Home Brawl Stars Brawl Stars: un’occasione per portare l’eSport Mobile ad un livello successivo.

Brawl Stars: un’occasione per portare l’eSport Mobile ad un livello successivo.

Brawl Stars è l’ultimo titolo sfornato da Supercell, che ha preso il via per il lancio globale il 12 dicembre scorso.
Dopo praticamente un anno e mezzo di aggiornamenti, bilanciamenti e cambi drastici alle fondamenta della progettazione(passaggio da portrait a landscape ndr), molti forse si erano addirittura scordati dell’annuncio avvenuto durante l’E3 del 2017; nonostante tutto però, soltanto durante il primo giorno di pre-registrazioni prima del lancio globale, ha ottenuto più di 5 milioni di iscrizioni sul Play Store.
La Supercell insomma, ha colpito di nuovo con il suo stile, ma questa volta c’è qualcosa di più.
Ancora prima del lancio infatti, era già in atto un torneo di qualificazione per il circuito Red Bull MEO in collaborazione con ESL, il quale vede protagonisti i creatori di contenuti che si sono adoperati alla diffusione di questo titolo.

Le qualificazioni si sono svolte in due fasi:
la prima prevedeva la creazione di un team di tre persone e un torneo ad eliminazione diretta organizzato dai singoli creatori di contenuti. I vincitori sarebbero poi passati alla seconda fase, capitanati proprio dai suddetti creatori in ogni partita, con una riserva libera di entrare ed uscire a piacimento. Proprio questa seconda fase è il focus di questo articolo, poiché è stata trasmessa live su YouTube il 6 gennaio da due canali piuttosto influenti nel panorama di questo gioco: KairosTime e Lex.


La live ha attirato quasi tremila spettatori nel suo picco massimo nonostante lo streaming fosse di ottima qualità e il commento mai banale o ripetitivo. Le otto squadre uscenti da questa fase voleranno in Germania i primi due giorni di Febbraio per contendersi il primo effettivo titolo mondiale appartenente a Brawl Stars, eppure così poche persone ne sono a conoscenza.
In mio parere, posso dire che il principale ostacolo è la comunicazione da parte della Supercell stessa, che nel gioco aveva semplicemente messo una notifica qualche ora prima dell’inizio della live, utilizzando poco o nulla i canali social più frequentati, a partire da Facebook.
Non voglio uscire troppo dal tema discutendo i problemi di bilanciamento relativi al torneo, in quanto il mio obiettivo è quello di diffondere il più possibile questi eventi che probabilmente molte persone si sono persi o di cui non sono minimamente a conoscenza nonostante il desiderio di competere e vedere questo gioco come più di un semplice passatempo.
D’altro canto, come gli sviluppatori hanno tenuto a precisare, il lancio globale non è altro che uno dei primi obiettivi. Staremo a vedere come hanno intenzione di agire nei prossimi mesi!
Stay Tuned! 🙂