Home Apex Legends Apex Legends batte tutti i record

Apex Legends batte tutti i record

Le 8 leggende di Apex Legends
Respawn Entertainment

Entrare a gamba tesa nel mercato videoludico per Respawn Entertainment ha funzionato. Apex Legends: nessuna campagna pubblicitaria, nessun annuncio, playtest in gran segreto… come diavolo fa un gioco a essere lanciato in questo modo? Se non si crea hype nei videogiocatori, si rischia di fare una brutta fine, non trovate?

Chi la pensa così non ha capito la magia di internet. Apex Legends sta battendo tutti i record possibili e immaginabili. In meno di 8 ore dal lancio ha raggiunto 1 milioni di giocatori unici.

E a una decina di giorni dal rilascio le cose sembrano andare ancora meglio: dopo 3 giorni ha raggiunto 10 milioni di giocatori, dopo una settimana oltre 25 milioni.

E questo come è possibile? Il buon vecchio WOM, ovvero il passaparola che con Twitch ha raggiunto una nuova dimensione. Apex Legends si è diffuso come un virus tra i videogiocatori e ha spodestato il suo diretto rivale Fortnite. Durante la giornata del lancio ha raggiunto su Twitch oltre 600k. Chissà come sarebbe andata se avessero annunciato mesi e mesi prima il lancio.

Il gioco in breve

Apex Legends è battle royale free to play in prima persona. L’ennesimo, direte, ma ennesimo non è il termine corretto, perché denota qualcosa di negativo e questo prodotto non lo è affatto. Apex Legends porta con sé innovazioni: mischia, re-inventa e migliora alcune cose tratte da altri giochi.

8 leggende. 8 personaggi giocabili che hanno un kit unico di abilità, il che rende ogni partita più interessante. E quindi per vincere una partita non bisogna solo saper mirare, ma bisogna creare una buona strategia tenendo conto di queste abilità: chi crea portali, chi trova le tracce dei nemici, chi crea una cupola difensiva o chi una nube tossica…

In Apex Legends farai sempre parte di una squadra composta da 3 giocatori. In ogni match le squadre competono tra di loro su un’isola come in ogni battle royale. In ogni match 20 squadre, per un totale di 60 giocatori, competono tra di loro. Ogni squadra avrà un capitano che tra le varie cose avrà il compito di scegliere il luogo in cui lanciarsi dall’alto per iniziare la partita.

Lo scopo del gioco è eliminare tutte le squadre rivali e classificarsi primi. La cosa interessante, forse una delle più caratteristiche e innovative, è la possibilità di respawnare una volta killati. Sì, aveva capito bene, potete ritornare in vita se vi killano; uno dei tuoi compagni di squadra deve raccogliere dal vostro cadavere una targhetta e portarla in una struttura per il respawn. Ma non sarà cosa semplice.

Curiosità

Uno dei retroscena più interessanti è stato pubblicato da Kotaku; a quanto pare, Respawn Entertainment lavorava a un nuovo gioco da un po’, ma non ad Apex Legends bensì al terzo episodio di Titanfall. Il loro intento era quello di far uscire il gioco alla fine dello scorso anno, ma il gioco non andava bene perché visivamente inadeguato. Lo sviluppo di Titanfall 3 è iniziato nuovamente, ma per l’attesa è stato annunciato e lanciato Apex Legends, ambientato – come si può vedere nei video – dopo il secondo capitolo di Titanfall. Sarà stato per questo che non è stata fatta pubblicità?

Anche se è stato appena lanciato, Apex Legends ha tutte le carte in regola per competere come eSport. Twitch Rivals e Respawn hanno già organizzato due tornei competitivi con i migliori streamer, uno per il Nord America, l’altro per Europa. Il 12 febbraio è stata la prima data sia per quello EU che per quello NA, con un montepremi totale di 100.000 $.

La prima stagione di Apex Legends inizierà questo marzo… diventerai una leggenda anche tu?