Home League of Legends Guide Hot picks of the Week (Competitive) 8

Hot picks of the Week (Competitive) 8

Il nostro coach Pencil, con questa rubrica settimanale, andrà a selezionare i pick migliori o più interessanti del panorama competitivo mondiale prendendoli da tutte le leghe professionistiche.


JINX

Jinx è sicuramente un pick molto particolare che fatica a trovare una sua nicchia competitiva a causa della sua bassa mobilità ma è diventata una buona scelta grazie alla sua forte fase di corsia contro gli altri ADC come Vayne, Kai’sa ed Ezreal.
La sua forza sta nel side blu della mappa poichè è necessario avere chiara l’idea di cosa si va ad affrontare sia per selezionare un support da peeling adeguato, di solito Janna o TK, sia per decidere se è effettivamente un game per Jinx.

La fase di corsia è molto semplice dato che Jinx vuole farmare e spingere gli avversari sotto torre  grazie a Fishbones mentre il jungler e support mantengono il controllo del fiume. I suoi danni nel mid game non sono enormi ma le basta ottenere un assist per snowballare il fight. In late game Jinx non ha bisogno di presentazioni.

La sua build è quella standard da ADC crit ossia B.F.–> hurricane –> Infinity –> Rapidfire o item difensivo –> Rapidfire o item difensivo. L’ultimo item dipende molto dalla situazione dato che può essere Last Whisper, un item da lifestael o un altro item difensivo.

Le rune sono standard da ADC con Lethal tempo

 


AKALI

Akali torna nella scena competitiva dopo l’enorme nerf al suo sustain che ha resto la sua laning phase da ottima a molto brutta.
Ovviamente il suo ritorno è dato molto da questioni di meta: lo spopolare di hypercarry e maghi senza mobilità ha riportato Akali nella Landa nonostante la sua debolezza pre livello 6. Nel competitivo ella è selezionata solitamente contro dei match up melee come Irelia o Yasuo mentre, negli altri casi, viene sacrificata come flex pick dato che può giocare sia top che mid.

In fase di corsia Akali deve giocare molto con la sua Smoke bomb per zonare l’avversario e pushare la wave con l’opzione di saltargli addosso qual’ora decidesse di avvicinarsi troppo; Akali risulta molto forte contro gli avversari melee poichè non necessità della smoke bomb per pushare ma può essere conservata per i trade.
Nel mid game Akali dipende dai flank per poter temfightare correttamente dato che la sua solo presenza nella backline causa enormi problemi ai carry avversari mentre il resto del team può combattere senza problemi.

La sua build è la stessa che usava tempo fa Gunblade –> Oblivion Orb –> Zhonya –> Morello –> Deathcap –> Void Staff alle volte conviene sostituire il Rabadon con un Banshee per essere ancora più difficili da fermare.

Le rune più comuni usano Fleet Footwork per avere movement speed durante i fight e sustain aggiunto, ovviamente è possibile usare anche Electrocute.

 


POPPY

Il terzo champion di questa settimana è il champion più responsivo e meta dependant di sempre: Poppy. Il suo kit infatti la rende estremamente buona non appena i carry iniziano ad avere un po’ troppi dash e con l’altissimo numero di Vayne, Kalista e Jarvan era solo una questione di tempo prima del suo ritorno.

Poppy è a tutti gli effetti un tank peeler dato che non ha un ingaggio diretto ma è un followup efficace dato che impedisce agli avversari di dashare via con la sua Steadfast presence. In fase di corsia risulta opprimente contro tutti i melee con dash ma ha dei seri problemi contro quelli senza gapcloser come Darius e Yorik; dopo la fase di corsia Poppy vuole gruppare con il suo team e fare sieging o combattere su obbiettivi neutrali dove è il team avversario a dover venire verso di lei.

La sua build è piuttosto standard ma devia dal tank classico per sfruttare la forza degli sheen proc su questo champion, la buikkld risulta essere quindi un po’ strana poichè tende a non chiudere grossi item per un po’ di tempo soprattutto contro nemici AP.
Contro avversari AD consiglio Bami’s cinder e Sheen per iniziare per poi chiudere Iceborne e Sunfire nell’ordine che preferite, dopo questi due item è tempo per un item da MR per poi buildare Stoneplate, l’ultimo item è a piacere.
Contro avversari AP non consiglio di buildare Iceborn ed è preferibile un approccio con Specter’s Cowl e Bami’s cinder per iniziare, la build dopo rimane molto simile e Warmog prender il posto di Iceborne.

Le rune sono le standard con grasp per la sua sinergia con la passiva.