Home League of Legends Esports PNGP road to Cinecittà World – Prologo: Atto I

PNGP road to Cinecittà World – Prologo: Atto I

Dal ventisette maggio inizierà la rincorsa a un posto per le finali del summer split dei PGNP che si terranno a Cinecittà World. In questo prologo, diviso in tre parti, andremo a conoscere tutti i team che si affronteranno nella competizione.


ATTO I : I NUOVI ARRIVATI

 

Dal due all’otto maggio si sono disputati i tre open qualifier che hanno sancito l’ingresso ai PG Nationals Predator dei team Moba ROG, Racoon e Cyberground Gaming. Andiamo ad analizzare insieme la storia e le prospettive di ognuna di queste tre squadre.


TEAM MOBA ROG

INTRODUZIONE

È il team più giovane della competizione. Infatti la creazione risale solo a qualche mese fa e il completamento del roster a solamente il dieci aprile. Nonostante ciò, può già vantare il numero più elevato di tifosi tra le squadre grazie a delle ottime intuizioni a livello comunicativo e un roster composto quasi totalmente da streamer ben noti alla community italiana.

ASPETTATIVE

Questo team, in base all’enorme fanbase che si porta appresso e alla fama dei suoi giocatori, lo si potrebbe definire come i TSM d’Italia, ma sono pronti ad averne gli stessi risultati in ambito nazionale? Probabilmente no. Il livello mostrato contro i Racoon nella finale del primo qualifier, seppur buono, è un gradino se non due sotto a quello di Forge e Outplayed, e se i propri avversari non avessero deciso di gettare alle ortiche un game 5 già vinto adesso staremmo facendo altri discorsi. È comunque bene ricordare che a viziare l’andamento di quella partita ci sono stati problemi di salute per Tsuzume che ne hanno inficiato la performance.

Nonostante le varie difficoltà a cui questo giovane team andrà incontro almeno all’inizio (fortissima pressione dalla community, sviluppo di una micro e macro solida etc.), lo si può accreditare come possibile semifinalista nelle fasi finali. Acefos, Tsuzume e Counter sono tre carry di tutto rispetto per la scena italiana e Vanez si è dimostrato un jungler solido, che se migliorerà l’intesa nel controllo della visione con Paulcannon probabilmente permetterà a tutto il team di avvicinarsi ulteriormente al livello delle prime della classe.

PLAYER DA TENERE D’OCCHIO

Ha avuto un debutto pessimo, ma Tsuzume è sicuramente il giocatore da tenere d’occhio in questa squadra. Nonostante la giovane età è già da tempo protagonista della scena competitiva nostrana e adesso è chiamato al salto di qualità definitivo. La presenza in squadra di giocatori più importanti agli occhi di una fanbase nuova al competitivo italiano dovrebbe permettergli di avere su di sè meno pressione, e avere così la possibilità di integrarsi al meglio nei meccanismi del team senza fretta. Se lo staff del Moba ROG riuscirà a far sbocciare definitivamente questo germoglio allora gli orchi potrebbero sognare in grande fin da subito e realizzare uno storico upset.


 

RACOON

 

INTRODUZIONE

Gli indomiti procioni di puglia, sebbene poco noti a chi non segue da vicino la scena, calcano i palchi dei più importanti campionati italiani da un po’ di tempo. Infatti partecipano già da due stagioni a Lega Prima ( ultimi nella stagione 2 e penultimi nella stagione 3) e da questo split anche alla serie A dell’ESL Italia Championship.

Nonostante nel recente passato questo team non abbia ottenuto risultati scintillanti, sta comunque mostrando una costante crescita grazie anche a diversi cambi di roster e un rafforzamento del coaching staff. Già nell’ultima stagione di Lega Prima si è distinto per alcuni risultati clamorosi (pareggi contro Outplayed e Forge) e in generale un buon gioco. Adesso si sono presentati al pubblico dei PGNP facendo tremare fino all’ultimo il ben più acclamato Team Moba ROG e chissà che non abbiano in serbo altre sorprese.

ASPETTATIVE

Il roster titolare, composto da Baloo (top laner), Flippers (jungler), Aki (mid laner), Traitor (ADC) e ShielD (Support), ha fin da subito mostrato un buon gioco. Specialmente nella parte inferiore della mappa, dove il trio composto da Aki, Traitor e ShielD ha offerto prestazioni sempre solide, ad esclusione dei primi due game contro i Moba ROG nei quali il pick di Varus non è sembrato molto efficace. Inoltre Flippers, se messo su dei comfort pick, si è mostrato un jungler decisamente temibile.

Sicuramente non stiamo parlando di una pretendente al titolo, ma questa squadra ha delle buone possibilità di riuscire a mettersi alle spalle almeno due squadre e così accedere ai playoff di fine stagione. Chissà che nell’arco della stagione non riescano anche a regalare al pubblico uno dei loro ormai tipici upset. Sicuramente proveranno almeno a vendicare la cocente sconfitta subita nel game 5 della sfida contro i Moba ROG.

PLAYER DA TENERE D’OCCHIO

Gli open qualifier ci hanno mostrato un Aki in splendida forma e sicuramente ad un livello superiore rispetto quello mostrato in Lega Prima. Che i cambi di roster lo stiano aiutando a giocare meglio? O semplicemente sta raggiungendo una maturità competitiva prima assente? Qualsiasi sia la risposta, adesso per lui è il momento di mantenere questo livello anche contro giocatori del calibro di DrMatt, Phantomles e Klaabu.


CYBERGROUND GAMING

INTRODUZIONE

Team originario di Palermo presente sulla scena dal 2016 , con questo summer split dei PGNP riesce a tornare in una delle competizioni principali italiane dopo qualche mese passato nell’ombra. In passato ha partecipato alla stagione 1 e 2 di Lega Prima piazzandosi rispettivamente al sesto e al settimo posto, e più recentemente all’ultima edizione di Lega Seconda ottenendo un terzo posto nel girone A.

ASPETTATIVE

Tra i nuovi arrivati i Cyberground Gaming sono sembrati i meno solidi, non a caso nei primi due qualifier sono stati sconfitti prima dai Moba ROG per 2 a 0 nella semifinale del qualifier 1 e poi per 3 a 1 dai Racoon nella finale del qualifier 2. Inoltre, anche nella finale del terzo qualifier contro i Clan Vipers, più di una volta hanno mostrato una macro che difficilmente verrà perdonata durante la regular season. Nonostante questo il team può vantare due ottime individualità in Ryko, top laner ormai da tempo nella scena e dalle prestazioni costanti, e DecayO, mid laner che in alcune partite ha mostrato un potenziale interessante. Basteranno questi due giocatori ai Cyberground per guadagnarsi un posto nei playoff? Probabilmente no e dovranno lottare duramente per mantenere il proprio slot nel futuro relegation tournament.

PLAYER DA TENERE D’OCCHIO

Sicuramente il giocatore che può cambiare il destino dei Cyberground è DecayO. Semplicemente questo giocatore con in mano Irelia o Cassiopeia è sembrato inarrestabile, e chissà che non abbia altri pocket pick con i quali sorprendere gli avversari e portare a casa per il proprio team delle BO1 preziose. Anche se una domanda sorge spontanea. Riusciranno questi eventuali pocket pick ad essere efficaci anche in delle partite dal livello sicuramente più elevato di quello dei qualifier?