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Top 10: giocatori degli eSports

Ormai il fenomeno degli eSports sta cominciando a prendere sempre più piede in tutto il globo, in alcune parti in modo maggiore, mentre in altre la sua diffusione è ancora limitata; nonostante questo, è certo che attualmente gli sport elettronici non sono più nella conoscenza di soli pochi eletti, basta pensare che qualche giorno fa nel parlamento europeo si parlava proprio di come regolare questa variante digitale degli sport.

Tuttavia le loro origini vanno ricercate nel lontano passato, più precisamente nel 1980 quando ebbe luogo il primo torneo in assoluto di un videogioco: Space Invaders; da questo scaturirono diversi altri eventi legati a questo mondo, con  al centro del mirino svariati videogames, tra i più importanti troviamo Quake, Doom, Diablo e Starcraft, mentre in tempo più recenti si è passati a giochi come League of Legends, Hearthstone, Overwatch, Counter Strike e Dota. Questo cambiamento di interessi non ha comunque fatto perdere la propria identità ai vecchi videogames competitivi, che riescono ancora a trovare la loro buona fetta di pubblico.

Quest’oggi vorrei parlarvi proprio delle persone che hanno fatto la storia degli eSports, stilandone una classifica basata sulle loro capacità e sull’impronta che hanno lasciato sul pubblico:

10° posto: Moon

Jang “Moon” Jae-Ho, nato nel 1986 nella Coread del Sud, è il miglior giocatore di Warcraft 3 di tutti i tempi, la sua scia di successi è vastissima: ha vinto svariate competizioni, soprattutto nella sua terra natale, nonché il paese in cui gli eSports si sono sviluppati in modo più veloce e considerevole. Sebbene Moon abbia vinto praticamente ogni gara disputata, alcuni giocatori sono dell’opinione che altri professionisti, cioè Grubby e Sky possano competere ed avere la meglio su di lui; a causa delle sue strategie vincenti è stati rinominato 5th Race da Gametv.com e questo nickname lo segue tutt’ora. Ovviamente la sua popolarità lo ha portato ad essere un bersaglio molto ambito da parte degli investitori, infatti nel 2009 ha avuto un contratto da ben 500.000 dollari con il team coreano WeMade FOX nel preciso momento in cui gli eSports stavano entrando nell’esperienza comune.

9° posto: Jaedong

Nella nona posizione troviamo nuovamente un giocatore facente parte dell’universo Blizzard: Lee “Jaedong” Jae Dong, classe 1990, anche lui nato nella Corea del Sud; è il miglior Zerg di StarCraft, più precisamente si parla dell’espansione StarCraft: Brood War, anche della sua carriera ha fatto parte anche StarCraft 2. Conosciuto anche per per essere il giocatore di eSports che ha vinto di più nella storia con una vincita di ben 450.000 dollari nel novembre 2013, ma gli elementi che hanno fondato la sua fama sono ben altri: è stato il vincitore di ben 2 MBC Game League ed ha collezionato ben 9 finali di StarLeague perdendo esclusivamente contro due giocatori. Il suo storico rivale è Flash (che è anche il terzo giocatore ad aver vinto più soldi, lo troveremo più in alto di questa classifica), che durante le sue sfide con Jaedong è riuscito portare i livelli di gioco incredibilmente in alto, al punto di essere considerate le più grandi in Korea del Sud, infatti la loro rivalità si è trasformata in una lotta eterna in ogni competizione a cui hanno partecipato, trovandosi spesso a doversi fronteggiare durante esse.

8° posto: Dendi

All’ottava posizione passiamo all’universo dei MOBA con l’ucraino Danil “Dendi” Ishutin, nato nel 1989 è il più grande MidLaner di Dota 2, attualmente è ancora attivo ed ha giocato nel Natus Vincere (spesso abbreviato Na`Vi). Si può dire che ha costruito le fondamenta della MidLane, grazie agli eroi Puck e Pudge ed è riuscito a stabilire un’estesa fanbase fin dai suoi primi tempi in questo mondo. Il suo periodo migliore si può rintracciare tra il 2011 ed il 2013, trovando la vittoria in vari eventi LAN e nell’International 2011, e piazzandosi nelle prime tre posizioni in quelli del 2012 e del 2013. Negli anni successivi i NaVi hanno avuto decisamente meno successo negli eventi, fino ad arrivare a scogliere la squadra.

