Tempo di Pick’Em : Gruppo A

Il gruppo A è uno di quelli che di solito fanno perdere diversi punti al pick’em. Infatti, sebbene all’apparenza possa sembrare scontato, tutte le squadre in realtà sono delle incognite a livello mondiale. Vi ricordiamo che potete scegliere i vostri pronostici e vincere delle gustose skin da questo link: https://pickem.euw.lolesports.com/it-IT#welcome


Flash Wolves

Squadra che ha incantato tutti durante il group stage dell’MSI, ma che come da tradizione poi si è sciolta nel momento clou della competizione. Un’altra tradizione dei Flash Wolves? Non andare benissimo ai Worlds. Riusciranno quindi i lupi di Taiwan ad accedere al knock out stage dopo tre edizioni?

I Flash Wolves dell’era post Karsa hanno trovato in Betty il nuovo compagno ideale di scorribande per Maple. Infatti, se fino a l’anno scorso il duo iconico dei lupi di Taiwan era quello composto da Maple e Karsa, con l’arrivo di un jungler più passivo come Moojin a risplendere sono stati soprattutto Betty e Swordart, che ancora una volta si sono dimostrati una duo bot solida in grado di affrontare a viso aperto tutte le migliori bot del mondo, e che grazie a ciò hanno permesso alla squadra di avere spesso il controllo dei draghi e di arrivare al mid-late game con dei buoni vantaggi. Quindi da tenere d’occhio sicuramente il trio composto da mid e bot, ma non è da sottovalutare nemmeno il rookie Hanabi che ha dimostrato di saper giocare sia come frontline che come carry.

Cosa aspettarsi dai Flash Wolves?

L’essere stati accoppiati contro i discontinui G2 e gli imprevedibili Kong Vü Buffalo è un’occasione d’oro per loro per poter accedere nuovamente ai quarti di finale dopo tre anni. Contro i G2 dovrebbero essere in grado di gestire Wunder e allo stesso tempo far pesare la differenza di forza nella corsia inferiore, mentre in quella centrale Maple non dovrebbe avere difficoltà a gestire Perkz. Il matchup contro i Buffalo si baserà soprattutto nel sapere resistere alle scorribande in early game dei vietnamiti per poi portarli nella fasi di late game dove la differenza di macro, e di meccaniche, dovrebbe permettergli di portarsi a casa delle agevoli vittorie. La sfida più dura sarà sicuramente contro gli Afreeca Frecs. I coreani potrebbero essere la perfetta kryptonite per come giocano i Flash Wolves, infatti la loro propensione a snowballare la parte opposta della mappa mette in serio pericolo Hanabi e rischia di mandare in affanno tutta la macro del team LMS, inoltre se ciò dovesse accadare, essendo Kiin attualmente il top laner più performante della scena asiatica, difficilmente i lupi riusciranno a tenerlo sotto controllo. È arduo rispondere anche cercando di vincere l’altra parte della mappa dato che la bot lane composta da Kramer e Tusin non è inferiore a quella composta da Swordart e Betty e infine Spirit, con i suoi pick esotici e la sua esperienza, potrebbe dare diversi grattacapi al giovane Moojin.

Giocatore da tenere d’occhio: Betty

Se il ragazzo giocherà allo stesso livello mostrato all’MSI la qualificazione al turno successivo non dovrebbe essere troppo problematica per la rappresentativa dell’LMS.


Afreeca Frecs

Quando si parla di squadre provenienti dalle LCK difficilmente ti vengono in mente gli Afreeca Frecs, ma non per questo il secondo seed coreano è da sottovalutare. Infatti, non a caso si arriva al mondiale come secondo seed del campionato più difficile del mondo.

Gli Afreeca sono una squadra dalle due anime, una aggressiva e una più pacata. Quella aggressiva è composta da Kiin, Spirit e TusiN. Tutti e tre amano, a loro modo, essere playmakers. Kiin è uno dei più forti top laner asiatici, se non il più forte, ed è in grado di offrire ottime performance sia con i carry che con i tank. Pur rimanendo quel jungler da tutto o niente visto in Europa, Spirit da quando è tornato in corea sembra essere rinato e spesso offre delle prestazioni maiuscole anche con pick innovativi. TusiN è il classico support playmaker, nell’early game ama roammare molto e dal mid game in poi spesso è la principale fonte di ingaggio per il proprio team. Ad equilibrare quest’aggressività ci sono Kuro e Kramer, due carry non scintillanti ma affadibili e che abituati ai rivali delle LCK non dovrebbero far fatica contro gli avversari che si troveranno ad affrontare nel group stage.

Cosa aspettarsi dagli Afreeca Frecs?

Visto il gruppo non irresistibile la mancata qualificazione ai quarti di finale potrebbe venire considerato un fallimento, inoltre nello scontro diretto contro i Flash Wolves non ci sarebbe da stupirsi nel vederli uscirne vincitori. Lo stile di gioco top lane centrico di G2  e  Phong Vü Buffalo va a nozze con quello degli Afreeca che possono rispondere a ciò con Kiin e la sua vasta champion pool. Se conquistano il primo posto nel gruppo potrebbero anche essere una semifinalista.

Giocatore da tenere d’occhio: Kiin

Nelle LCK ha mostrato di saper essere un vero incubo per qualsiasi top laner gli si pari davanti, se dovesse ripetersi agli stessi livelli potrebbe fare la fortuna degli Afreeca Frecs in questo mondiale.


Phong Vü Buffalo

Quando leggi la provenienza di una squadra e vedi che questa proviene dal Vietnam ormai sai cosa aspettarti, e i Buffalo mantengono fede alla tradizione. Infatti, come i loro predecessori Gibabyte Marines ed Evo, anche loro sono una squadra che ama combattere, combattere e ancora combattere.

