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[From Zero To Hero] Ep.1: I tre(più uno) tipi di mazzo in Hearthstone

Buon mercoledì a tutti, qui Valenash con il primo episodio della rubrica From Zero To Hero!

Come preannunciato, questa rubrica partirà dalle basi: siete nuovi, aprite Hearthstone per la prima volta. Dopo aver completato il tutorial, non vedete l’ora di buttarvi a capofitto sul gioco e premere Play, giusto?

No, prima dovrete creare un mazzo. Facciamo innanzitutto un piccolo riassunto di ciò che avete imparato con il tutorial.

Hearthstone è un gioco di carte a turni. Per giocare una partita di Hearthstone, avrete bisogno di un mazzo (anche chiamato deck), ogni deck è composto da 30 carte non necessariamente diverse, dal momento che è possibile includere fino a 2 copie di ciascuna carta nel proprio mazzo; a questo fanno eccezione solo le carte leggendarie che, essendo solitamente più forti delle altre, potrete includere solamente in una copia.
Esistono tre tipi di carte: le creature (o minion), le magie (o spell) e le armi (o weapon). Ciascuna carta, indipendentemente dal fatto che sia un minion, una spell o un’arma, ha un costo di mana (che rappresenta quanto mana dovrete pagare per giocarla) e certe caratteristiche specifiche che cambiano a seconda della tipologia di carta: i minion avranno salute e costituzione (oltre eventualmente ad un effetto); le magie avranno un effetto, e le armi avranno danno e durabilità (ed eventualmente, come per le altre carte, un effetto).

A questo punto procediamo. Prima ancora di scegliere le carte che andranno a comporre il vostro primo mazzo, è importante pensare a che tipo di mazzo vogliamo andare a creare: quale sarà la nostra strategia? Cosa puntiamo a fare con il nostro deck?

In Hearthstone ci sono principalmente quattro tipi di mazzi, ciascuno contraddistinto da una strategia generale di gioco: aggro, midrange, control e combo. Andiamo a capire quali siano le caratteristiche e strategie di ciascuno di questi, e come questi puntano a realizzarle:

  • Aggro: I mazzi aggro puntano a portare la vita avversaria da 30 a 0 il più velocemente possibile, vincendo nell’early game (ossia nei primi turni di gioco, solitamente i primi 4-5 turni). Questi mazzi, quindi, utilizzano servitori dal basso costo di mana (ed eventualmente magie in grado di fare danno, e/o armi) in modo da giocare quante più creature possibili già dal primo turno, e portare tantissimi danni al proprio avversario e cercare di ucciderlo in pochi turni.
  • Midrange: I mazzi midrange sono una via di mezzo tra aggro e control: questi deck puntano infatti a dominare il midgame (ossia la fase intermedia della partita, solitamente da turno 4-5 a turno 8-10) con l’ausilio di minion in grado di generare vantaggio (vedremo più avanti come).
  • Control: I mazzi control puntano a sopravvivere per l’intera partita, eliminando le creature giocate dall’avversario, per poi vincere nel lategame (ossia dopo che sono passati molti turni, solitamente 10 o più) grazie ad alcuni servitori molto forti (e costosi in termini di mana). Quasi tutti i mazzi control hanno modi (tramite carte o il loro potere eroe) di curarsi, cosa che li aiuta a sopravvivere nonostante subiscano danni nell’early-mid game, e puntano a giocare molte carte che permettano loro di uccidere i servitori nemici.
  • Combo: I mazzi combo hanno un tipo di strategia unica: puntano infatti a fare una combo (ossia utilizzare una certa combinazione di carte, in una determinata sequenza) che solitamente permette loro di fare un elevato numero di danni all’avversario in un singolo turno, idealmente abbastanza per ucciderli. Questo tipo di mazzo cerca di sopravvivere eliminando le creature avversarie fino al momento in cui pesca tutte le carte necessarie a uccidere l’avversario in un turno.

Esiste una sorta di “triangolo” tra questi tipi di deck, con i combo al centro: infatti solitamente un mazzo aggro batte un mazzo midrange, il quale batte un mazzo control, che a sua volta batte l’aggro. Questo è dovuto al modo in cui sono creati i mazzi, e al fatto che le loro strategie appunto vanno in contrasto dando vita a questo sasso-carta-forbici Hearthstoniano.

Questo è tutto per ora, ci vediamo venerdì alle 14 con il secondo episodio della rubrica!

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Giocatore competitivo di Hearthstone, tra i candidati a rappresentare l'Italia agli Hearthstone Global Games 2017.