7° posto: Fatal1ty

Cambiamo nuovamente genere per arrivare agli sparatutto in prima persona nella settima posizione con Jonathan “Fatal1ty” Wendel, giocatore professionista (ormai ritirato) soprattutto di Quake, Counter-Strike e Unreal Tournament. Principalmente viene considerato in miglior ePlayer di Quake per i suoi riflessi e strategie, nato nel 1981 ha conosciuto maggiore fama proprio all’inizio degli anni 2000, quando il suo nome ha cominciato ad acquisire prestigio in piccoli/medi tornei di Quake, per poi passare a delle world championship negli anni 1999, 2000 (ben due), 2001 e 2005. Nonostante la sua passione e la sua dedizione, ha sempre avuto un occhio di riguardo verso il fattore economico di quello che faceva, infatti ha poi fondato la Fatal1ty Inc., famoso brand di accessori per il gaming (di cui il vostro scrittore in questo momento sta indossando un paio di cuffie). La sua fama lo ha portato anche nella famosissima testata del New York Times ed in una rubrica di MTV.

6° posto: f0rest

Nell sesta posizione troviamo nuovamente un giocatore di sparatutto, cioè lo svedese Patrik “f0rest” Lindberg del 1988 conosciuto per le sue performance su Counter-Strike. Nel 2005 ha lasciato la scuola per incentrare interamente la sua carriera proprio sul suddetto gioco, la sua bravura è stata riconosciuta a tal punto che il celeberrimo team Fnatic lo ha voluto nel suo roaster nel 2009, diventando col tempo il giocatore di CS che ha guadagnato di più. Fin dalla sua entrata nella scena competitiva è stato sempre rispettato ma anche temuto dai più grandi giocatori del settore, fino ad arrivare ad essere definito il miglior giocatore del gioco. Nel 2012 non ancora soddisfatto dei successi ottenuti, ha deciso di entrare nel competitive di Counter-Strike: Global Offensive, passando nella seconda metà dell’anno con i Ninjas in Pyjamas, ottenendo con essi un’improbabile streak di ben 87 vittorie e mantenendo la sua attività anche nel presente.

5° posto: Daigo

Cambiamo di nuovo genere per passare ai picchiaduro, nello specifico stiamo parlando di Street Fighter e del giocatore giapponese Daigo Umehara, anche conosciuto come The Beast (La Bestia). Nato nel 1981 ha conosciuto quelle che sarebbero state le origini della sua carriera da gamer nel 1991, quando di fatto ha cominciato ad appassionarsi proprio di questo genere di videogames e incontrando fin da subito una certa predisposizione per essi. Già nel 1997 è diventato il campione nazionale di Street Fighter del Giappone, iniziando così il suo vero e proprio viaggio nel mondo degli eSports; la tappa successiva è stata la sua permanenza in America nel 1998 dove ha sconfitto uno dei migliori Ryu del mondo: Alex Valle, fatto che ha dato inizio alla rivalità tra i due. La sua fama ha avuto un picco nel 2004 quando con la vittoria contro Justin Wong è diventato praticamente una celebrità facendo dilagare il suo nome anche fuori dal Giappone e dall’America. Inoltre attualmente detiene il titolo di giocatore più vittorioso nei maggiori tornei di Street Fighter  al Guinness World Records. Oltre ad aver ottenuto tutti questi incredibili obiettivi come giocatore, ha ottenuto il primo posto nelle competizioni Evo 2009 ed Evo 2010, trovando proprio Justing Wong durante la finale del 2009. Tra gli altri premi troviamo due Topanga A League, due Topanga World Leagues ed un secondo posto nella Capcom Cup 2015.

4° posto: Boxer

Passiamo nuovamente ad un giocatore di StarCraft (e che giocatore!), ossia Lim “SlayerS_Boxer” Yo—wan, sudcoreano del 1980 e professionista di StarCraft II e StarCraft: Brood War, talmente conosciuto da avere un fan club composto da 600.000 persone e da aver visto pubblicare un DVD con le sue migliori giocate in Corea del Sud. Durante il periodo d’oro di StarCraft, cioè quando la maggior parte degli altri titoli competitivi faticava ad avere dei veri e propri tornei, Boxer è diventato una superstar della scena, iniziando nel 1999 con la sua prima vittoria in un grande torneo utilizzando i Terran, da quel momento è stato soprannominato anche The Hope of Terran (ossia La Speranza dei Terran); ai suoi primi titoli vanno aggiunte anche due StarLeague di fila, impresa che soltanto Jaedong (di cui vi ho parlato prima) è riuscito ad imitare, tra le sue vittorie mondiali troviamo i World Cyber Games del 2001 e del 2002 ed altre fino al 2004. Quello che ha reso questo Boxer così importante e famoso non è solo la sua abilità, ma anche altri suoi pregi, come la sua il suo carattere, il suo carisma e la sua determinazione; Lim non è solo un giocatore, ma anche un simbolo da cui prendere spunto. Inoltre nel 2010 fonda gli SlayerS, un team di StarCraft II, che però verrà sciolto nel 2012 quando diventerà il coach degli SKT T1.

