Hot Picks #26: Karthus Botlane

Ormai non è più un segreto che Karthus sia uno dei champion più forti di questa preseason in vari ruoli e per vari fattori: Dark Harvest, sistema delle bounty, Buff alle torri ed infine Meta.
In questo articolo mi concentrerò più su Karthus bot perchè quello è il luogo dove è più facile giocarlo dato che gli permette di schivare molti brutti match up e gli permette di massimizzare lo staking di DH dato che ci sono due bersagli.

Vediamo quali sono le caratteristiche principali di questa ascesa e come utilizzarlo al meglio


Dark Harvest

Karthus è uno dei migliori champion per proccare e stackare questa keystone con facilità grazie alla sua ultimate globale ma non bisogna sottovalutare il suo potenziale di poke in linea grazie a Lay Waste (Q) e Wall of Pain (W). Questo è particolarmente vero in bot dove viene solitamente accompagnato da un poke support per massimizzare lo stacking.

 

Bounty System

Questo nuovo sistema favorisce Karthus perchè lui, per natura del champion, tende a morire facilmente evitando così di avere taglie sopra la propria testa ma questo non è il motivo reale. Karthus non è solo bravo a morire ma è bravo anche a chiudere kill e questo gli permette di raccattare taglie in giro per la mappa feeddandosi senza sforzo anche in situazioni di svantaggio.

 

Buff alle torri

Con buff alle torri non intendo solo le nuove placche ma soprattutto l’incremento del danno che hanno ottenuto: questo rende molto più difficile divare le torri impunemente e rende molto più sicura la fase di corsia di questo champion sia in Mid che in Bot; ovviamente questo non vuol dire che non sia possibile divarlo ma farlo spesso risulta in un trade.

 

Meta

Ovviamente anche il meta influisce si questo genere di cose ed al momento la maggior parte dei match vede 4 o 5 personaggi squishy e facile preda della ultimate di Karthus mentre i tank che risultato più impervi a questo genere di abilità sono quasi una rarità. Inoltre si gioca molto sullo split push con composizioni 1-3-1 ed 1-4-0 dove la ultimate del lich può far vincere il fight nelle sidelines standosene comodamente nella sua linea.

 

Ovviamente questa era la lista dei pro e ci sono diversi contro ad avere Karthus nel proprio team:
come personaggio rimane estremamente facile da uccidere e nonostante la sua linea in bot ed in mid (qui solo se ha un match up appropriato) sia sorprendentemente solida egli rischia di essere preda di gank e di all in lanes.
Un altro punto  a suo sfavore è che il suo danno viene quasi esclusivamente da skillshot il che lo rende molto più debole contro champion capaci di schivare (Ezreal, Lucian, Xayah, Pyke) oppure provvisti di spellshield (Sivir).


Build

Karthus ha una build molto semplice e completamente orientata al danno:
la sua itemizzazione salta qualunque item difensivo e punta solo ai danni per questo si builda Luden’s, Sorcerer, Morello, Rabadon, Void Staff e solo alla fine Zhonya.
La sua skill build prioritizza Q poi E ed infine W prendendo la utlimate quando possibile, è possibile prendere W a livello 2 invece di E se è possibile minacciare gli avversari a discapito della mana regen data dalla E.

Per quanto riguarda le rune sono basate sul CDR con Ultimate Hunter e Presence of mind per avere la ultimate il più spesso possibile.

Variante con Smite

È è possibile giocare Karthus in Mid con Smite come summoner spell invece del classico Exhaust o TP: la variante non devia molto dalla build eccetto per il runic echo al posto del Luden’s e funziona avendo la possibilità di farmare raptor e lupi; è possibile metterla in pratica anche in bot da red side avendo accesso a Gromp e Lupi come campi da farmare.


 

FACEBOOK COMMENTS

About author

Pencil

Jack of all games, Master of all.

Leggi anche...