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Manila Major day 3 recap

Eccoci di nuovo al Recap della Manila Major oggi è il day 3 e il primo match della giornata è DC vs VG.R.

Il draft per il game 1 vede DC andare per un meta draft con pick sicuri come Lifestealer e Death Prophet ma non scelgono alcun eroe per pushare a parte la profetessa il che inibirà sicuramente le possibilità di sfruttare la sua ultimate; VG.R, invece, riesce a prendersi Bounty Hunter e Tidehunter e opta per Morphling come carry: un eroe che non si vede molto spesso ma, se non propriamente counterato, rischia di diventare una forza inarrestabile.

L’early game va in deciso favore di DC che riesce, nonostante lo svantaggio di uccisioni, a prendere il vantaggio gold: questo gli permette di creare un effetto snowball che gli permette di chiudere la partita intorno ai 30 minuti grazie ad un inarrestabile Resolution che chiude 4/0/7.

 

Nel secondo game VG.R continua sulla scia di draft greedy con Alchemist-Bristeback-Gyro supportati da IO e Rubick; dall’altra parte del fiume DC scegli Lycan e Slardar per di pushare la base dei cinesi prima che i suoi core arrivino on-line e Timbersaw mid per uccidere i 4 eroi di forza avversari.

Grazie ad un ottima coordinazione la laning phase va in favore di VG.R che riesce a piazzare 3 dei suoi core tra i primi 4 in net worth; questo status quo rimane fino ai 15 minuti quando i cinesi obliterano DC in un fight davanti a Roshan.

Grazie all’Aegis VG.R riesce a prendere tutte le torri esterne per i 23 minuti e chiude la partita per i 30.

 

Nella partita decisiva DC opta per uno Clinkz anche se non comprendo propriamente la ragione quando Slardar era una possibilità; VG.R invece sceglie un forte ingaggio in Batrider e Earth Spirit mentre il ruolo del carry è preso da Terrorblade. Quindi vediamo da un lato un lineup che vuole trovare pick e prendere obbiettivi con la superiorità numerica; i cinesi, d’altro canto, voglio mettere pressione su tutte le lane con Terrorblade mentre Death Prophet e il resto della squadra pusha una linea.

I primi minuti di gioco favoriscono i cinesi con Terrorblade che si porta in vantaggio economico.

Lo stato della partita rimane invariato fino al minuto 17 quando VG.R perde 3 eroi in un push fallito in bot lane, questo porto ad un altro momento di pace momentanea che sarà rotta rotta al minuto 24 dove VG.R riesce a prendere Roshan e vincere il seguente fight.

A questo punto i cinesi sono in una posizione di netto vantaggio con Terrorblade che guida la carica le prime caserme cadono al minuto 33 e finisce 10 minuti dopo sulle spalle di un impressionante Terrorblade.

Onestamente uno Slardar sarebbe stata una scelta migliore per gestire il demonio evocato dai cinesi.

 

Terrorblade is back
Terrorblade is back

 

2-1 VG.R

 

Il secondo match della gioarnata è LGD vs Empire.

LGD opta per un team molto equilibrato che può pushare, gankare e scalare nel late game molto bene; Empire sceglie un approccio molto più orientato al meta con Slardar-Deathprophet e Earth Spirit con Slark come carry.

L’early game va in favore dei cinesi che ottengono vari pick ed un Blink Dagger su Lion a 13 minuti; questo item però non gli regala buoni ingaggi  ed Empire riesce a recuperare lo svantaggio soprattutto grazie a delle ottime giocate di Ramzes666. Purtroppo viene tutto rese inutile da un teamfight bot lane dove LGD riesce ad eliminare 4 membri di Empire grazie ad un ottima esecuzione. Empire riesce ancora a recuperare ma ancora una volta un fight in bot lane riporta la palla nelle mani di LGD i quali, però, non hanno ancora reclamato nessun set di caserme. La partita prende una svolta allo scoccare dei 45 minuti quando Empire prende un ingaggio terribile al di fuori della loro base che gli costa 2 set di caserme, a questo punto LGD ha pressione costante su due linee ed è solo questione di tempo prima che i cinesi reclamino la vittoria.

