Home League of Legends Guide Hot picks of the Week (Competitive) 9

Hot picks of the Week (Competitive) 9

Il nostro coach Pencil, con questa rubrica settimanale, andrà a selezionare i pick migliori o più interessanti del panorama competitivo mondiale prendendoli da tutte le leghe professionistiche.


HECARIM

Hecarim top era apparso per un breve periodo lo scorso inverno prima di scomparire nuovamente nel limbo. Nella 9.6 però Hecarim ha ricevuto un sostanzioso buff al suo danno che gli ha permesso di ritornare nella scena competitiva: questo pick è piuttosto strano al ivello competitivo perchè combina una engage molto forte ad un Bruiser che scala molto bene nel late game e con una fase di linea assolutamente rispettabile; detto così Hecarim sembra essere il miglior pick di sempre ma ha il grosso downside che non gioca bene se rimane indietro e risulta quasi inutile se non riesce a vincere i teamfight e le skirmish dopo il suo primo item spike.

In fase di corsia Hecarim può pushare senza problemi con la Q ed avere un discreto sustain con la W, in questa corsia non vogliamo contestare il farm all’avversario a meno che non sia lui a stare in raggio della nostra Q. Quando finisce il mana Hecarim è abbastanza rapido da poter recallare e tornare in corsia rapidamente inoltre la sua velocità può essere sfruttata per gankare mid snowballando due linee allo stesso tempo.
In mid e late game Hecarim deve trovare dei buoni flank per iniziare i teamfight e necessità di un “diving buddy” per performare al meglio (campioni come Elise, Rek’sai, Galio e Alistar per sempio). Nel super late game Hecarim perde la capacità di oneshottare la backline ma si trasforma in una frontline rispettabile.

La build di Hecarim inizia sempre con Trinity Force ma dal secondo item varia a seconda delle necessità del team e della corsia: Righterous Glory è un ottimo item contro un team con molto AD e se il team necessita di engage aggiuntivo, Sterak’s è ottimo in caso di snowball ma in situazioni normali lo preferisco come terzo item, Spirit Visage è l’item difensivo contro AP; di questi 3 item in una build completa solo Glory può essere saltato mentre considero gli altri 3 core anche se l’ordine di build può variare.
Il quarto item è quasi sempre GA mentre il quinto item varia a seconda delle necessità ma è tendenzialmente difensivo. I boots sono difensivi.

Le rune di Hecarim sono abbastanza standard con Conqueror e Inspiration per il sustain

 

 


XAYAH

Xayah non è una sconosciuta per la scena competitiva ed era scomparsa a causa del triplo nerf al suo kit, ai suoi item ed al suo compagno. Ora con gli item reworkati la W buffata ed Rakan nuovamente in condizioni decenti anche Xayah torna sulla scena.

Il suo playstyle non è cambiato: pushare la linea con la passiva cercando, allo stesso tempo, poke e possibili all in con lo snare della E. Prima del 6 la corsia di Xayah è suscettibile a gank e pressioni da parte del jungler avversario ma una volta ottenuta la ultimate si trasforma in una linea super safe.
Lo spike in midgame di Xayah è piuttosto ridotto rispetto agli altri ADC in meta al momento (Kalista e Lucian per esempio) ma rimane un buon champion in questa fase di gioco anche se il suo danno è più legato alla E e non agli attacchi base che diventano rilevanti dal terzo item.

La sua build è iper standard essendo un ADC: Essence Reaver –> Rapidfire –> Infinity
Dopo questi 3 core item la scelta per gli ultimi due item è tra LW, il secondo item da Zeal, un item difensivo a seconda della situazione o un item da lifesteal anche se penso che Mercurial sia l’unico oggetto di questo genere viabile su Xayah.

Le rune utilizzano Leathal Tempo e Inspiration

 

 


URGOT

Urgot si era preso una piccola vacanza di un paio di patch e, dopo questa pausa riflessiva, ha deciso di cambiare ruolo ed andare in jungle dove avere lo scudo sulla E e non sulla W non può essere punito, inoltre il suo clear è migliorato ora che la passiva infligge danno completo ogni volta che colpisce.

Il suo ruolo in fight e nelle comp non cambia molto: egli rimane una frontline rispettabile con un ottimo danno ed un execute capace di vincere i fight da soli. Ovviamente Urgot non ha vere possibilità di gank senza set up da parte dei propri laner per cui è necessario avere dei CC per poter avere un qualunque tipo di pressione prima del livello 6; d’altro canto Urgot rimane un duellista temibile per cui può avere una buona presenza nel river con un minimo supporto.

La Build di Urgot jungle non devia molto dalla vecchia build in top anche se il primo item è ovviamente il Warrior seguito da Black CLeaver, Righterous Glory e Stoneplate. L’ultimo item è solitamente un item difensivo o Death Dance per avere più danno e sustain, i boots sono difensivi.

Le rune usano un set up leggermente diverso dal solito Conqueror con inspiration ma il cuore di questo set up rimane lo stesso.