Home League of Legends Outplayed Academy intervista ai coach

[LOL] Outplayed Academy intervista ai coach

Visto l’imminente inizio del campionato nazionale di ESL Italia targato Vodafone di League of Legends abbiamo deciso di chiedere al coach ed all’analyst del nostro team academy qualche piccola curiosità per imparare a conoscerli un po’ meglio:


Gale Coach Academy:

1) Cosa ti aspetti da questo team in questa competizione?

Il nostro obbiettivo minimo prefissato è di entrare nella top 4 di Evc anche se,chi mi conosce, sa che non sono una persona che si accontenta di fare il ”compitino”,voglio sempre il massimo ed è ciò che mi aspetto dai players che alleno,in poche parole,il mio obbiettivo è di arrivare fino in finale.

2) Quanti team ritieni che possano lottare per la vittoria?

Reputo che i team favoriti siano all’incirca 4, forse 5 anche se dipende molto da alcuni membri di quest’ultimo e dalle loro performance.

3) Con un roster così giovane qual è il rischio da evitare ed il potenziale punto di forza? 

Sicuramente, avendo un roster così giovane, il rischio maggiore risiede nell’aspetto psicologico dei singoli e del gruppo, sarà ovviamente compito mio e del mio staff salvaguardarlo e rafforzarlo. Il punto forte risiede nel loro elevato potenziale e dalla loro velocità di apprendimento.

4) C’è un team che ritieni potrebbe essere una sorpresa nella competizione? 

Reputo che all’interno della Competizione il Team Amelia abbia moltissimo potenziale e possa essere una rivelazione anche se credo che per poter contendere il titolo debbano crescere e guadagnare esperienza essendo giovani molti giocatori del roster. Sicuramente sono da non sottovalutare e da tenere d’occhio.


Phemeth Analyst:

1) Ritieni che questo team possa tra la top quattro del Torneo?

Ritengo il team non manchi certamente di talento e non ho dubbi che i nostri ragazzi con il dovuto sforzo e dedizione possano portare ottimi risultati.

2) Considerando il lavoro fatto quanto ritieni sia importante la giusta dose tra riposo e scrim?

Tenersi in allenamento e concentrati sui propri obbiettivi è fondamentale per il successo, ma sempre nei limiti del benessere psicofisico dell’individuo. Il riposo è certamente importante per mantenere i giocatori in uno stato ottimale di gioco e morale.

3) Ritieni che ci sia tra i team una mina vagante come si direbbe calcisticamente parlando?

È troppo presto per dirlo, sebbene abbiamo chiare aspettative per i team partecipanti non si sà mai cosa ci potremo aspettare dalle nuove line up. Ci concentreremo sul nostro gioco e faremo del nostro meglio per superare le aspettative

4) Quali sono i punti chiave del lavorare con un team di giovani atleti?

Fondamentale è stabilire un rapporto di rispetto reciproco da un punto di vista personale prima che come giocatori e staff, in tale modo poter sviluppare solide basi per crescere e migliorare. Diviene così possibile semplificare la comunicazione e rendere chiari gli intenti senza doversi preoccupare di eventuali fraintendimenti e attriti.