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LEC SUMMER SPLIT FINAL RECAP

L’attesa finale del LEC Summer Split 2019 si è giocata tra G2 e Fnatic in una serie al meglio delle cinque che entra di diritto tra i match più belli della storia del massimo campionato europeo, giocandosi il titolo di “Finale più bella” solo con la finale del Summer Split 2015 FNC vs OG. A vincerla sono stati i G2 al termine di cinque game molto combattuti in cui entrambe le squadre hanno giocato ad altissimo livello, punendo gli avversari per i loro errori e dando un chiaro messaggio alle squadre professioniste di tutto il mondo: ai mondiali l’Europa ci sarà e non solo come regione ospitante. Se non avete visto la serie consiglio vivamente di recuperarla per intero senza saltare nessun game in quanto sono stati tutti combattuti e avvincenti.

GAME 1: FNC 1-0 G2

Draft (dalla top alla bot):
G2 (blue side): Kled, Gragas, Leblanc, Lucian, Pyke
FNC (red side): Jax, Sylas, Akali, Xayah, Leona

La serie inizia con una draft che è solo il preludio a ciò che saranno i cinque game: i G2 propongono una draft molto sperimentale aprendo le danze con Pyke lasciando così Akali e Sylas nelle mani dei Fnatic; come se non bastasse G2 seleziona un Kled blind in fase due accompagnato da Gragas lasciando anche Xayah agli avversari i quali piantano il chiodo nella bara di questa draft con un last pick di Jax.
Non è neanche il minuto 3 che viene versato il primo sangue in botlane, grazie alla risposta della Leona di Hylissang a un engage timido del Pyke di Mikyx che sarà proprio la prima vittima del match. La skirmish si protrae ben 40 secondi al termine dei quali il punteggio è 4 kill a 3 per i Fnatic. Il resto dell’early game vede i Fnatic in vantaggio in tutte le corsie con Jankos che cerca di gankare e supportare tutti i suoi alleati con scarsi risultati: tutte le corsie dei G2 perdono quando il loro jungler non è in zona e Caps è totalmente assente dalla mappa.
Nel mid game la storia non cambia e i Fnatic si assicurano due draghi, quattro torri e l’herald, tenendo botta ai continui ingaggi dei G2 pareggiando o vincendo tutte le skirmish iniziate dagli avversari fino a prendere il baron al minuto 23 approfittando dell’inting di Caps. Un altro fight vinto dai Fnatic nella giungla avversaria ci porta nel late game dove non c’è modo in cui G2 possano resistere e il primo game si chiude al minuto 32 con i Fnatic in vantaggio. Se la draft era un chiaro “vediamo cosa sapete fare” Fnatic ha dato il chiaro messaggio di essere lì per vincere.

GAME 2: FNC 1-1 G2

Draft (dalla top alla bot):

G2 (blue side): Kled, Jarvan IV, Sylas, Kai’Sa, Thresh
FNC (red side): Renekton, Gragas, Akali, Xayah, Morgana

I G2 non ripetono lo stesso errore della draft precedente lockando subito Sylas da usare come risposta ad Akali in midlane e bannando Jax che ha creato troppi problemi al Kled di Wunder, mentre Jankos e Mikyx rispolverano i loro J4 e Thresh.
I G2 iniziano il secondo game sulla scia del precedente: Jankos va diretto dal red buff in mid, costringendo Nemesis al flash, e poi continua il suo percorso gankando toplane e fornendo a Wunder il first blood prima del minuto 3. Non passa neanche un minuto e Bwipo muore un’altra volta 1v1, perdendo fin da subito la sua corsia. Nel resto dell’early game Jankos si assicura due draghi e l’herald mentre Caps sembra dare segni di vita con un paio di buone azioni mid e top.
Il mid game inizia con un fight vinto dai G2 davanti al baron pit e continua allo stesso modo con i Fnatic che arrancano a trovarsi sulla mappa e subiscono addirittura una carneficina in un fight 5v4. I G2 si assicurano il free baron subito dopo e pareggiano la serie 1-1 al minuto 28.

GAME 3: FNC 2-1 G2

Draft (dalla top alla bot):

G2 (blue side): Kled, Sejuani, Sylas, Kai’Sa, Braum
FNC (red side): Jax, Gragas, Akali, Tristana, Shen

La draft del terzo game punta ad offrire a più giocatori possibili dei comfort pick ben rodati come la Sejuani di Jankos, la Kai’Sa di Perkz e la Tristana di Rekkles. In top rivediamo lo stesso match up del primo game, in mid nuovamente Akali per i Fnatic e Sylas per i G2 mentre entrambi i supporti hanno due pick più tanky e difensivi rispetto ai game precedenti.
Poiché non c’è due senza tre anche questa volta il primo sangue viene versato prima del terzo minuto in seguito ad un invade fallito dei Fnatic nella giungla avversaria; Broxah perde la sua vita a inizio partita trovandosi a dover rincorrere Jankos già dal livello 1.
Nell’early game Jankos si assicura un drago subito prima che la situazione sfugga di mano in botlane: Tristana è uno dei migliori pick di Rekkles che infatti non ha paura di giocarla aggressiva iniziando una skirmish che darà 3 kill alla sua squadra. Nei minuti successivi i Fnatic vincono un 2v2 in toplane assicurandosi l’herald con i G2 che ripiegano su un secondo drago nella parte bassa della mappa.
La transizione nel mid game non favorisce nessuno dei due team fino al minuto 20: i G2 prendono il terzo drago della partita ma perdono il fight che ne segue e rallentano il ritmo della partita, regalando agli avversari due draghi nei successivi 10 minuti e il controllo totale della mappa.
Il late game è riassumibile come “Jax contro tutti”: Bwipo è inarrestabile una volta chiusi tre items e ingaggia 1v2 su Perkz, uccidendolo e portando i Fnatic ad assicurarsi il baron e iniziare l’assedio della base nemica. Al minuto 37 i Fnatic vincono un altro fight nella giungla dei G2 a seguito del quale prendono il drago maggiore e il baron buff; per i G2 non resta altro che vedere il proprio nexus esplodere e i Fnatic vanno al match point.

