Tempo di Pick’em : Gruppo B

Il gruppo B è stato ribattezzato “il gruppo della morte”. Perché? Il motivo è semplice, nessuna squadra è riuscita a sopravvivere al duo RNG-Geng.G negli ultimi due mondiali. Volete due esempi a noi vicini? TSM 2016 e G2 2017. Quest’anno sarà diverso?

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RNG

Dopo anni di insuccessi il 2018 sembra essere l’anno della squadra di Uzi. Vincitori di entrambi gli split cinesi e dell’MSI, adesso giungono a questo mondiale come i principali indiziati alla vittoria finale. Manterranno le premesse?

Seppure la squadra non è cambiata nei nomi, all’infuori di Karsa che si alterna con MLXG, gli RNG versione 2018 sono una squadra abbastanza diversa da quella vista nei precedenti anni. Infatti, la squadra cinese sembra essersi ormai stabilizzata e non è più quella bella creatura capace di fare partite incredibili, ma anche partite orribili. Adesso, seppure a discapito di un minimo di spettacolarità, gli RNG sono diventati una squadra quadrata che lavora all’unisono al servizio della propria star Uzi, ma di cui non bisogna sottovalutare la pericolosità del mid laner Xiaohu.

Cosa aspettarsi dagli RNG?

Impossibile non aspettarsi quantomeno la qualificazione da parte degli RNG, ma anche un secondo posto sicuramente verrebbe preso come una piccola delusione da parte della squadra cinese. Vitality e C9 difficilmente riusciranno ad impensierire questa squadra. Troppa differenza in tutto: esperienza, meccaniche, micro e macro. Con i Gen.G invece queste grosse differenze non ci sono, ma al momento la squadra cinese si porta dietro meno punti di domanda rispetto alla compagine coreana che, nonostante la qualificazione, ancora qualche dubbio lo deve sciogliere.

Giocatore da tenere d’occhio: Uzi

Questo deve essere il suo anno, se non dovesse riuscire a trascinare la squadra a quantomeno una finale mondiale si potrebbe parlare senza mezzi termini di fallimento.


Gen.G

Per chi non lo sapesse i Gen.G sono i vecchi Samsung, campioni del mondo in carica. Un po’ a sorpresa si sono qualificati ai mondiali, ma negli ultimi tre anni quando non è stata una sorpresa la loro qualificazione?

Nonostante varie vicissitudini, alla fine sembra che per la competizione la squadra titolare sarà quella campione in carica composta da: Cuvee, Ambition, Crown, Ruler e CoreJJ. Come gli RNG, questa è una squadra che si basa molto sul giocare attorno alla forza della propria bot lane e non è un caso se con il ritorno di un meta più favorevole agli ADC anche i Gen.G siano tornati ad ottimi livelli. Non per questo però è da sottovalutare la forza del resto del roster. Ad esempio Cuvee, in un meta che vede sia tank che bruiser in corsia superiore, ha la possibilità di poter mostrare tutta la sua vasta champion pool e la sua capacità di risplendere sia come carry che come tank, oppure anche nella giungla la presenza sia di carry che di tank  permetterà diversi interessanti cambi di strategia con il turnover tra Haru e Ambition.

Cosa aspettarsi dai Gen.G?

A differenza dei RNG forse loro potrebbero soffrire di più i probabili cheese di Vitality e Cloud9, ma se questi non dovessero chiudere velocemente la partita allora le probabilità di upset andrebbero a scemare di minuto in minuto. Tuttavia, un game su quattro potrebbero anche concederlo a una delle due contendenti e decidere così la corsa al terzo posto. Difficile invece prevedere una loro vittoria contro gli RNG, i cinesi attualmente sembrano essere di una lega superiore rispetto a quella dei ex Samsung. Potrebbe essere un matchup più equilibrato più avanti nel torneo, non ora.

Giocatore da tenere d’occhio: Ruler

Quando si parla di ADC forti il nome di Ruler non è il primo che di solito viene in mente, ma questo ragazzo può dire di essere un campione del mondo e di aver fatto due finali dei Worlds di fila, roba che nemmeno nei loro migliori sogni erotici Rekkles e Doublelift riescono a fare. Probabilmente i Gen.G punteranno molto su di lui e, se dovesse passare indenne la fase di ban, il suo Varus creerà non pochi grattacapi agli avversari.


Vitality

La squadra più divertente e imprevedibile d’Europa entra in questo gruppo con ben poche possibilità di qualificazione data la presenza di Gen.G e RNG, ma Yamatocannon ha almeno la possibilità di migliorare il quarto posto ottenuto con gli Splyce nel 2016 battendo i C9 nella corsa al terzo posto.

La squadra dell’ItalianStallion ha già fatto un miracolo qualificandosi al mondiale e per questo le vengono attribuite praticamente zero chance di qualificazione, ma se una cosa la si può dare per certa è che le loro partite saranno divertenti. Il loro gioco un po’ vietnamita risulta sempre divertente da guardare, sebbene quando la partita gli va male questa gli vada davvero male. Probabilmente, dopo Phong Vü Buffalo ed Invictus, porteranno lo stile di gioco più aggressivo del torneo e sarà interessante vedere se Kikis tirerà fuori qualche coniglio dal cilindro come ai tempi delle sue scorribande in Europa con gli Uol. Il loro punto di forza? Il non avere nulla da perdere.

