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The Competitive: Mammut, Squali e Elefanti

Bentornati su The Competitive la vostra rubrica sul mondo degli esports di League of Legends a livello mondiale.

I mondiali si avvicinano inesorabilmente e i Play-in inizieranno tra meno di un mese e le Leghe Minori stanno sfornando i loro campioni che cercheranno di portare in alto il nome della propria regione; andremo quindi ad analizzare i vari Team a gruppi di 3, analizzeremo i singoli giocatori ed in seguito anche un po’ il loro stile di gioco.

Il primo team che andremo ad analizzare sono attualmente il team con il nome e lo stemma più figo, i Mammoth dalla regione Oceania che hanno vinto i Playoffs della Oceanic Pro League & Challenger (OPL) dopo essersi classificati secondi durante la regular season solamente per differenza negli scontri diretti con i primi. Hanno vinto entrambe le serie del Gauntlet a cui hanno fatto parte per un netto 3 a 0. Sono uno dei team alla loro prima apparizione in un contesto di sfida internazionale.
Il loro Team è così composto:
Fudge (Top Laner): buon giocatore di carry della Top Lane, durante lo split e i playoffs non ha mai giocato pick particolari, rimanendo sempre nella norma. Ha sostituito il coreano Topoon dall’inizio di Luglio 2019 diventando il titolare della squadra. Nonostante non sia il punto forte del team, attira tantissime attenzioni dai jungler nella sua regione; se gli altri team non facessero attenzione potrebbe trainare la sua squadra in alcune importanti vittorie.
Babip (Jungler): giocatore di Tank Jungler, che in questo periodo vanno per la maggiore, non ha spesso un buon punteggio di visione, e spesso perde priorità sugli obbiettivi, dato che punta più a dare la priorità alle sue lane.
Triple (Mid Laner): conoscenza già fatta per questo Mid Laner, che ha già varcato i palchi internazionali l’anno scorso ai mondiali, quando militava nelle fila dei Dire Wolves, meta pick player, ma che riesce a fare degli exploit quando l’avversario meno se lo aspetta, non è il classico Mid Laner che splende all’interno di una squadra con giocate meccanicamente spettacolari, ma fa il suo lavoro con dei risultati e porta la sua squadra alla vittoria da dietro le quinte.
k1ng (Bot Laner): anche lui ex giocatore dei Dire Wolves, è colui che viene fatto splendere dal suo support e da Triple, quando prende il dominio nella sua lane è molto assetato di kill, vedremo come si comporterà, quando i suoi comprimari non riusciranno a supportarlo allo stesso modo, se riuscirà a splendere di luce propria, oppure si spegnerà come un fuoco di paglia.
Destiny (Support): anche lui come gli altri compagni del suo team non ama fare pick particolari, standard pick sono i suoi main nella stagione regolare e nei playoffs, ma riesce a fare ottime giocate, che portano il suo compagno in bot a splendere e prendere un sacco di kill e obbiettivi, non sapendo chi di loro sia il vero shotcaller, punto su questo support dalle grandi capacità decisionali dato che le maggior parti delle kill nei teamfight partono da un suo ingaggio.
Topoon (Sub / Top Laner): ex Top Laner titolare dalla champion pool molto simile a colui che lo ha sostituito, secondo me verrà portato lui ai mondiali e non Cuden, dato che quest’ultimo non gioca in stage da parecchio tempo, ma non penso comunque che verrà schierato. Nell’ultimo periodo non è riuscito ad essere performante e questo ha dichiarato la sua esclusione dal roster titolare.
Nonostante il nome e lo stemma più figo dell’interno mondiale, non penso che faranno molta strada nei Play-In dato che sono dei team senza pick particolari che possano sorprendere e strappare una vittoria ai loro avversari e il loro livello di micro e di macro è nella media, dipenderà sempre da chi dovranno affrontare nel loro girone e nel knockout stage
#MMM se credete nei Mammoth.

