziato il campionato ottimamente arrivando 13-1 al giro di boa, complice il metagame molto particolare ed un adattamento perfetto allo stesso ben presto sono diventati una vera minaccia per tutto il panorama coreano. Team più blasonati quali i GenG, SKT e Kingzone si sono dovuti inchinare a questi nuovi dei della landa che con le loro draft spesso molto particolari si sono imposti durante tutta la stagione arrivano addirittura alla finalissima dei playoff che potrebbe mandarli direttamente ai mondiali contro gli inzialmente  ben più quotati KT Rolsters.

Il roster ufficiale del team:

Tarzan in particolare si è distinto anche nella soloQ coreana mettendola praticamente a ferro e fuoco con ben 3 account nella Top Ten. Molto probabilmente stiamo parlando di uno, se non il, jungler più forti al mondo che sta dimostrando di essere un giocatore eccezionale sotto tutti i punti di vista. Ecco i suoi 3 account attuali:

Rank 1-http://www.op.gg/summoner/userName=바위게내꺼야

Rank 6-http://www.op.gg/summoner/userName=츠코파이

Rank 8-http://www.op.gg/summoner/userName=난질수없다

L’altra stella del team è sicuramente l’adc Viper che è stato più volte nominato MVP ed ha mostrato pick come Teemo e Jayce tra gli altri.
La sensazione è che comunque che lo staff di questa squadra sia di primissimo livello vista la capacità di dominare un metagame cosi complesso come quello delle scorse patch e di rimanere sempre al top anche quando la situazione si è normalizzata. Dalle parole del coach Kim Dae-ho possiamo carpire alcuni dei segreti di questo successo:

La prima volta negli LCK

È troppo presto per fare una analisi e commentare il nostro percorso; Non è ancora il momento di parlarne. Abbiamo una partita importante in arrivo(Finale LCK vs KT Rolster ndr)

Dicembre del 2017, cvMax afferma che il suo obiettivo è vincere la Summer Summer Split 2018 LCK

Personalmente ad oggi la cosa mi diverte molto. Sono sempre stato lo stesso da quando mi sono unito al team, il mio obiettivo di vincere sia l’LCK e sia il campionato mondiale non è mai cambiato. Ho sempre avuto la certezza che fosse possibile.

Con il tempo, è stato davvero divertente vedere come le persone hanno cambiato la loro opinione riguardo alla nostra squadra. Quando i Griffin erano al settimo posto nella lega Challenger, la gente mi vedeva come un burlone quando dissi che avremmo vinto i Worlds. “È sempre bello sognare in grande”, dicevano. Quando il nostro team è entrato nella LCK, quelle stesse persone hanno iniziato ad essere meno convinte.

La verità è che molte persone non sanno giudicare essenza delle cose. League of Legends è un gioco strategico che sembra imprevedibile in superficie, ma alcuni giocatori svolgono prestazioni atletiche che supereranno sempre gli altri. Lo spiegherò ulteriormente confrontandolo con gli sport tradizionali: un team di basket professionistico inviò uno scout ad una partita di una scuola superiore per seguire un talento in ascesa. Una persona competente riconosce un vero asso; ma per tutti gli spettatori, è un ragazzo normale delle scuole superiori molto bravo a giocare a basket. Ma lo scout lo percepisce in un modo diverso. “Quella flessibilità, quell’abilità e quel tempo di reazione sono inumani!”

Le persone che conoscono uno sport sia dentro che fuori possono cogliere i più piccoli dettagli e riconoscerne il valore. Non ho solo “sognato in grande” con i Griffin. Ho semplicemente visto il vero potenziale di questa squadra. Ogni squadra sportiva affermerà che il loro obiettivo è diventare la migliore sulla piazza. Spesso sono frasi di circostanza ma le mie non lo sono e non lo sono mai state.

La cosa che conta è il processo

Prima di entrare nel team, ho valutato le abilità meccaniche di ciascun giocatore. Ho avuto l’impressione che tutto ciò di cui avevano bisogno era un po ‘di rifinitura. Durante le scrims, ho avuto la certezza che avrebbero continuato a crescere e che fossimo sempre sulla strada giusta. La squadra era ancora lontana dall’essere abbastanza competente per essere una contender ai mondiali in quel momento; ma con la pratica, ho percepito che il team avrebbe potuto raggiungere quel livello in 2-3 mesi.

