Home League of Legends Esports Summer EU Masters : gli Outplayed spengono gli Illuminar

Summer EU Masters : gli Outplayed spengono gli Illuminar

Nonostante le due vittorie in altrettante partite, questa era una partita decisiva per il proseguo del cammino degli Outplayed. Infatti, una sconfitta, avrebbe costretto la squadra  ad affrontare i temibili tie break con la possibilità di perdere la chance di entrare a far parte delle prime otto. I neroverdi però hanno ancora una volta offerto un’ottima prestazione che gli ha permesso di evitare questa potenziale trappola. 

 

Fase di draft

Fase di draft molto simile a quelle viste in precedenza, con l’eccezione che questa volta, nella seconda fase di ban, gli avversari preferiscono colpire Weizor piuttosto che DrMatt.

Gli Outplayed si affidano nuovamente ad una composizione da teamfight con tripla frontline a protezione dell’hypercarry posto nella mani di Bullet, mentre DrMatt è l’insaporitore della composizione e si adegua a ciò che manca a questa : in questo caso va ad aggiungere poke, danni puri e una tonnellata di rallentamenti, inoltre il kit di Vel’Koz è decisamente pericoloso per un campione come Kai’sa che ha bisogno di entrare a distanza ravvicinata per poter essere letale.

Pure per gli Illuminar draft abbastanza standard con tre tank più un hypercarry, ma dalla loro possono vantare due counter matchup, nella corsia centrale e nella giungla, che potrebbero permettergli di controllare la giungla nell’early game. Inoltre, hanno dalla loro diversi modi per interrompere la suprema di Vel’Koz.

La partita

Primi minuti di partita piuttosto tranquilli per gli Outplayed questa volta che, dopo aver risposto egregiamente ad un gank nella corsia inferiore al minuto quattro, forzando addirittura un flash difensivo a Shlatan, riescono ad ottenere, quattro minuti dopo, il First Blood per Bullet proprio nella stessa corsia grazie ad un gank di Demon. All’undicesimo minuto gli OP leggono bene le intenzioni degli Illuminar di voler forzare il First Brick con l’utilizzo di Shelly, e così vanno a pressare in tre la corsia inferiore nemica e riescono per qualche secondo ad ottenere per loro l’obiettivo, sebbene perdano la T1 mid e subiscano parecchi danni anche sulla T2. Tutto ciò va a scatenare un combattimento nella corsia inferiore. Infatti, gli Illuminar, essendo già tutti in zona, cercano di chiudere il trio Brizz, Bullet e Demon che stava arretrando dopo la conquista della T1 bot, ma ancora una volta gli OP sono veloci nel reagire e così si scatena una schermaglia 5vs5. Questa nello specifico avviene nel tribush della corsia inferiore, una strettoia perfetta per il Vel’Koz di DrMatt, che con il suo Life Form Disintegration Ray fa già abbastanza danni da costringere gli Illuminar alla ritirata lasciando indietro il proprio supporto: uno per zero in favore della squadra italiana.

Anche il mid game inizia bene per il team nostrano che, al quindicesimo minuto, prima collassa bene su IceBeasto, uccidendolo, e poi sfrutta la superiorità numerica per portarsi a casa un drago infernale comodo comodo. La partita a questo punto entra in un piccolo stallo dove non succede praticamente nulla, tranne una morte di DrMatt preso fuori posizione, fino al minuto ventitré, dove la partita finisce quasi definitivamente nelle mani degli OP. Infatti, i neroverdi durante questo minuto si portano a casa un ace ai danni degli Illuminar che stavano disperatamente cercando di difendere la T1 della corsia centrale, ma un passo di troppo fatto da Woolite ha permesso a DrMatt (come si è detto in fase di draft) di disintegrarlo in un battito di ciglia e, ormai senza danni sostenuti, i polacchi non hanno potuto far altro che cercare di disingaggiare, ma senza successo a causa dell’elevata quantità di danni e cc portati dai nemici. Cinque per uno in favore degli OP e Barone Nashor nelle loro mani.

Parte così il classico assedio con il buff del Barone, ma gli OP sanno di essere terribilmente avanti e di potersi permettere anche un dive senza giocare troppo di macro. Infatti, al venticinquesimo minuto, sotto la T2 della corsia superiore, Brizz da il via alle danze con un Hedbutt+Pulverizer su tre persone che, grazie all’immediato follow-up di DrMatt e Demon, distrugge le possibilità di difesa del team nemico, che non perde  la partita semplicemente perché riesce a prendersi la vita di Bullet in cambio di quella di quattro dei suoi cinque membri. Inibitore superiore per gli OP , reset e a stretto giro di posta anche inibitore della corsia inferiore.

Trentesimo minuto. Con gli inibitori laterali distrutti, gli Illuminar tentano la strenua difesa della torre centrale della base, ma ancora una volta Woolite fa un passo di troppo e subisce una valanga di danni da DrMatt, dando di fatto il via al dive decisivo che permetterà agli OP non solo di uccidere tre membri della squadra polacca, ma anche di strappare il biglietto per i quarti di finale dove ad attenderli ci saranno i tedeschi degli Euronics Gaming.

Commenti Finali

Gli Outplayed continuano a crescere di partita in partita e a limare i vari difetti, ma soprattutto, rispetto ad altre squadre, giungono ad ogni partita con un gioco ormai consolidato, ma mai prevedibile grazie ai variegati pick di DrMatt. Cosa molto importante, perché li rende difficili da affrontare fin dalla fase di ban. Questo perché, a parte i powerpick del meta, cosa gli vai a bannare nello specifico? DrMatt sta giocando di tutto, idem per Weizor, ed eventuali ban sull’Alistar di Brizz potrebbero aprire per lui le porte di alcuni suoi campioni storici, o in generale delle praterie per la squadra. Un bel dilemma per i coach avversari.

L’unico grosso difetto attualmente rimane la fase di corsia, dove troppo spesso gli OP accumulano diversi minion di svantaggio che nullificano il lavoro fatto per ottenere un vantaggio monetario con le uccisioni. Però, finché la lettura dei teamfight rimane a questi livelli, è un difetto sicuramente da migliorare, ma sopportabile.