Cosa aspettarsi dai Vitality?

Difficilmente le vespe francesi riusciranno a prendere un game ai RNG, troppa differenza di forza in tutta la mappa e soprattutto il team cinese è abituato a subire uno stile aggressivo durante tutto l’anno in LPL. Altrettanto difficile è che riescano a vincere una partita contro i Gen.G, ma a differenza dei cinesi questi sono poco abituati ad uno stile di gioco super aggressivo e per questo la sorpresa potrebbe uscirci in uno dei due game. Sicuramente il matchup da vincere è quello contro i C9, squadra altrettanto inesperta e sicuramente al livello dei Vitality. Nello scontro diretto sarà fondamentale che Kikis riesca a distruggere Blaber e che dia vantaggio a Jiizuké nei confronti di Jensen.

Giocatore da tenere d’occhio: Kikis

Il jungler polacco ha letteralmente stravolto i Vitality, rendendoli una delle migliori formazioni d’Europa. Nelle LCS EUW ha distrutto buona parte dei jungler avversari, ma nel momento della verità è stato bloccato da il buon Amazing. Quale Kikis vedremo? Quello indomito o quello ingabbiato? Molto delle fortune della squadra europea passeranno dalle sue mani.


Cloud9

Si presentavano alla manifestazione con i gradi di essere la squadra più interessante del panorama NA e forse anche quella che avrebbe fatto meglio, ma i play in hanno lasciano nella mente degli appassionati non pochi dubbi sul loro conto.

I C9 a differenza di molte squadre americane si distinguono per il loro stile aggressivo e la capacità di adattamento offertagli dal ten men roster, purtroppo questa caratteristica è stata mozzata da un regolamento non al passo con i tempi che prevede solamente sei giocatori per ogni roster. Rispetto all’anno scorso gli unici sopravvissuti del roster sono Jensen e Sneaky, e a conti fatti questo dovrebbe far preoccupare non poco i loro tifosi. Infatti, se nel modesto campionato nord americano Licorice, Blaber e Zeyzal impressionano, a livello mondiale questi potrebbero far sentire non poco la mancanza di giocatori del calibro di Impact e Smoothie, specialmente quando gli avversari non saranno i simpatici Detonation Focus Me, ma i ben più temibili RNG e Gen.G.

Cosa aspettarsi dai C9?

I C9 sono l’unica squadra americana ad aver avuto accesso al group stage quasi sempre (si conta una sola eliminazione nel 2015), ma questa volta è assai improbabile che riescano nell’impresa. Infatti, se l’anno scorso era dura con SKT ed EDG, quest’anno con RNG e Gen.G sembra alquanto impossibile…almeno che una di queste non faccia il cosplay dei EDG dell’anno scorso. Inoltre, le pecche sia di macro play che di draft, fanno alquanto dubitare anche delle loro possibilità di vittoria contro i Vitality, per quanto quest’ultimi sono perennemente un coinflip.

Giocatore da tenere d’occhio: Blaber

Stesso discorso di Kikis, ma bisogna aggiungervi il peso dell’inesperienza. Finita la regular season Blaber non è più sembrato lo stesso e nella sfida contro i Gambit è stato fatto accomodare in panchina in favore dell’esperto Svenskeren. Però, se dovesse riprendersi, potrebbe essere quella scintilla che permette ai C9 di tornare a buoni livelli.


 

PRONOSTICO

RNG

Gen.G

Vitality

C9

RNG e Gen.G praticamente intoccabili, si giocheranno il primo posto nello scontro diretto dove allo stato delle cose gli RNG dovrebbero essere favoriti al 60%. Tra Vitality e C9 è ovviamente dura decidere, soprattutto perché i C9 nei play in sono sembrati davvero troppo brutti rispetto a quelli visti in NA. Sottovalutazione degli avversari da parte sia dei giocatori che dello staff? Oppure il campionato NA è ancora più scarso di quello che sembra? Inoltre, quale Vitality vedremo? Quelli belli della seconda metà di stagione o quelli altalenanti dei playoff? Tra le due comunque fiducia ai Vitality soprattutto perché la duo jungle-mid della squadra europea sembra più forte di quelle nord americane.

PRONOSTICO CORAGGIOSO

RNG

C9 (dopo tie break)

Gen.G

Vitality

Forse in questo caso più folle che coraggioso, ma proviamo ad immaginare. Gli RNG rimangono intoccabili, mentre i Gen.G subiscono in più di una partita i cheese degli avversari e finiscono per concedere più partite. Allo stesso tempo i C9 ritrovano il livello mostrato nelle seconda parte di stagione, e nei playoff (fino alla semifinale), e riescono non solo a battere in entrambi i game i Vitality, ma anche a vendicarsi finalmente di quei Samsung che due anni fa li umiliarono davanti al loro pubblico con un secco 0-3 nei quarti di finale. Probabilità? 0% (cit.).

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Nicolò Trella

Videogiocatore da oltre 15 anni, prima su WoW, poi su LoL, che scopre con la finale dei Worlds 2014. Da quel giorno nasce il suo interesse per gli Esport, passione che lo ha portato prima a competere in due academy come giocatore e successivamente a cercare di diffonderla come giornalista.

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