Home League of Legends Esports League of Legends Worlds 2016: Recap day 3

League of Legends Worlds 2016: Recap day 3

Concluso il day3 dei Mondiali andiamo a vedere che partite si sono giocate nella nottata, aprendo con una sezione senza spoiler per poi avanzare coi nostri commenti ai game, quindi non scendete troppo se volete godervi i VOD che vi linkiamo qua:

CounterLogic Gaming vs Albus Nox Luna
Rox Tigers vs G2 eSports
Flash Wolves vs Cloud9
I May vs SK Telecom T1
Spylce vs TeamSoloMid
Royal Never Give Up vs Samsung Galaxy

lolcalendario3

In questa giornata vi consigliamo di andare a recuperare il primo game, molto più combattuto del previsto fra CounterLogic Gaming vs Albus Nox Luna e il secondo game tra Rox Tigers vs G2 eSports

DA QUI IN POI COMMENTIAMO I GAME, ATTENZIONE AGLI SPOILER.


CLG vs ANX

Il primo match della terza giornata si apre con CLG che drafta una pick/siege comp molto comune nel meta di questi worlds mentre ANX opta per una poke comp molto pesante cercando di sfruttare la quasi totale assenza di engage da parte degli americani.

La partita si infiamma gia dal primo minuto con ANX che invade la giungla di CLG bruciando entrambe le summoner di Huhi.

Nonostante Syndra fosse esposta in mid, Xmithie riesce a counterjunglare efficacemente PvPstejos impedendogli di gankare mid e lasciando la lane in mano a Huhi; la partita si mantiene movimentata ed i russi prendono il firstblood grazie ad un invade ai raptor ma perdono Jayce in ritorno. I minuti seguenti vedono ANX compiere un paio di errori che gli costano due uccisioni ma CLG li ritorna donando due uccisioni un drago ed la t1 top a causa di un paio di rotazioni questionabili. Nonostante los vantaggio CLG mantiene il controllo della mappa pareggiando le torri e prendendo il secondo drago dopo un ottimo pick nel fiume.

Il trend continua con ANX che non riesce a impostare il proprio tempo e CLG riesce a mandarli in rotta dopo un disordinatissimo fight nella giungla, i russi rispondo, però, con uno sneaky baron; nonostante il buff CLG continua a bloccare i tentativi di push da parte di ANX che rimangono confinati nella loro metà della mappa. Dopo un pick su Nidalee CLG riesce a reclamare un inibitore ma si overestende e perde 4 persone donando il tempo della partita ai russi che mandano nuovamente in rotta CLG in un fight a baron che costa a CLG il game.

MVP Likkrit


ROX vs G2

Il secondo game della giornata vede ROX draftare una dive/teamfight comp con un inaspettato nocturne come engage; G2 risponde con una comp molto bilanciata che pecca in teamfight ma ripara con un ottimo disengage.

L’early game risulta piuttosto statico fino al settimo minuto quando G2 oblitera la bot lane di ROX reclamando first e second blood; la risposta dei koreani che bruciano due Flash in un fallito gank in top cosa che costa la vita di SMeb pochi minuti dopo.

A 11 minuti la prima ultimate di Nocturne porta alla prima kill per ROX nella mid lane ma Trick è rapido a vendicarsi nella top lane solidificando una lead di quasi 3k gold.

G2 gioca in maniera molto controllata ed è solo intorno al ventesimo minuto che gli europei reclamano l’ultima tier 1. ROX gioca sulla flash ult di Kuro ma anche con essa riescono solo a prendere un drago in cambio della tier 2 top; la posizione favorevole di G2 li porta a forzare baron e, nonostante la vittoria nel teamfight, Peanut riesce a prendere baron il cui buff rimane attivo su Pray. Grazie a Baron ROX recupera 6k gold dei 7 che avevano di svantaggio. Finita la Baronplay G2 ritorna all’attacco e orchestra un ottimo fight in bot ma è una vittoria vana poichè pochi minuti dopo è lo stesso smeb ad obliterare il team europeo con un Maelstrom perfetto.

Il game rimane equilibrato ma ROX si assicura l’elder dragon e, dopo di esso, un inibitore e baron sigillando la partita.

MVP Smeb – Honorable mention a Peanut per lo steal a Baron


FW vs C9

La giornata continua con FW che drafta una poke comp con potenziale di teamfight molto simile ad una gia vista ieri mentre C9 risponde con una teamfight comp. L’early game inizia bene per FW che riesce a reclamare il first blood in top ma la superiorità della bot lane americana porta ad un Fire drake incontestato; comprendendo la debolezza della loro duo lane i taiwanesi provano uno swap ma vengono anticipati da C9. FW continua a trovare kill e solidificano una lead di 4k gold, è solo il farm superiore di C9 a tenerli in partita.