GAME 4: FNC 2-2 G2

Draft (dalla top alla bot):

FNC (blue side): Karma, Lee Sin, Akali, Tristana, Shen
G2 (red side): Irelia, Gragas , Sylas, Xayah, Thresh

Dopo tre partite dal lato blu i G2 scelgono il lato rosso per difendere il titolo e andare al quinto game. Per la terza partita di fila vediamo Akali vs Sylas in midlane, mentre le novità più interessanti della draft sono i due pick in toplane: Karma è stata la carta vincente dei Fnatic nella semifinale vinta 3-0 contro gli Schalke, mentre Irelia è un comfort pick di Wunder che non si vedeva da molto tempo.
Il primo sangue viene versato in toplane, stavolta al minuto 5, e a morire è Wunder. Tuttavia la laning phase andrà tutta in sua favore con Bwipo che sceglie una build più di supporto per il suo team e non riesce a contrastare il push e i danni di Irelia. Nei primi minuti della partita i G2 vincono quasi ovunque sulla mappa, pur perdendo il primo drago e l’herald, e con piacere possiamo assistere al risveglio di Caps che finalmente inizia a giocare ai suoi livelli tipici.
Tutta la partita è caratterizzata dai G2 che giocano proattivamente e i Fnatic che cercano di rispondere alle giocate degli avversari, arrivando però sempre in ritardo. Dopo un mid game molto combattuto e pieno di skirmish vinte dai G2 questi si assicurano il baron buff che li porta a chiudere al minuto 30 la partita regalando al pubblico il decimo game tra le due squadre in meno di 8 giorni.

GAME 5: FNC 2-3 G2

Draft (dalla top alla bot):

G2 (blue side): Akali, Olaf, Renekton, Syndra, Thresh
FNC (red side): Ornn, Gragas, Sylas, Xayah, Shen

Nell’ultima draft della serie vediamo i G2 finalmente assicurarsi Akali dopo che questa è andata per quattro volte ai Fnatic; in seguito al pick di Ornn da parte dei Fnatic i G2 hanno preferito posizionare Akali contro il dio della forgia e Renekton in mid contro Sylas in modo da avere due match up vincenti nelle corsie singole. In botlane Perkz picka Syndra al fianco del Thresh di Mikyx formando così un duo veramente forte in corsia contro cui Xayah-Shen non possono esercitare pressione o creare problemi. Jankos invece ha tra le sue mani Olaf con il quale può seminare il panico dove vuole nelle prime fasi di gioco per poter passare subito in vantaggio.
Il first blood viene versato in botlane dai G2 grazie agli infiniti cc che la coppia Syndra-Thresh fornisce; subito dopo Wunder prende vantaggio in corsia uccidendo l’Ornn di Bwipo. 10 secondi dopo i G2 uccidono Nemesis in un 3v1 in midlane: dopo neanche 4 minuti di gioco tutte le corsie dei G2 sono in vantaggio.
L’early game è un tripudio di skirmish e violenza: entrambi i team eseguono call in tutte le corsie contemporaneamente, con i G2 che restano in piccolo vantaggio fino al minuto 13 dove riescono a vincere un fight in botlane grazie alla superiorità numerica. Da questo momento in avanti i Fnatic non riusciranno più a pareggiare lo svantaggio di gold.
Il mid game continua sulla stessa lunghezza d’onda; menzione d’onore per Jankos che mostra a tutti come si gioca Olaf: senza paura e correndo in faccia all’adc avversario. Al minuto 20 i Fnatic vincono un fight 5v5 in toplane senza però riuscire ad assicurarsi il baron a causa alla pressione di Caps, Mikyx e Wunder che in un 3v5 riescono ad uccidere 3 avversari guadagnando loro stessi il baron. Nonostante il buff del barone i G2 non riescono ad accedere alla base avversaria con i Fnatic che la difendono con le unghie e con i denti, riuscendo a vincere un fight nella loro giungla al minuto 28. 2 minuti dopo Bwipo e Hylissang rubano il drago infernale a Jankos ma vengono intrappolati dai G2 che vincono il fight e riescono, finalmente, ad entrare nella base dei Fnatic. Al minuto 34 i G2 si assicurano il baron che li porterà a vincere il game, la serie ed il Summer Split garantendosi il first seed per l’Europa ai mondiali.

Entrambi i team hanno dimostrato di poter competere ai massimi livelli del gioco, di padroneggiarne le meccaniche generali e di riuscire a vincere giocando il proprio stile, non adattandosi al meta ma creandolo loro stessi. Questa finale è una perla del competitivo di League of Legends che fa ben sperare tutti i tifosi europei in vista dei mondiali: questa volta le squadre europee si presentano come dirette contendenti al titolo di campioni del mondo e toccherà alle altre regioni, questa volta, dimostrare la loro superiorità nella landa degli evocatori.