3° posto: GeT_RiGhT

Siamo finalmente al podio, al quale terzo posto vi introdurrò Christopher “GeT_RiGhT” Alesund, svedese nato nel 1990 iniziando la sua carriera a soli 19 anni, cioè nel 2009 con Counter-Strike 1.6 e già due anni dopo era alla ricerca di un team competitivo di cui entrare a far parte, fu in quel momento che i Fnatic lo presero nel proprio roaster, team con il quale nel primo anno ha vinto ben 10 eventi. Nel suo ruolo di lurker riesce a dare il meglio grazie alle virtù, tra le quale la sua mira, la capacità di capire la posizione degli avversari e di muoversi nei loro punti bui. Nei successivi 2 anni è entrato a far parte degli SK Gaming (di cui a quel tempo faceva parte anche f0rest), dal punto di vista dei tornei non è stato esattamente fruttuoso questo periodo, ma ha aiutato GeT_RiGhT a maturare come giocatore. Nella seconda metà del 2012 dopo l’uscita di Counter Strike: Global Offensive di cui è diventato in pochi mesi il miglior giocatore di quel periodo; lo stesso anno è entrato a far parte dei Ninjas in Pyjamas, team nel quale è ancora attivo.

2° posto: Flash

Avvicinandoci sempre di più alla vetta troviamo il sudcoreano Lee “Flash” Young-Ho (anche soprannominato The Final Weapon o del 1992, vi ho già parlato di lui e del suo rivale Jaedong, quest’ultimo non è comunque mai riuscito a superare Flash, che è considerato il miglior giocatore della scena competitiva di StarCraft di tutti i tempi. Anche le sue partecipazioni a tornei sono state redditizie, arrivando a vincere ben 400.000 dollari, non abbastanza per superare il proprio rivale, ma ha avuto anche altri sostanziosi guadagni in contratti. Il suo winrate delle competizioni mondiali è del 70%, in assoluto il più alto negli eSports. Ha vinto ben 2 OSL (OnGameNet StarLeague) e già nello stesso anno dell’inizio della sua carriera (2007) era riuscito a qualificarsi per quest’ultima competizione, arrivando alle semifinali. Tra le sue vincite individuali troviamo la World Cyber Games 2010, l’ ABC Mart MBCGame StarCraft League e due Afreeca StarLeague (del 2016 e del 2017), oltre a tre premi consecutivi come miglior giocatore di Terran dal 2007 al 2009 ed altri 2 come giocatore dell’anno nel 2010 e nel 2011.

1° posto: Faker

In cima a questa classifica non poteva non esserci Lee “Faker” Sang-hyeok, il suo nickname è sulla bocca di tutte persone che hanno seguito o seguono attualmente la scena degli eSports, non è necessario essere un fan di League of Legends per conoscere Faker, la cui fama è diffusa in tutto il mondo. E’ nato nel 1996, questo lo rende il giocatore più giovane di questa classifica, fatto che rende ancora più importanza alla sua attribuzione del titolo di miglior giocatore di League of Legends, ma sarebbe eccessivo dire miglior giocatore degli eSports? Essendo questo ambiente molto vasto e variegato è oggettivamente impossibile attribuire ad un giocatore questo titolo, ma la persona più vicina ad essere indicata in questo modo, è sicuramente Faker. Si può dire che le sue origini da giocatore di MOBA appartengano proprio al rivale dell’attuale videogioco di cui è campione, infatti durante la sua gioventù si è dedicato molto a Warcraft III, arrivando anche a giocare la custom map denominata Chaos, che portava sostanzialmente il gioco a diventare un MOBA, tuttavia è proprio da queste basi che è stato sviluppato la custom map Defense of the Ancients (ossia DotA), l’acerrimo nemico di LoL. In sostanza le fondamenta di Dota 2 e di Sang-hyeok sono le medesime, nonostante questo egli è sempre stato legato all’universo del videogioco di Riot Games piuttosto che a Dota. I suoi premi conseguiti sono quasi superflui da elencare, essendo conosciuti dalla maggior parte di voi lettori, ma data la loro importanza mi sento in dovere di parlarvi almeno dei più rilevanti: nel 2013 insieme al suo team, gli SKT T1 è riuscito a conquistare la coppa della Season 3 World Championship, successivamente nel 2015 e nel 2016 sono riusciti a ripetere nuovamente questa impresa (chissà se ci riusciranno quest’anno), nell’anno corrente e nello scorso hanno portato a casa anche due Mid-Season Invitational, mentre tra i suoi premi individuali troviamo un’incoronazione come MVP nella World Championship 2016 ed il LoL Best Player Award nel Korean eSports Awards (KeSPA) del 2016.

 

 

Fonte: dotesports.com