Home League of Legends Prossimi cambiamenti ai campioni: Kha’ Zix, Kennen, Galio e Diana

Prossimi cambiamenti ai campioni: Kha’ Zix, Kennen, Galio e Diana

Kennen, Kha’Zix e Galio stanno dominando la Summoner’s Rift ormai da parecchi mesi, non è quindi una sorpresa che la Riot stia pensando di nerfarli.

Dire che questi tre campioni sono in meta in questo momento sarebbe un eufemismo. Sia nelle Ranked Solo che nelle partite competitive sembra non possa esistere un game in cui non compaia almeno uno dei tre. Kah’Zix forse è quello che ha in questo momento un po meno attenzione rispetto ai due Top laners, ma questo non significa che sia scarso. Anzi, continua a restare tra le più alte posizioni di playrates di tutti i jungler con un 52% di winrate.

Dobbiamo quindi porre grande attenzione su questi tre campioni ma ad ognuno per un motivo differente.
Vediamoli nello specifico:

Kennen

Kennen è quasi sempre stato un campione AP con una grandissima possibilità di carriare il proprio team alla vittoria con una ultimate ben piazzata.
Ma ultimamente qualcosa è cambiato e Kennen si è trasformato in un incredibile ibrido.
Il cambiamento di Kennen non è avvenuto di colpo a causa di qualcosa di specifico, è stato piuttosto una situzione molto graduale che è durata mesi.
Il suo enorme danno AP, dopo il grande nerf al Hextech Protobel alla fine della Season 6, è diventato molto costoso da buildare ed è così iniziata a diminuire la sua presenza nella corsia superiore.
Nella Season 7 hanno iniziato a spopolare gli items con velocità d’attacco come Blade of the Ruined King e Zeal, che sono diventati più forti e meno costosi, ed è quindi iniziata a diventare popolare su Kennen una build che riuscisse a renderlo un mostro di velocità d’attacco.
Questo gli permette di riuscire ad attivare il suo stun in un tempo minore e di usare la sua R per zonare o stunnare più persone contemporaneamente e riuscire a cambiare le sorti di una partita.

La sua velocità d’attacco è diventata così significativa che verrà quindi abbassata al 3% rispetto al 3.5% attuale. Può non sembrare molto ma questo ostacolerà la sua crescita di velocità d’attacco più il gioco si prolungherà.
Lo scaling di AP  sia sulla E che sulla W verrà invece innalzato in modo significativo. Questo significherà che Kennen potrà tornare ad avere un maggior vantaggio buildando AP rispetto a velocità d’attacco.
Ma questo non risolverà tutti i problemi. Esiste un motivo se come AP carry non era così forte: i suoi danni hanno bisogno di molti gold e molto tempo per aumentare.

Galio

Il colosso magico Galio sta ricevendo un trattamento molto simile.
Nella sua scorsa vita (prima del Rework di marzo) Galio era un anti-mago, che poteva contenere una grande quantità di attacchi magici.
Il suo aggiornamento l’ha trasformato in uno dei migliori scudi umani del gioco. Riesce a fare ancora una bella quantità di danni per essere un Tank, ma non come poteva permettersi prima.
In modo teorico ha ancora la capacità di assorbire una grande quantità di danni magici nelle vicinanze ed avere il potere di schiacciare qualsiasi cosa si muova. Ma nella pratica non distrugge realmente ogni cosa mentre sta davanti al suo team per assorbire colpi.

Qualche Patch fa la Riot ha cercato di influenzare i giocatori a buildarlo con un po di AP mescolato alla solita build Tank per trasformarlo nel bruiser che avevano immaginato, abbassando il danno base della sua Q ed aumentando il suo scaling di AP. Ma questo in realtà non funzionava affatto. La Riot ha quindi ora deciso di colpirlo dove potrà veramente fargli male in modo da cambiare le cose: le sue difese.
L’armatura base di Galio verrà abbassata, questo lo danneggerà soprattutto nella laning phase e nell’early game. Il suo più grande counter, Fiora, ha una grandissima quantità di AD e questo renderà questa sua debolezza ancora più pesante.
Per incoraggiare i giocatori a buildare su di lui un po più danni (di nuovo) il suo scaling di AP sulla Q è cresciuto di nuovo ad un enorme 60%. Questo renderà Items come Banshee’s Veil, Zhonya’s Hourglass e Abyssal Mask magnifici su di lui.
Potrebbe essere quindi sufficiente per convincere i giocatori a buildare items di AP e vita come Liandry’s Torment o Hextech Protobelt, item normalmente riservati a campioni come Rumble.
Nel complesso questi cambiamenti non faranno tuttavia troppo male alla resistenza di Galio nel late game, quindi se vorrai continuare a buildarlo come stai facendo ora, non ci saranno troppi problemi.
Con un enorme buff del 15% al suo scaling di AP sulla Q sarai tuttavia tentato di buildare almeno uno o due items di AP.

