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I PG Nationals Predator al giro di boa, le pagelle

Con la giornata di Domenica si è conclusa la prima parte del campionato italiano di League of Legends PG Nationals Predator. Il giro di boa vede il Team Forge concludere imbattuto e subito dopo di loro gli Outplayed. Dietro si apre una piccola voragine con il Team Moba e gli Idomina e via via tutti gli altri.



Team Forge 8

Sono primi in classifica senza sconfitte, cavalcata praticamente senza intoppi che li vede in testa dove erano pronosticati da tutti. La sinergia del team è evidente, questo blocco, sta giocando da mesi insieme ed il costante lavoro viene espresso in prestazioni quasi sempre molto pulite e precise. Il motore estone a 3 pistoni funziona brillantemente e crea un assetto efficace e connesso in tutte le linee della mappa. Anche Click in giungla si è dimostrato più volte decisivo anche nei momenti più “critici” di alcuni match.
Erano i favoriti e lo rimangono anche per la vittoria finale sebbene dietro di loro gli avversari siano molto agguerriti.

Outplayed 7

Una sola sconfitta contro il Team Forge in una bellissima partita da 50 minuti. Partenza in salita dovuta principalmente ad un roster nuovo con ben 3 innesti diversi rispetto alle finali di Milano. Assimilate le partenze di Orome e Shadow hanno cambiato totalmente stile di gioco mostrando buone doti di flessibilità. Bullet si è imposto subito come uno dei principali carry del team e non ha praticamente mai deluso, la coppia con Brizz sembra già superiore a quella vista in passato con Proxeyy che tanto successo ha riscosso. Demon si cala nelle vesti di playmaker senza nessuna difficoltà e si dimostra una delle pedine fondamentali cosi come DrMatt che continua ad essere il centro focale dei team fight del team. Da rivedere Weizor in costante crescita sia durante il campionato che durante i match stessi in cui migliora il suo apporto dal mid-late game in avanti.

Idomina Esports 7

Confermata la botlane di successo della scorsa stagione cambiano tutti gli altri componenti del team. Alternano prestazioni spettacolari a preoccupanti cali di tensione ma la sensazione è che il roster sia uno dei più forti mai schierati. I due nuovi innesti polacchi Zwyroo e Raven dimostrano una buona esperienza e delle doti tecniche importanti. Uno dei match migliori contro gli Outplayed dove quasi riescono a vincere un match che sarebbe stato importantissimo per il posizionamento il classifica, la maggiore esperienza degli avversari ha però portato a casa la vittoria. Cambi in vista nella giungla dove Khema sostituisce momentaneamente (?) Lazuriel, vedremo a che punto sarà arrivato l’ormai ex giocatore dei 5H.

Moba Rog 7,5

La squadra sicuramente più discussa e seguita del campionato è all’esordio in un campionato italiano. Dopo un grande inizio arriva una serie di sconfitte maturate però con team che chiunque metteva sopra di loro in classifica ad inizio campionato, il punto forte invece è che il Team Moba ha vinto tutti gli altri scontri dimostrando discreta qualità ed un quarto posto davvero ottimo per un team nuovo. Acefos è stato più volte il trascinatore della squadra e molto probabilmente continuerà ad essere cosi, puntare su di lui è sempre la scelta giusta. Ci si aspetta qualcosa di più dalla botlane Counter-Paolo Cannone perchè la qualità dei due giocatori è sicuramente altissima per il livello italiano, Vanez in costante crescita e Tsuzume spesso ingiustamente criticato chiudono il cerchio di quello che è attualmente un team nella Top 4 italiana.

Racoon 6.5

I Racoon sono il team più difficile da giudicare tendendo a plasmarsi sugli avversari. Super prestazioni contro le “grandi” e spesso deludenti contro avversari di minor caratura. Sicuramente questo dimostra ottime qualità individuali ed un aspetto psicologico e di macro ancora da migliorare. Baloo in top è sembrato molto solido fronteggiando alla pari praticamente tutti gli avversari, Aki continua a giocare buoni match che dimostrano la sua qualità personale. La botlane storica Traitor e Shield sono sempre un garanzia e capaci di prestazione monumentali. Il girone di ritorno ci darà sicuramente più informazioni ed una risposta definitiva sulla forza di questo team.

Inferno Esports 5.5

Nella top4 in tutte le ultime competizioni si trovano parecchio in difficoltà, persi molti match contro avversari diretti e molto lontani dai primi della classe. I PG Nationals fino ad oggi non sono la loro miglior espressione di gioco, il campionato però è ancora lungo e c’è spazio per fare il salto di qualità sufficiente per tornare nei top4. Cambio nella corsia superiore dove il giovanissimo Deidara ha sostituito Infinity nelle ultime giornate, il resto del roster rimane invariato ed alla ricerca della scossa definitiva.

5 Hydra 5

Una sola vittoria per loro ai danni degli ultimi in classifica dei Cyberground. Difficile dire cosa abbia funzionato fino ad oggi a parte per l’adc Nuokki che è stato quasi sempre il migliore sulla landa per i suoi, su di lui vertono tutte le speranze di salvezza del team. Urge però uno scossone, l’infortunio del jungler titolare ha dato il colpo di grazia al momento per i ragazzi in maglia bianca che necessariamente dovranno attendere il suo recupero e forse qualche altro innesto per alzare il livello della squadra.

CyberGround Gaming 4

Otto sconfitte sono un bottino molto amaro anche per una matricola come i CGG. Molti problemi tecnici hanno afflitto la squadra che si è presentata quasi sempre con roster modificati e giocatori non nei loro ruoli principali, troppo poco per un campionato cosi importante e difficile come i PG Nationals Predator. Difficile pensare alla salvezza in questo momento ma è fondamentale non smettere di lottare e cercare prima di tutto la continuità di roster, condizione imprescindibile per qualsiasi tipo di lavoro.