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Gold Rush: Top Edition

La stagione sta per volgere al termine e noi di Outplayed vogliamo darvi una mano per la spinta finale consigliandovi, grazie al nostro coach Pencil, i migliori campioni divisi per ruolo che vi daranno più chances di arrivare al tanto agognato Gold, o almeno provarci. Partiamo con il primo articolo della seria con la Top Lane:


GAREN

Garen la momento è uno dei power pick in top lane solo q poiché la maggior parte degli avversari sono dei champions basati sulle spell e con basso sustain i quali sono preda facile per il campione di Demacia.
Grazie alla sua passiva egli può rimanere in linea per lungo tempo e l’assenza di mana permette di prendere trade ogni volta che i CD sono up. Queste meccaniche permettono a Garen di dominare la sidelane ma la bassa mobilità non gli permette di essere altrettanto efficace in teamfight: per questo conviene approcciarsi ai 5v5 tramite un flank o solo se si possiede un engage molto forte come Rakan; se non è possibile combattere nei 5v5 continuate a splittare forti del vostro 1v1 ed aspettate il momento di combattere su un obiettivo dove la ritirata rapida non è possibile.

Per le rune le più semplici sono Grasp+Precision per avere sustain in linea ed essere quasi immune ai CC grazie a legend tenacity unita al resto del kit rende il champion molto difficile da kitare.

La skill build è molto semplice: si inizia di Q poi E poi W, si maxa E poi Q ed infine W prendendo la ultimate quando possibile.

L’item build Segue quella dei Bruiser standard con Black Cleaver come primo oggetto, Sterak come secondo e item difensivo come terzo e quarto: questi sono solitamente Deadman’s plate per armor e Spirit Visage per Magic Resist; l’ultimo item è a scelta a seconda delle necessità ma solitamente è difensivo anche se è possibile andare per una via di mezzo con Guardian Angel. I boots sono situazionali tra Tabi e Mercury.


YORIK

Potrebbe sembrarvi strano vedere Yorik qua ma in realtà questo è uno dei migliori champion per andare contro al meta attuale soprattutto dato il suo Matchup positivo contro il sopracitato Garen.
Come Garen anche Yorik tende a stare nelle corsie laterali dato che il tuo teamfight è praticamente nullo ma il suo kit è specializzato per essere uno splitpusher dandogli il vantaggio contro quasi tutti i champion in top lane.
Il sustain dato dalla Q gli permette di rimanere in linea a lungo ed il suo muro gli permette di fuggire o abilitare gank da parte del jungler alleato; inoltre le sue summon gli permettono di mettere estrema pressione sulle torri avversarie se lasciato da solo anche per poco.

Le rune sono classiche con Conqueror+Resolve l’unica nota è che è possibile sostituire bone plating per Demolish.

Per la skill build si seleziona Q, E, W per poi maxarle nello stesso ordine prendo la ultimate quando possibile.

L’item build è quella standard dell’utilizzatore di trinity: Trinity prima poi Sterak poi item difensivo a seconda dei casi; Deadman’s plate e Spirit Visage, come già detto sopra, sono lo standard ma su questo champion è possibile buildare Guardian angel subito oppure Zzrot se gli avversari hanno seri problemi a gestire lo split push. I boots sono come al solito a scelta tra tabi e mercury.


NASUS

L’ultimo della lista è Nasus che sfrutta la bassa coordinazione dei team in Silver e Bronze per farmare indisturbato fino al punto di 1v9; questo champion richiede maggiori conoscenze di wave management  e map awarness per essere usato al meglio ma rimane uno dei pick migliori per raggiungere il gold grazie alla sua facilità di esecuzione in fight.
Il sustain in linea è dato dalla sua passiva che gli dona un sacco di lifesteal gratuito rendendo quasi impossibile da pokare dato che può quasi letteralmente ignorare l’avversario e recuperare la vita sui minion, il suo problema maggiore sta nel fatto che non ha possibilità di pushare per questo vi troverete spesso sotto torre a farmare dando possibilità all’avversario di romare.
Onestamente Nasus è un pick molto “egoista” nel senso che è giusto per voi ignorare il team e procedere a farmare cercando fight solo utilizzando il TP e solo dopo che avete ottenuto un po’ di stack ed almeno un item, prima di quel momento le linee laterali sono il vostro regno. In late game potete iniziare a combattere 5v5 forti delle vostre stats difensive e lifesteal per mantenervi in piedi, non abbiate paura di picchiare la prima cosa che vi viene a tiro poichè la debolezza di Nasus è quella di essere facilmente kitabile per cui evitate di indebolirvi da soli e mazzuolate la prima cosa che vedete.

Le rune di Nasus utilizzano Grasp+Inspiration per avere resistenze, CDR e Stivali; non consiglio di cambiare le rune dell’albero secondario perchè il CDR aggiuntivo permette di usare più spesso la Q e la velocità di movimento è una statistica essenziale per questo champion.

La skill build è Q, W ,Q, E per poi maxare Q > W > E prendendo la ultimate quando possibile.

La Build è solitamente Trinity e poi item difensivi ma è possibile infilare la Gloria del Giusto come secondo oggetto prima di passare ad item più grossi; questa volta i due oggetti difensivi base di questo champion sono Frozen Heart e, ovviamente, Spirit visage: Frozen dona 20% di CDR essenziale per la build che necessita di raggiungere almeno il 30% il prima possibile; ovviamente se viene costruito il Glory si salta il Frozen altrimenti si andrebbe a overcappare il CDR.
Una volta ottenuti questi 3 core item la build viene chiusa da altri due item difensivi a scelta, i boots sono sempre o Tabi o Mercury anche se i boots of lucidity sono una scelta accettabile se si pensa di costruire Glory.


 

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