Home League of Legends Guide Hot picks of the Week (Competitive) 7

Hot picks of the Week (Competitive) 7

Il nostro coach Pencil, con questa rubrica settimanale, andrà a selezionare i pick migliori o più interessanti del panorama competitivo mondiale prendendoli da tutte le leghe professionistiche.


KALISTA

Kalista appariva già da un po’ in competitivo come counter pick  a molti ADC in fase di corsia: grazie alla sua passiva ed al Rend Kalista ha sempre avuto un early game molto forte che transiziona in un midgame ancora più forte con gli spike di BotRK e Huricane; il suo late game non è fortissimo ma il suo controllo sugli obbiettivi neutrali la rende eccellente a chiudere i game rapidamente circumnavigando questa sua debolezza.

La build, come già menzionato prima, inizia sempre con BotRK e Hurricane, dopo questi due core item è necessario itemizzare in maniera difensiva perchè non sono necessari danni addizionali ma è importante rimanere in fighe abbastanza a lungo per stakkare rend. Detto questo è consigliabile buildare GA, QSS o Hexdrinker come terzo e quarto item; BT può subentrare nella build come quarto o quinto item come anche Guinsoo anche se arrivare a full build vuol dire essere già in una posizione di svantaggio. Per quanto riguarda i boots è bene non dimenticarsi di acquistarli per la sinergia con la passiva e di solito si opta per Berserker’s o Tabi in caso di bisogno.

I rune set possibili sono due: Hail of blades per contestare la linea in maniera aggressiva soprattutto contro ADC da early game oppure Lethal tempo nei MU dove si presuppone ci saranno più teamfight e meno fight in corsia.

 


RYZE

Ryze è sempre stato un pick più da competitivo che da Solo Q ma qui i due hanno un tratto in comune: un win rate del 45%. Ed in reltà questo win rate rappresenta tutto il competitive perchè se si dividono le leghe maggiori (LEC, LCS, LPL, LMS, LCK) da quelle minori Ryze risulta avere un win rate del 50% nelle minori e del 28% nelle maggiori; quindi, nonostante l’alto pick rate ed un presenza del 65%, Ryze risulta un pick debole al più alto livello di gioco.

Ovviamente Ryze ha dei lati forti altrimenti non sarebbe un hot pick: egli ha una fase di linea molto safe ed è capace di settare up i gank estremamente bene grazie alla sua E-W, il suo waveclear gli permette di avere priorità in alcuni match up ed è giocabile anche top rendendolo un flex pick. Il suo lato negativo è ovviamente quello di essere un champion da late game con un basso impatto, a livello di danni, nelle fasi iniziali di gioco e con poca mobilità cosa che lo rende facile preda di diversi engager come Lissandra e J4.

Ryze possiede una build molto comune ed immediata ed un altra un po’ più esotica che è apparsa di recente nella solo Q Koreana che si concentra più sulla sopravvivenza che sui danni.
La prima è la classica Seraph primo item con Morello a seguire, il terzo quarto e quinto item sono un mix di item difensivi ed offensivi scelti tra: Zhonya, Void staff, Banshee, Rilay e Rabadon. I boots sono ovviamente quelli della magic pen o Mercury se necessari.
La seconda build inizia sempre con Seraph ma prosegue con Righterous glory e Rilay per portare utility in teamfight; dopo questi item iniziali la build prosegue come la prima con item da danno o semi-difensivi. Lo scopo dei primi core item è quello di dare a Ryze un impatto in teamfight nelle prime fasi di gioco cosa che non accade con la prima build dove Ryze risulta essere più relegato al ruolo di split pusher.

I set di rune utilizzabili sono due: il classico phase rush o Aftershock nei match up dove si corre il rischio di essere allinati spesso come contro LB o molti mach up melee in top.

 


RAKAN

L’ultimo pick di questa settimana è un support che era scomparso dal competitivo a causa dei vari nerf e torna dopo un “leggero” buff che, per quanto vada a toccare pochissimo il suo engage in mid-late game, gli permette di essere nuovamente un pericolo in corsia.

Sul suo playstyle non c’è nulla di nuovo: Rakan è un champion da ingaggio ed all in in corsia con alta mobilità per entrare ed uscire dal fight e la sua velocità gli permette di trovare pick su bersagli sensibili durante tutte le fasi di gioco.

La sua build varia un poco a seconda dello stile di gioco e del support avversario: in una linea dove è possibile giocare in maniera aggressiva è consigliato selezionare l’oggetto blu mentre nelle linee più passive l’oggetto giallo dona sicuramente più stabilità e ward più veloci.
Il resto della build è molto standard con Zeke, Redemption, Knight Vow e Crucible; alle volte è necessario buildare QSS per riuscire a sopravvivere agli ingaggi.

Le sue rune sono quelle standard da support con Aftershock.