Home League of Legends Esports This week in EU LCS #21

This week in EU LCS #21

Cominciano i playoff nelle LCS europee, e la super 6 è ora diventata top 4.


SPY (2) – S04 (3)

MSF (3) – (0) G2


 Volessimo riassumere le storie di questo fine settimana di partite potremmo farlo con “redenzione” e “voglia di migliorare”. Questi sono infatti i due spunti per entrambe le serie: da un lato Misfits e Schalke, desiderosi di riscattare lo spring split deludente, dall’altra G2 e Splyce con appunto la voglia di migliorare il risultato primaverile.

Primo punto che possiamo trarre: questa è la miglior top 6 che l’Europa poteva offrire, e forse la migliore da qualche split a questa parte. Se infatti per quasi ogni playoff non è difficile individuare la squadra che potrebbe essere facilmente eliminata, questa volta ci si trovava davanti a sei squadre con buone chance di vittoria finale.

Altro spunto: i team europei sono forti nelle best of. Con gli Splyce che entrano in forma playoff e i Misfits che sembrano tornati a come erano nella prima metà dello split, ogni best of 5 si preannuncia estremamente in bilico.


Schalke 04 – Splyce

Decisamente la serie più bella del weekend, portata fino al game 5, con partite decise da backdoor e scontri a squadre spettacolari.

La prima partita vede chiaramente gli Splyce partire col piede giusto: vantaggio trovato subito e mantenuto di fatto per tutto la partita, anche grazie alla mancata pressione di Amazing e alle giocate questionabili di Upset. Gli scontri in fase avanzata sono però molto tesi, al punto in cui gli Splyce arrivano a perdere una torre del nexus. E qui si consuma il misfatto: scontro presso il drago, lo Schalke chiaramente non in una posizione di vantaggio, ma con dei minion in corsia superiore praticamente nella base avversaria. Parte la call: doppio teletrasporto e suprema del Ryze di Nukeduck per portare tutti al nexus, per poi chiudere rocambolescamente attraverso un backdoor. Vittoria non pulita, ma ora è 1-0 Schalke.

Nella seconda partita sono i midlaner a dare spettacolo, con LeBlanc per Nukeduck e Cassiopeia per Nisqy. Stavolta è lo Schalke a trovare il vantaggio early, forti anche di Poppycsacsi in corsia superiore; tuttavia gli scontri in late game sono territorio familiare per le vipere, che rispondono colpo su colpo, fino a trovare l’apertura decisiva al minuto 39, riportando in parità la serie.

Parità che non dura a lungo, in quanto gli Splyce riescono a prendersi terzo game di prepotenza. Due Baron, l’Araldo, quattro draghi, 10 torri e 21 uccisioni il loro bottino. Schalke ora con le spalle al muro, un passo falso significherebbe l’addio ai playoff.

Nel quarto game Upset decide finalmente di entrare negli scontri al momento giusto, anziché usare il flash per non ottenere nulla. La sua Kai’Sa infatti riesce a seminare il panico nelle retrovie degli Splyce, dove un immobile Kog’Maw poco può fare per scappare. Aggiungiamo un’Akali capace di sciogliere chiunque, e abbiamo davanti a noi un game 5.

Team comp chiaramente mirate per il late game, dove la Kai’Sa di Upset deve rivaleggiare con la Tristana di Kobbe. Ma lo Schalke ora ha l’inerzia, e Amazing riesce a trovare il vantaggio per la sua squadra, che strangola gli avversari, rinchiudendoli nella loro base e trovando la tanto agognata vittoria, che li porta per la prima volta nella loro storia nella top 4 e tiene vive le speranze di andare ai mondiali.

Termina invece qui la corsa degli Splyce, che però hanno fatto vedere tante ottime cose: più di una speranza ora di fare il colpo grosso nel regional qualifier se Nisqy mantiene queste prestazioni.


Misfits – G2

Come riassumere questa serie? Ecco pochi e facili punti:

  • Il duello tra gli ADC è la chiave degli scontri
  • Il top dei Misfits si merita l’Alpha nel suo nome
  • Maxlore decide di imitare Kikis

Ok, ma i G2? Onestamente non hanno offerto la miglior prestazione della loro storia: Jankos non ha trovato molto successo, complice un Maxlore insolitamente aggressivo, Wunder è stato eclissato da Alphari, Perkz non è riuscito ad impattare le partite fino in fondo, mentre in bot Hjarnan non poteva fare più di così (anche se una nota di merito è più che guadagnata).

La prima partita vede subito una Kalista da parte di Hans Sama: pick difficile, che richiede attenzione da parte del jungler e che prevede di fatto la concessione della parte superiore della mappa agli avversari. O almeno così si crede. Perché in fondo lo sappiamo tutti: quando un Cho’Gath trova due uccisioni 1v1 contro Gangplank, la parte superiore della mappa è sua. Poco da fare per i G2, se non pensare al prossimo game.

Inizio decisamente migliore per il team di Ocelote, che fino al minuto 20 resta in controllo della partita, con Jankos che riesce in alcune giocate e Hjarnan che continua a guadagnare oro per il suo Varus (pick altamente contestato dai due team). Ma i Misfits si dimostrano abili attori, fintando il Baron non una, ma due volte, facendo dei giocatori avversari facile preda e riportandosi in parità. Restano quindi gli scontri a squadre: e qui Hans Sama e Hjarnan salgono in cattedra, infliggendo tonnellate di danni (a fine partita saranno rispettivamente oltre i 50k e i 30k). Sono però di nuovo i Misfits ad uscire vincitori, mettendo ora i G2 sul bordo del precipizio.

Tutto ora dipende da questa partita: da un lato i Misfits ad un passo dalla redenzione per lo split passato, dall’altra i G2 con il peso della loro costante presenza alle finali, ora messa in discussione come mai prima.

Ma se bisogna infliggere il colpo di grazia, chi meglio di un carnefice dotato di stile ed un ego smisurato? Hans Sama seleziona il suo Draven, e per la botlane dei G2 sono dolori: non solo sono contro un lane bully, non solo non hanno molta killing threat prima del livello 6, ma devono anche subire tre tower dive nell’arco di 6 minuti. Snowball irresistibile, ma i G2 non mollano: tutti dovremmo prendere lezioni di teamfight da questa squadra, perché quello trovato davanti alla torre dell’inibitore top al minuto 26 è semplicemente squisito. Non appena Perkz riesce a smezzare la barra degli HP di Draven, il Nocturne di Jankos si lancia sul tiratore, seguito dalla perfetta combo dell’Alistar di Wadid a tenere impegnati gli avversari, per poi portare avanti l’inseguimento con la suprema di Ryze. Sfortunatamente questo non basta: troppo il danno da parte dei Misfits, troppo ampio il divario in termini di oro. Il nexus dei G2 esplode per la terza volta di fila al minuto 29, sancendo la loro eliminazione e la fine della serie di presenze consecutive alle finali.

 


 

Questi sono dunque gli abbinamenti per le semifinali. Chi pensate riuscirà ad arrivare all’atto conclusivo?