Kha’Zix

Il bug di Kha’Zix ci sembra abbastanza ovvio: è troppo facile da giocare. Questo normalmente non sarebbe un problema, se solo non fosse anche uno dei jungler con la maggior quantità di danni del gioco.
Anche campioni come Rengar, Graves o Lee Sin riescono a produrre una grande quantità di danni AD, ma sono tuttavia abbastanza difficili da giocare ed hanno meccaniche più complesse ed interessanti. Invece l’aspetto più complesso di Kha’Zix è il cooldown sul suo salto. A parte questo giocarlo risulta estremamente semplice.
Per affrontare questo problema la Riot sta puntando ad alcune modifiche al suo danno per promuovere un gameplay più intelligente. Lo scaling del suo AD ed i danni base della sua Q verranno un po abbassati e verranno invece amplificati in modo significativo i danni contro target isolati, del 15% per essere più specifici.
Questo significa che i giocatori di Kha’Zix che sapranno come saltare nei teamfight da dietro per distruggere gli obiettivi isolati o i nemici che si troveranno fuori posizione riusciranno ancora ad avere un impatto significativo sul game. Se non riuscirai a dare la giusta attenzione ai giusti target, però, ti troverai con dei numeri molto minori.

 

Oltre a questi tre dominatori della Summoner’s Rift, un altro campione che potrebbe subire dei bei cambiamenti è Diana.

Diana

Potrebbe essere il target di un nuovo piccolo rework, così come è accaduto a Rek’Sai ed Heimerdinger nella Patch 7.11.
Diana è un mago con un grande potenziale di danni che si trova a metà tra un assassino ed un diver, ed il burst dei suoi danni in late game raggiunge quello degli attuali assassini più potenti.
Perchè quindi non viene praticamente mai giocata ad  alti livelli competitivi?
Probabilmente perchè le manca, come per Kha’Zix, una profondità di gioco. Si, anche Diana è estremamente semplice da giocare.
Laddove altri assassini e diver dispongono di molti modi per essere counterati e di diverse strategie situazionali rispetto alle loro meccaniche, le meccaniche di Diana restano sempre molto lineari.
Può entrare con la combo Q-R ed uccidere l’avversario o meno.

Katarina può saltare da un punto all’altro del campo di battaglia per evitare il pericolo prima di riuscire ad eliminare qualcuno. Rengar può scegliere che abilità implementare per avere un effetto bonus che lo aiuti in ogni fight. Mentre Diana può semplicemente entrare e riuscire a prendere l’uccisione o morire cercando di prenderla.
Detto questo pare che dei semplici nerf e buff non siano in grado di risolvere tutti i suoi problemi. A causa della sua semplicità un buff la renderebbe automaticamente OP ed un nerf la renderebbe troppo debole. Per questo motivo la Riot ha scelto di dedicarle un piccolo rework in modo da aumentare un po la complessità del suo kit.
In questo modo sarà successivamente più semplice bilanciarla, sarà più divertente da giocare ed, in generale, diventerà un campione migliore.

 

La Riot non ha ancora annunciato quando questo piccolo rework verrà effettivamente messo in pratica ma per lo meno sappiamo che lo stanno esaminando. Per quanto riguarda invece i cambiamenti di cui abbiamo parlato sopra per Kennen, Galio e Kha’Zix sappiamo che verranno apportati nella Patch 7.13, passeranno quindi ancora circa due settimane prima di vederli messi in pratica!

 

Fonte articolo: Dotesport.com