Home League of Legends Esports FINALE LEC PREVIEW: G2 vs Fnatic!

FINALE LEC PREVIEW: G2 vs Fnatic!

Dopo la schiacciante vittoria 3-0 contro lo Schalke 04, i Fnatic ritornano ad affrontare i loro rivali storici, i G2. Questa volta non ci sarà un piano B, è il momento del tutto per tutto. Entrambe le squadre sono già matematicamente classificate ai mondiali, quindi si lotta per il primo Seed e per il titolo di campione del League of Legends European Championship, LEC per gli amici!

Cosa possiamo aspettarci? Fuoco e fiamme naturalmente, nel corso dell’intera stagione le partite disputate tra questi due team sono state sicuramente tra le più emozionanti. Sono soliti affrontare ogni singolo game dando il 100%, con la volontà di prevalere su ogni fronte e, nel caso dei G2 di memare pesantemente sulla vittoria.

Analizziamo insieme i punti a favore o contro ciascuna squadra, ma questa volta vi avvisiamo, il pronostico non sarà affatto semplice.

MATCHUP

  • TOPLANE

Bwipo nella semifinale contro lo Schalke si è rivelato tanto versatile quanto micidiale, ha fugato ogni nostro dubbio sul suo stato psicologico reagendo perfettamente alla sconfitta precedente. Tuttavia, questa volta, il suo avversario è Wunder: quel giocatore che è in grado di far sembrare Soraka top con Smite un Metapick. Perfino nei momenti meno splendenti della sua squadra lui è in grado di farsi carico della pressione e giocare quasi 1v9. Per quanto la nostra simpatia vada a Bwipo, Wunder sulla carta gli è superiore in ogni fase del gioco. Dobbiamo quindi scommettere 100% che sarà il toplaner biondo a spuntarla? No: i Fnatic nelle partite che hanno vinto hanno saputo giocare attorno ai punti ciechi dei G2. Per scommettere su Bwipo gli hanno devoluto le attenzioni di Broxah, o in alternativa gli hanno affidato lo Shotcalling e/o campioni come Gangplanck in grado di essere d’impatto su tutta la mappa.

  • JUNGLE

Abbiamo due giocatori estremamente aggressivi e creativi, che non non vedono l’ora di potersi esprimere su pick come NON SEJUANI. Scherzi a parte, sia Broxah che Jankos sono molto incentrati sull’aggressione nelle prime fasi di gioco e sulla possibilità di invadere la giungla avversaria. C’è però una differenza sostanziale: i Fnatic, tra le loro varie tattiche, hanno mostrato di giocare in funzione della giungla, affidando le risorse a Broxah dopo aver affidato a lui tutto l’early-to-mid. Potremmo perfino vedere una Kindred nelle sue mani. Da jankos, invece, i G2 si aspettando che metta tutta la pressione possibile sulle lane, e che gestisca il proprio avversario, pur non essendo lui il bersaglio diretto delle risorse. E si, nonostante lo odi, potrebbe proprio capitargli una Sejuani.

  • MIDLANE

Ancora una volta, come di prassi in 9.16, qui il gioco rischia di essere “Chi è la migliore Akali?” Nel caso in cui il campione non dovesse essere bannato o flexato in toplane per adattare una draft (in particolar modo, potremmo aspettarcelo dai G2), non crediamo che venga scartato. Innanzitutto per l’importanza strategica dell’assassina, ma anche per la rivalità tra l’ex-Fnatic player e l’attuale giocatore. Nemesis tende ad essere molto più teamplay oriented, e questa sua abilità potrebbe richiamare ban del suo Twisted Fate in fase di Draft. Caps di contro non disdegna affatto trasformare qualsiasi laning phase in uno skill mathcup con continui trade offensivi. Di sicuro possiamo aspettarci molta azione da questo lato della mappa, e l’esito qui non è affatto scontato.

  • BOTLANE

Hic sunt Leones. Le due botlane più performanti di tutto il campionato, con buona pace di Upset. Verrebbe da dire che nel corso dell’anno Rekkles abbia imparato a giocare da Perkz e viceversa. Quello che un tempo era noto per essere LO scaling adc d’Europa, ora spesso gioca maghi come Karma. Quello che fino all’altro ieri era un midlaner, per i maliziosi un autofillato, ora è la migliore xayah dopo Hans Sama. Entrambi ora sanno adattarsi ad ogni evenienza, dal meta come Ezreal o Kaisa a picks decisamente esotiche. I loro supporti, invece, sono due poeti nei campioni dall’alto skill cap, Pyke e Rakan su tutti. La loro cooperazione con i rispettivi jungler e midlaner sarà una delle chiavi di lettura principali degli spostamenti sulla mappa nei primi 15 minuti.

 PLAYSTYLE GENERALE

Stiamo parlando di due team che hanno provato di tutto, dal Early Game senza Adc, al late game scaling, al funneling, all’invenzione di comp particolari, tanto stravaganti quanto sinergiche, a campioni presi a seconda dei cartelloni dei fan. Possiamo aspettarci qualcosa del genere? Secondo noi si. Come avevamo già annunciato nella preview precedente, i Fnatic stanno preparando qualcosa, e qual qualcosa non è uscito nello scontro con lo Schalke. Per quanto riguarda i G2, oramai è quasi “strano” vederli giocare una comp normale. Entrambe le squadre, inoltre, sanno adattarsi agli errori e alle strategie avversarie meglio di qualunque altra. Hanno i loro capisaldi: i Fnatic nell’ultima best of 5 erano riusciti a mettere in scacco gli avversari grazie a comp basate sul controllo di mappa con supreme globali. I G2, dal canto loro, adorano snowballare: nonostante siano abilissimi anche nel gioco metodico, preferiscono l’overkill.

ALTRI FATTORI

Entrambi le squadre si sono preparate molto per questo momento, e la Patch non favorisce nessuno in particolare. I Fnatic, tuttavia hanno perso l’ultima serie contro i G2 e questo potrebbe minare alla loro sicurezza. Dopo il 3-0 contro lo Schalke, è però improbabile che siano ancora psicologicamente provati. Infine, è possibile che nessuno di loro voglia rivelare la propria arma segreta a meno di un 2-2: potrebbe tornare utile tenere il segreto in vista dei mondiali.

PRONOSTICO GENERALE

Vi abbiamo detto che sarebbe stato difficile, no? A meno di crolli mentali da parte di uno dei due team, siamo piuttosto convinti che finirà 3-2. Per chi chiederete? Valutando tutto diremmo G2, sia per la qualità dei singoli giocatori che, soprattutto, per la capacità di resettare mentalmente tra un game e l’altro. Voi cosa ne pensate?