Fu allora che iniziai a parlare di vincere il campionato del mondo, ma le persone fingevano solo di ascoltare senza prendermi sul serio. La maggior parte delle persone disse: “Kongdoo, bbq e anche i MVP hanno fatto bene nel campionato Challenger, mentre Griffin avranno dei problemi nella LCK”. Erano accecati dai numeri. 14 vittorie e 0 sconfitte non sono importanti a dire il vero. Ciò che è importante è il processo per raggiungere quel numero. 14-0 potrebbe essere raggiunto in molti modi diversi, e non tutti quelli sono quelli giusti per la crescita di un gruppo.

la leadership di cvMax

Tratto le persone in modo diverso. Non li sto discriminando, li sto semplicemente distinguendo nel modo corretto. A differenza di altri animali, tutti gli esseri umani hanno tratti individuali e unici. Pertanto, non tutti dovrebbero essere allenati allo stesso modo. Ma non puoi renderlo troppo ovvio; per evitare dubbi e conflitti, devi spesso conversare in privato con chi stai coachando. Devi far sì che arrivino a capire che c’è una ragione dietro al tuo metodo di insegnamento, per fargli dire “Oh, questo è il motivo per cui CvMax ha fatto questo invece di quello”.
Il proprietario del team Cho aveva già fatto un buon lavoro educando i giocatori alla mentalità professionale e alla vita nella nostra gaming house, quindi è stato facile per me iniziare il coaching. I giocatori sono stati in grado di tenere il passo con il mio modo di allenare fin dall’inizio.

Detto questo, in realtà ho avuto dei periodi iniziali in cui ho criticato i giocatori che si sono dimostrati sempre d’accordo su tutto passivamente. “Se non capisci di cosa sto parlando, non asserire a quello che sto dicendo: siamo in una relazione orizzontale, una relazione verticale tra allenatore e giocatori è inefficiente in questo ambiente. Voglio sentire i vostri dubbi: non hai dubbi su nulla di ciò che dico? Non vivere così passivamente, “dissi loro. Nessun progresso può essere fatto se si dice semplicemente “si” tutto il tempo. Sto andando avanti con i giocatori, assicurandomi al 100% che capiscano di cosa sto parlando.

Come gestire i Team Fights

Un solo secondo è tutto ciò che serve per vincere o perdere un team fight. Una squadra con un giocatore con Malphite per esempio sta cercando il momento corretto per iniziare un fight. Mentre cerca un’apertura, il giocatore con Malphite trova l’opportunità di aprire una fight e vincere. In questa situazione effettuare la chiamata di iniziare il fight, per poi successivamente andare può farti perdere questa occasione. Un’opportunità si presenterà solo per un breve momento. Gridare, “Sto usando la mia ultimate!” prima di farlo può compromettere l’intero fight.

Tutti e cinque i giocatori devono essere sincronizzati in relazione alla ricerca di opportunità. Se combatti perdendo tempo e secondi preziosi durante lo shotcalling, anche se fosse la decisione giusta, perderai. I giocatori penseranno quindi di aver preso la decisione sbagliata. Alla fine, non riusciranno a riconoscere il vero problema. Continueranno a fare lo stesso errore nelle partite future.
Per il giocatore di Malphite, la cosa ideale da dire sarebbe: “Se vedo un’opportunità, userò subito la mia ultimate!” prima del team fight. Quindi tutti rimarranno in silenzio fino a quando non si presenta un’opportunità. È così che vinci.

La cultura unica dei Griffin come squadra

Dico ai miei giocatori di essere “estremamente severi con loro stessi”. In poche parole, dico a un giocatore di incolpare se stesso, e solo se stesso, indipendentemente dalla situazione. La stessa cosa vale anche per me. Viviamo insieme apertamente, senza riserve. I giocatori a volte imitano anche la mia voce. (Ride) La struttura della squadra è diversa da quella di una normale squadra sportiva. Sono davvero fortunato ad aver raggiunto Griffin.

Le finali contro KT Rolster non saranno facili

Non ho ancora provato nulla quindi non posso ancora fare previsioni (era il 24 Agosto al tempo dell’intervista originale ndr). Ogni organizzazione LCK e LPL sta mettendo tutto in gioco. Le finali contro KT Rolster non saranno facili. Farò semplicemente del mio meglio per trovare un modo per fare meglio della squadra nemica.


Continueremo a seguire le vicende del Team Griffin che è stato di gran lunga il più innovativo e divertente da vedere di tutta questa stagione competitiva, speriamo vivamente di vederli anche ai prossimi mondiali!

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awaKing

Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.

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