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China never gives up

Si potrebbe quasi dire che al mondiale di LoL valga un detto: tutti lottano, alcuni vincono, la Corea domina.

Il verdetto del gruppo B di ieri parrebbe confermare questa impressione ma si sa, le Bo1 offrono sempre sorprese.
Eppure, nel gruppo C, i Royal Never Give Up hanno confutato questo detto. Dopo aver collezionato tre vittorie su tre nella prima parte del loro girone, i cinesi sono infatti riusciti ad assicurarsi il primo posto nel loro girone battendo non una, bensì due volte un team coreano.


Un inizio non proprio ottimale

Le speranze per gli RNG sono quindi ben fondate, e molti si aspettano di vederli anche chiudere il gruppo senza sconfitte. Ma i G2 non concordano: se i Fnatic sono riusciti nella miracle run partendo da 0-3, perché non ci devono credere loro?

Il team europeo riesce infatti a tenere vive le proprie speranze, battendo i cinesi e aspettando il loro prossimo avversario, i SSG. Sfortunatamente, l’EUforia oggi non basta: i coreani vincono, andando 4-1 (come gli RNG) e togliendo ogni possibilità per i G2 di passare. Questo significa purtroppo che quella appena conclusa sia con ogni probabilità l’ultima partita di questo roster, in quanto il jungler Trick ha suggerito su Twitter che l’anno prossimo non giocherà in Europa.


Crescendo

Con i due team qualificati già noti, tutti gli sguardi sono ora puntati sull’ultima sfida della giornata, valevole il primo posto nel girone.

L’atmosfera è accesissima, ad ogni giocata dei RNG il pubblico si infiamma, quasi a voler essere il sesto giocatore nella Landa. Emblematico è l’ultimo scontro nella base dei SSG, dove ad ogni uccisione del team cinese il pubblico ha aumentato l’incitamento in maniera esponenziale, trascinando la squadra di casa verso una vittoria meritata e capace di proiettarli direttamente ai quarti, con un occhio di fatto già alle finali. Questo team non sembra infatti volersi fermare né arrendere e sembra davvero volerci donare ancora molto spettacolo.

Che questo sia l’anno dove Uzi riuscirà a superare i giganti coreani?


Autore Luca Sallustio