La punta di diamante della formazione è il top laner Zeros, diciasettenne astro nascente della scena vietnamita. Giocatore terribilmente forte meccanicamente, che ama giocare carry e cercare di vincere la lane, e non a caso i maggiori sforzi early game del jungler Meliodas sono per dargli vantaggio. Quando la corsia superiore è costretta a giocare tank le sorti della partita allora sono affidate al mid laner Naul, un giocatore piuttosto affidabile e con un’incredibile numero basso di morti, considerata la violenza della scena vietnamita. Conclude il tutto la duo bot composta da BigKoro e Palette che ha principalmente il compito di fare il massimo con le poche risorse che, generalmente, gli vengono concesse.

Cosa aspettarsi dai Phong Vü Buffalo?

Le righe sopra potrebbero far pensare alla squadra vietnamita come simile a quella dei G2, e in effetti il paragone non sarebbe del tutto errato, se non fosse per quel “piccolo particolare” che questa squadra gioca dieci volte più velocemente rispetto quella europea. Questa maggiore velocità/aggresività potrebbe mettere in grossa difficoltà i G2 e permettere ai Buffalo di vincere lo scontro diretto, ma allo stesso tempo difficilmente permetterà ai vietnamiti di ottenere più di una vittoria dai quattro scontri con Flash Wolves e Afreeca Frecs.

Giocatore da tenere d’occhio: Zeros

Ha sulle spalle il compito di giocare senza paura e di mostrare le meccaniche e l’aggressività che gli hanno permesso di dominare la scena locale, se dovesse riuscirci i bufali vietnamiti potrebbero portarsi a casa almeno due partite.


G2

Se nelle passate edizioni i G2 giungevano a questo appuntamento con grosse aspettative, quest’anno i samurai europei arrivano al group stage con non poche perplessità. Infatti, il downgrade avvenuto nella corsia inferiore e la discontinuità mostrata da Jankos e Wunder difficilmente fanno pensare ai G2 come una squadra in grado di entrare nelle prime otto del mondo.

Le due corsie solitarie sono il punto forte dei G2 e non a caso il loro gioco è basato proprio sul dare  a queste il maggior vantaggio possibile. Purtroppo per loro però questo piano di gioco spesso è andato ad incocciare sulla discontinuità di Wunder e Perkz e su uno Jankos molto sotto il livello mostrato con gli H2K. Tutto ciò ovviamente viene accentuato dalla presenza nella corsia inferiore di una duo bot anonima, come quella composta da Hjarnan e Wadid, e che non viene nemmeno particolarmente aiutata.

Cosa aspettarsi dai G2?

Difficilmente la squadra vista nei play in sarà in grado di uscire da questo gruppo. Gli Afreeca Frecs posso contare su un Kiin sulla carta abbastanza superiore a Wunder e su uno Spirit che non dovrebbe avere problemi contro questo Jankos, infine nella bot lane Kramer e TusiN sono su un altro livello rispetto Hjarnan e Wadid. Allo stesso tempo pure i Flash Wolves hanno dei marcati punti di forza che potrebbero fare molto male ai G2, infatti Betty e Swordart probabilmente prenderanno grossi vantaggi sulla duo bot dei G2 e difficilmente PerkZ sarà in grado di colmare gli svantaggi della corsia inferiore contro Maple, sempre se quest’ultimo gioca ai suoi livelli. Infine, anche quelle che dovrebbero essere le partite più semplici del girone potrebbero diventare un vero inferno per i G2 se non saranno in grado di gestire l’estrema aggressività dei Phong Vü Buffalo.

Giocatore da tenere d’occhio: Jankos

Se si ricorda di essere il “First Blood King”, e gioca ai livelli di due mondiali fa, potrebbe essere l’elemento che darà qualche possibilità ai G2 di qualificarsi ai quarti di finale.


 

Pronostico

Afreeca Frecs

Flash Wolves

Phong Vü Buffalo

G2

Gli Afreeca Frecs dovrebbero essere in grado di vincere, o almeno andare in pareggio, contro i Flash Wolwes e allo stesso tempo sopravvivere allo stile di gioco aggressivo dei Buffalo. I Flash Wolves invece potrebbero subire nel primo scontro con i vietnamiti e per questo perdere il primo posto. I G2 in questo gruppo hanno tutti matchup sulla carta sfavorevoli: 1) gli Afreeca Frecs hanno simili condizioni di vittoria, ma con giocatori migliori, 2)  i Flash Wolves dovrebbero essere in grado di vincere agilmente in scenari di mid late game contro di loro grazie alla differenza nella corsia inferiore e infine 3) i Buffalo con il loro gioco potrebbero mandarli in completo tilt e vincere il matchup.

Pronostico coraggioso

Afreeca Frecs

 G2

Flash Wolves

Phong Vü Buffalo

La predizione coraggiosa si basa su due condizioni : 1) i Flash Wolves fanno il loro tipico mondiale e performano al di sotto delle aspettative 2) i G2 grazie all’esperienza dei play in riescono ad avere fin da subito un buon grip sul meta e riescono ad imbroccare sei partite di fila buone, inoltre Jankos si sveglia e porta PerkZ ai livelli del MSI 2017.

 

 

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Nicolò Trella

Videogiocatore da oltre 15 anni, prima su WoW, poi su LoL, che scopre con la finale dei Worlds 2014. Da quel giorno nasce il suo interesse per gli Esport, passione che lo ha portato prima a competere in due academy come giocatore e successivamente a cercare di diffonderla come giornalista.

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