 

Un singolo errore costa tutto ad Empire
Un singolo errore costa tutto ad Empire

 

Il Game 2 vede un draft molto peculiare da parte di Empire che opta per un Beastmaster-Faceless Void-Puck e, onestamente, non cosa avessero intenzione di fare con questo draft; LGD, per contro, sceglie nuovamente Ember Spirit e Lycan supportati da un Io e Batrider per l’ingaggio.

Le linee vanno in netto favore di LGD che prende subito un netto vantaggio, la partita è onestamente uno stomp e non ho idea del significato del draft di Empire.

 

2-0 LGD

 

Il primo match dell’upper bracket è OG vs MVP.Phoenix

OG apre il draft con Io-Beastmaster e chiude riproponendo Morphling un pick fallimentare visto nella prima serie della giornata; MVP opta per Axe un eroe da loro favorito assieme ad Ember Spirit, Bounty Hunter e Juggernaut con l’intento di creare un team fight basato sui danni fisici anche se non hanno nessun modo di amplificarli.

Durante i primi minuti OG prende un netto vantaggio sul Morphling di Miracle che porterà presto anche il resto del suo team in un ottima posizione; la partita procede con un andamento prevedibile e OG chiude la partita poco dopo lo scoccare della mezz’ora.

 

Il secondo game vede un draft strano per molte squadre ma abbastanza nella norma per OG che sceglie Elder titan, Sven, Faceless Void, Templar Assassin e Phoenix andando così a creare una squadra molto forte nel mid game; MVP, invece, opta per una composizione molto meta con Invoker, Tidehunter e Slardar come core.

Sul game non c’è molto da dire: OG parte e nulla può fermarli.. la partita si conclude 24-0.

 

Nessuna pietà da parte di OG
Nessuna pietà da parte di OG

 

2-0 OG

 

L’ultimo match della giornata è Fnatic vs NewBee che si apre subito con un paio di scelte non convenzionali ma non sconosciute: sto parlando di Shadowfiend per Mushi e Weaver per Hao.

I pick sopramenzionati sono accompagnati da Nature Prophet e Phantom lancer da parte di Fnatic il cui obbiettivo è mettere pressione su tutta la mappa; i cinesi, invece, scielgono Beastmaster, Deathrprophet e l’onnipresente Lifestealer  con l’idea di prendere vantaggio a inizio partita e vincere sulle spalle di Weaver e Lifestealer.

La partita è estremamente bilanciata e non c’è nessun vantaggio sostanziale fino ai 17 minuti dove NewBee trova un apertura e reclama due set di caserme e la partita si chiude poco dopo.

 

Il game 2 vede un ritorno al passato con NewBee che sceglie Lina e Naga Siren assieme a pick più in meta come… sì Lifestealer; dall’altra parte del fiume Fnatic  opta per il classico Beastmaster nella posizione 4, Templar Assassin in mid, Slark come carry e Nature Prophet: questo lineup ha l’obbiettivo di creare pick nella mappa e di portare Lanaya e Slark in uan posizione di vantaggio e vincere la partita prima che la sirena arrivi al punto di massa critica.

Le linee non vanno a favore di NewBee che inizia ad accumulare vantaggio economico su Naga Siren e Lifestealer; nonostante questo il mid game di Fnatic resta superiore e riescono a recuperare  molto dello svantaggio punendo un paio di errori da parte di Kaipi che costano a NewBee anche una Gem of Truesight.

Nonostante gli  sforzi però Fnatic non riesce ad incrinare la difesa di NewBee che, una volta raggiunto il quarantesimo minuto, riesce a fare breccia nella base dei malesi che perdono il game in un signolo push.

 

Questa volta la sirena non ha cantato in vano
Questa volta la sirena non ha cantato in vano

 

2-0 NewBee

 

Questo è tutto per il recap, i game di oggi non sono stati entusiasmanti come ieri poichè le squadre cinesi sono sempre più conservative e meno prone a tattiche aggressive. Speriamo che questo trend cambi con i game di domani!

 

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