FW mantiene il controllo della mappa e continua a trovare pick nella giungla americana; nonostante tutto C9 mantiene lo svantaggio intorno ai 3k gold e, dai 27 minuti, riescono anche a recuperare mappa. La partita rimane sul filo del rasoio con FW che non riesce ad attaccare la base di C9 mentre Impact continua a dominare lo splitpush. Al 42esimo una rotazione sbagliata di Jensen regala ai taiwanesi Baron con il quale prendono un solo inibitore; il game continuai n favore di FW che riescono, dopo un lentissimo assedio, a prendere tutti e 3 gli inibitori ma, nonostante ciò, non riescono a chiudere la partita. A 60 minuti C9 riesce a rubare baron perdendo solo il support nell’azione riuscendo così a riprendere controllo della mappa. Dopo 7 minuti Meteos riesce a sfruttare la visione recuperata per ingaggiare ed eliminare Maple e Karsa per poi reclamare Baron e elder dragon; grazie a questi buff C9 riesce a pushare la base ed obliterare la base di FW.

MVP Jensen


IM vs SKT

Il quarto match della serata vede entrambi i team cambiare il proprio lineup: SKT sostituisce Bengi per Blank mentre IM scambia Athena per Baeme.

Il draft vede i cinesi scegliere una composizione basata sul duocore carry JInx e Ryze mentre SKT opta per una Siege/teamfight comp.

Il match inizia in modo esplosivo con uno scambio di Flash in mid, bot ed anche Blank è costretto ad usare la sua summoner per salvarsi durante un invade nella giungla di IM; l’aggressione continua e i cinesi riescono a prendere due kill in mid concedendone solo una ad SKT.

Nonostante il successo nelle schermaglie iniziali le linee vanno in favore di SKT e questo snowballa in un dive bot che porta all’uccisione del cloud drake da parte dei koreani. Grazie al vantaggio accumulato nell’early game SKT continua a mantenere il controllo della mappa reclamando l’earth dragon e la tier 1 bot; nonostante tutto SKT riesce  a prendere il resto delle tier 1 solo a 22 minuti donando tempo a IM per farmare i suoi core ma i koreani spingo l’acceleratore a 27 minuti  prendendo baron da sotto il naso di IM. Grazie al buff del baron SKT riesce a irrompere nella base di IM e chiudere la partita in maniera chirurgica.

MVP Faker


Splyce vs TSM

Penultimo game delle serata vede contrapporsi il first seed americano al rookie team europeo in una partita molto moviementata.

Splyce investe molto nella pressione sulla botlane e si guadagna un veloce first blood in 2 contro 2 mentre i due jungler sono impegnati nella gestione della parte top della mappa dove Svenskeren aiutato dai suoi solo laner va a contestare il blu a Rek’sai, portando anche ad una kill su Kennen che si era overesteso nel frattempo. Trashy riesce a riequilibrare la top lane gankando subito dopo.

Al 12esimo minuto la prima azione davvero significativa con un gank di Skarner bot lane su Nami che forza entrambi i Teleport dei toplaner (con Kennen in colpevole ritardo su un’azione prevedibile) che porta ad un trade 2 per 1 in favore del team americano; Splyce risponde però guadagnandosi una kill a testa su entrambi i solo laner. Al minuto 17 cade la prima torre, la taglia viene presa da TSM, il game è in equilibrio.

Al ventiduesimo la prima vera teamfight molto caotica si conclude con un 2 per 2 che non sposta le sorti del game. Sui push seguenti Doublelift viene ucciso due volte di fila top lane mentre è solo da Malzahar in una scelta strategica che lascia molti dubbi. A causa di un’ennesima mancanza di rispetto verso la ultimate di Malzahar Biofrost e Doublelift sono ancora uccisi mid lane in una play che porta Splyce a guadagnarsi Baron anche se perdendo due persone, concedendo alla squadra europea fino a 6k di vantaggio. Quando il game sembra aver preso una direzione, TSM mostra di avere ancora carte da giocare concludendo due pick in fila sugli avversari per recuperare quindi qualche torre e tornare in partita.
La comp degli americani ha uno scaling migliore il che porta alla vittoria di una team fight da parte loro che conduce a Baron e quindi ad un Elder Dragon che spedisce definitivamente la partite nelle mani di TSM che può pushare la win dopo un’altra fight vinta in maniera convincente.

MVP Bjergsen


RNG vs SSG

L’ultima partita della notte vede contrapporsi RNG con una team comp molto orientata al poke e al siege contro i vincitori del regional Koreano che giocano invece una lineup dal più alto potenziale di teamfight.

La partita si apre subito bene per Samsung che ottiene il first blood in bot lane grazie a Skarner e finisce con l’uccidere anche Nidalee durante il suo tentativo di pareggiare i conti dopo la morte del suo compagno; si crea quindi una situazione in cui i due team finiscono con il tradarsi alcune kill e un paio di torri senza che nessuno dei due riesca a prendere il controllo in maniera decisa.
La svolta arriva nella seconda vera team fight (la prima s’era chiusa con un 2 per 2) in cui Kennen riesce a forzare un bel flank in midlane che porta ad un 4 per 1 per SSG con conseguente Baron call.

Da li la partita passa completamente nelle mani dei koreani che non fanno altro che ruotare metodicamente su tutte le torri demolendo la visione avversaria distruggendo le speranze degli avversari cinesi, anche in virtù della scelta personaggi non adatta a giocare da posizione così svantaggiata. SSG chiude il game senza troppi patemi in una partita che salvo i primi minuti è sembrata prendere subito una direzione certa.

MVP Ambition

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A man chooses, a slave obeys.