Solo due campioni di League of Legends non stati pickati nel 2018

Questa stagione si è parlato moltissimo della varietà di campioni giocati durante tutte le competizioni professionistiche mondiali. Alla fine dei conti ben 139 campioni sono stati pickati ed è veramente difficile anche solo pensare di un cattivo lavoro riguardo al bilanciamento. Sicuramente in qualsiasi patch ci saranno sempre dei campioni dominanti ma il fatto che siano stati effettivamente utilizzati quasi tutti durante la stagione è sicuramente un buon segno.
Soltanto Annie e Vi non hanno solcato i confini della landa e sono gli “esclusi” del 2019 sebbene entrambi in passato abbiano avuto un discreto successo, soprattutto Annie.

Quest’anno il MOBA di casa Riot ha subito una serie di patch importanti, tra cui cinque reworks campioni e due nuovi champions, costringendo i giocatori più del solito ad adattarsi al meta in continua evoluzione. Aatrox ed Akali sono tornati in auge in questa stagione grazie ai loro reworks, mentre abbiamo visto come alcuni campioni melee come Yasuo ed Ornn hanno iniziato a fare molteplici apparizioni nella corsia inferiore con anche parecchi maghi a causa delle modifiche agli ADC.

Sebbene la percentuale di utilizzo di questi campioni varia sensibilmente tra loro, il record rimane  davvero impressionante. Molto probabilmente il picco della diversità potrebbe essere dovuto alla Patch 8.11, che ha cambiato il modo in cui è stata giocata la botlane costringendo appunto i giocatori ad allontanarsi per un periodo di qualche mese dai canonici champions.
Il campione con il maggior numero di presenze è stato Trundle con ben 832 picks, seguito da Tamh Kench 769 e da Braum 764.

Ma non solo possiamo parlare di record riguardante il competitivo ma si ne è battuto anche un altro storico legato a questi ultimi mondiali. Durante i Worlds di quest’anno sono stati giocati ben 90 campioni differenti, numero più alto nella storia del torneo. Aatrox ha avuto la più alta presenza al torneo, seguita da vicino da Urgot e Alistar. Purtroppo la finale di quest’anno detiene anche il record di minor durata su 5 games con la vittoria degli Invictus per 3 a 0 su Fnatic.

Queste statistiche mostrano che il lato competitivo di League of Legends continua ad essere molto variegato ed interessante, un ingrediente sicuramente fondamentale per tenere il gioco vivo dopo tanti anni.

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awaKing

Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.

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