Il secondo team che andremo ad analizzare in questo articolo sono i pescecani dell’America Latina, gli Isurus Gaming, i quali hanno vinto i Playoff della Latin America League (LLA) dopo aver vinto con un grosso margine la Closing Season (La Summer Season dell’America Latina). Hanno realizzato nei Playoff un 3-1 in semifinale e un 3-0 in finale, quindi sono sicuramente il più forte team della loro regione. Sono alla loro terza apparizione a livello mondiale dopo il Mid Season Invitational del 2019 e quello del 2017.
Il loro Team è così composto:
Buggax (Top Laner): Classico giocatore della Top che viene lasciato da solo, senza infamia e senza lode, gioca i classici campioni in meta (ad esclusione della sua vittoria con Teemo), porta il suo impatto negli scontri a squadre e riesce ad essere costante, e soprattutto nelle sconfitte è il giocatore che regge maggiormente a livello psichico nella squadra.
Oddie (Jungler): classico giocatore Jungler che si concentra sulla Bot Lane e sulla Mid Lane, lasciando il suo Top Laner nella sua isola tranquilla a combattere con il suo diretto avversario; gioca i classici Jungler in meta in questo momento tranne il più performante, cioè la famosa Sejuani (Il campione “preferito” da Jankos), usando di più addirittura Hecarim nella Closing Season; potremmo forse vedere questo campione nei Play-In per destabilizzare gli avversari.
Seiya (Mid Laner): Insieme al suo Bot Laner sono il fulcro principale del Team, se lui va bene, anche il Team andrà bene, se rimane indietro, tutto il Team crolla, questo è uno dei punti su cui dovranno fare attenzione gli Isurus Gaming, dato che ai Mondiali ci sono Team da regioni con Grandi Solo Laner nella Mid che potrebbero lasciare indietro, ma se riescono a darci le giuste attenzioni questo Mid Laner potrebbe portare i suoi compagni avanti nel Torneo.
Warangelus (Bot Laner): Per favore non date un Lucian in mano a questo giocatore, dategli un campione da Scaling e vi porterà alla vittoria, classico ADC che punta a farmare e ad arrivare ai suoi oggetti, dopodiché tira dritto fino al Nexus avversario, anche lui dovrà affrontare avversari molto forti, ma se giustamente supportato insieme al suo Mid Laner potrebbe portare la sua squadra in avanti.
Slow (Support): giocatore dalla buona Champion Pool, che riesce a dare le giuste cartucce al suo compagno di Bot Lane, riesce ad ingaggiare senza essere precipitoso, ma anche lui come i suoi due carry principali non è molto forte psicologicamente.
KouZZe (Sub / Bot Laner): Giocatore che ha giocato una sola partita in questo 2019, con Ezreal, addirittura persa; penso che porteranno comunque lui ai mondiali come Sub dato che non ci sono molte informazioni su altri papabili giocatori per questo ingrato compito.
Penso che questo Team potrebbe impensierire nel Knockout Stage, anche qualche team di una Lega Maggiore, nel caso in cui riuscisse a prendere subito la vittoria nel primo e nel secondo game; dai game che ho seguito, i due carry non sono molto forti psicologicamente e tiltano molto facilmente per la troppa foga di voler portare il team alla vittoria; questo fa si che questo team sia una bella mina vagante.
#ISG se avete il sangue caliente come gli Isurus Gaming.

L’ultimo team analizzato sono i MEGA, gli elefanti del Sud-Est Asiatico, che dopo un convincente secondo posto nella Summer Season della League of Legends SEA Tour (LST) hanno completamente distrutto gli avversari nei Playoff, non lasciando a loro nemmeno un game. Questa è la loro seconda apparizione a livello internazionale, anche loro infatti si sono qualificati al Mid Season Invitational 2019.
Il loro Team è così composto:
Rockky (Top Laner): una parola che verrà ripetuta (anche in modo non diretto), per tutti gli altri membri di questo Team è costanza, è un giocatore che gioca i campioni classici in meta in questo momento e li usa bene soprattutto nei teamfight, infatti le maggior parte delle morti che subisce sono per azioni in solitaria, non giocate molto bene meccanicamente.
Lloyd (Jungler): Anche lui non è un Sejuani lover, dato che nell’unico game in cui l’ha utilizzata ha perso; preferisce di gran lunga campioni dall’alto danno o che permettano al suo team di far danno, i suoi champion preferiti sono Gragas e Jarvan IV.
G4 (Mid Laner): giocatore dalla più vasta champion pool, tra quelli analizzati in questi primi 3 team, giocatore altamente versatile, che porta sempre quello che serve al proprio team.
DeuL (Bot Laner): Si potrebbbe definire questo giocatore come il Kobbe degli LST, un giocatore che negli ultimi 5 game disputati non è morto nemmeno 1 volta, realizzando così un KDA perfetto nei Playoff, gioca i classici ADC in meta cioè come sempre Xayah e Kai’Sa.
PoP (Support): un bravo playmaker che crea le iniziative per molte giocate del proprio Team, e quindi gioca tutti i campioni che possono permettergli tutte queste giocate come Rakan, Nautilus e Tresh.
HammocK (Sub / Top Laner): Non abbiamo informazioni attualmente su questo giocatore. Vi terrò aggiornati se usciranno notizie, ma come già per gli MSI penso che verrà lui come Sub per il Team.
Se seguono il loro modo di giocare, senza farsi influenzare dagli altri Team, secondo me questo Team potrebbe vedere il Group Stage del Main Event, dato che mi sembrano un po’ come i Misfits Gaming quando hanno inserito totalmente il Team Accademy nel roster Principale, si muovono come un solo essere e vincono o perdono tutti assieme. Non c’è una star in questo Team, ed è per questo puntano sempre nei loro game a prendere obbiettivi insieme, e tra questi primi 3 Team che ho analizzato penso che saranno quelli che ne usciranno con la maggiore crescita, anche se non raggiungeranno il tanto agognato Main Event.
#MG se avete voglia di travolgere tutti con i MEGA.

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3He + 3He → 4He + 2 p D + 3He → 4He (3,6 MeV) + p (14,7 MeV) T + 3He → 4He (0,5 MeV) + n (1,9 MeV) + p (11,9 MeV) (51%) T + 3He → 4He (4,8 MeV) + D (9,5 MeV) (43%) T + 3He → 5He (2,4 MeV) + p (11,9 MeV) (6%