Home League of Legends Guide Hot picks of the week 14 (competitive)

Hot picks of the week 14 (competitive)

GRAGAS

Gragas sta tornando alla luce in jungle non per i recenti buff che sono stato alquanto minimali ma per la sua combo con Yasuo ed i suoi match up tendenzialmente positivi nel meta attuale di giungla; inoltre il suo duplice ruolo di ingaggio e disingaggio lo rende molto versatile e facile dai inserire in molte composizioni in maniera simili a quello che fa Lee Sin.

Nell’early game Grags ha un ottimo potenziale di gank ed un sacco di danni che gli permettono di essere una vera minaccia nelle fasi iniziali sopratutto con dei set up sulle corsie, dal livello 6 le cose possono solo migliorare grazie al’aggiunta delle ultimate al suo arsenale che gli permette di misposizonare gli avversari così da non dover basarsi solo sul burst per completare le uccisioni.

La skill build di Gragas inizia con Q–>W–>E per poi maxare Q–>E–>W prendendo la ultimate quando possibile.
L’item build parte sempre, ovviamente, con Runic Echo  per poi procedere in altri item AP in maniera situazionale: Protobelt per danni ed ingaggio aggiuntivo, Banshee o Zhonya sono invece scelte più standard quando non si è avanti dato che il ruolo di Gragas è comunque quello di mezza frontline; tra questi 3 item Gragas ne comrpa sempre due e considero Zhonya un core item. Gli ultimi due item sono Rabadon e uno tra Void Staff o Morello a seconda di quanta resistenza magica hanno gli avversari. I boots sono sempre quelli da penetrazione magica.

Le rune sono sempre quelle con Predator per avere dei gank più forti ed è possibile scegliere tra inspiration e sorcery come secondaria

SYLAS

Un altro jungler che torna fare a capolino nella landa è Sylas che, dopo i nerf ricevuti nella 9.12 ottiene dei discreti buff nella 9.13 riportandolo in un buono spot in alcune linee top e Jungle: il suo waveclear è stato severamente nerfato ma il suo clear rimane assolutamente ok ed il suo impatto nelle skirmish nelle prime fasi di gioco è ottimo; ovviamente i nerf si fanno sentire e mancare la seconda parte della E può voler dire morte per via dell’assenza dello scudo.

La sua skill build prevede di iniziare con Q ma è possibile selezionare E se si cerca un invade senza impattare troppo il clear iniziale, in ogni caso si seleziona Q o E a livello 2 e W a livello 3 per poi maxare Q–>W–>E prendendo la ultimate quando possibile.

L’item build è anche qui Runic Echo come primo item per poi andare, questa volta in maniera più decisa, sulla Protobelt poichè Sylas ha bisogno degli HP e mobilità aggiuntiva; il terzo item è solitamente Zhonya mentre gli ultimi due sono i classici Rabadon e Void Staff anche se la staffa può essere sostituita da un Banshee in caso la prima non sia necessaria. I boots sono a scelta tra difensivi e magic pen.

Le rune sono con Conqueror che si rivela superiore ad Aftershock per via del sustain di Sylas in fight che gli permette di sfruttare meglio la Keystone di precision mentre aftershock può essere facilmente negato da un flash eliminando completamente i benefici.

KAI’SA

Kai’sa non si è mai allontanata troppo dal meta competitivo ma sta trovando nuova vita in questo meta di shield essendo lei un hypercarry con una linea assolutamente discreta che può contestare gli altri ADC in meta al momento come Sivir, Ezreal e Xayah.

Kai’sa non è cambiata molto dall’ultima volta che l’abbiamo vista dato che il suo playstyle è molto simile a quello vecchio, i cambiamenti stanno nella build e quindi nei powerspike: avendo lei due build estremamente diverse è possibile adattarsi ai bisogni della propria composizione.

La prima build è la classica con Stormrazor, Guinsoo, Berserk ed Hurricane per avere la E e Q evolute a due item ed una dagger; la build si completa con Infinity ed un item difensivo come Quicksilver o GA. Questa itemizzazione porta ad avere molto danno AD e spika un po’ più lentamente dato che le evoluzione di Q ed E sono quasi simultanee.

La seconda build si concentra sulla parte AP del kit di Kai’sa e prevede Manamune, Guinsoo e Nashor Tooth; con questi item si evolve sia Q che E ma l’evoluzione della Q è estremamente rapida donando così uno spike più rapido. Dopo questi 3 core item si procede a buildare Zhonya e Rabadon entrambi sono core item dato che poter andare Zhonya su un ADC è incredibilmente utile.

La Skill build pre entrambe le itemizzazioni è Q–>W–>E per poi maxare Q–>E–>W prendendo la ultimate quando possibile.
Le rune sono sempre con PTA ed Inspiration per il sustain addizionale, se si sa di voler andare AP è possibile cambiare Magical Footwear con Perfect Timing.