Home League of Legends Esports PLAY IN KNOCKOUT STAGE PREVIEW: DWG vs LK

PLAY IN KNOCKOUT STAGE PREVIEW: DWG vs LK

Iniziano le prime best of 5 dei mondiali e ad aprire le danze saranno i DamWon Gaming, fino ad ora imbattuti, contro i Lowkey Esports. Il vincitore tra il terzo seed coreano e il secondo seed vietnamita avrà accesso alla fase principale del torneo, mentre per lo sconfitto, sarà il momento di fare ritorno alla madrepatria. Che cosa possiamo aspettarci da questo scontro che non ammette seconde chance? Scopriamolo in questa nuova preview!

-MATCHUP

1) TOPLANE

Togliamoci il sassolino dalla scarpa: Nuguri dei DWG vince a pieno titolo il nostro MVP dei play-in. Ha mostrato come sia tranquillamente in grado di vincere una partita da solo, lasciando ai compagni di squadra il compito di ripulire i superstiti dal massacroda lui causato; l’uomo “Cleptomanzia” ha dichiarato di usare principalmente quella runa per avere sempre l’inventario pieno e tiltare il suo avversario.
Sa essere fastidioso in lane e letale in teamfight, ad ora sembra che l’unico modo per tenerlo sotto controllo sia con dei target ban ma questo lascerebbe ampio spazio di manovra al resto del team. Il suo avversario, Hani, si è rivelato meno costante e, seppur dotato di buoni pregi meccanici, non è lui il fulcro degli schemi del Lowkey. Per tenere a freno Nuguri dovrà faticare, e tanto, trattandosi di una Best of 5.

2) JUNGLE

DNK è il punto forte dei Lowkey, ed è forse uno dei pochissimi junglers delle wild card in grado di tenere a bada Canyon.
Abbiamo visto come entrambi siano molto aggressivi ma con una differenza: Canyon aggredisce attorno alle lane mentre DNK attacca il suo avversario diretto. Cercare di “cheesare” i DWG in giungla potrebbe essere un ottima strategia per i Lowkey che, a nostro avviso, devono puntare sullo snowball early game per avere una change ai group stage.

3) MIDLANE

Diamo a Cesare quello che è di Cesare: Artifact dei Lowkey ha avuto delle prestazioni molto convincenti, anche più di quanto ci saremmo aspettati in uno scenario internazionale. Molto metodico nelle aggressioni, coordinato con DNK ed in grado di trovare vantaggi in fase di corsia anche in matchup non favorevoli. Nonostante questo, però, rimane un piccolissimo problema: dall’altro lato della landa c’è Showmaker. Ci risulta quasi impossibile non additarlo come un altro starplayer in grado di carryare con un Renekton mid e di intrecciare la propria champion pool con quella di Nuguri. Per quanto Artifact sia bravo Showmaker ci appare una spanna sopra.
Ancora una volta le speranze della squadra vietnamita dovranno essere riposte nelle azioni coordinate nell’early game.

4) BOTLANE

Qui l’interscambio è più particolare: a livello prettamente meccanico dovremmo ripetere il discorso fatto per le altre corsie a vantaggio della Corea: Detto questo vi è una grande differenza nelle champion pool: Celebrity e Venus prediligono campioni molto aggressivi, che abbiamo visto dare qualche problema in fase di corsia a Nuclear e Beryl quando sfoggiati da brTT dei Flamengo; se i Lowkey riescono a studiare bene la situazione, si possono accorgere che la squadra brasiliana ha ceduto nel momento in cui ha smesso di premere l’acceleratore qui, permettendo gli inserimenti di Canyon e Showmaker. Ancora una volta si parla di scommessa sull’early game e sugli inserimenti di DNK.

-PLAYSTYLE GENERALE E ALTRO

Pare che i Lowkey Esports abbiano solo un piano disponibile, basato sull’aggressione continua in early to mid game. Questo richiede che a DNK venga attribuito il dono dell’ubiquità o che sacrifichino un lato di mappa per giocare in funzione degli altri due, ma quale possono davvero cedere? I Damwon, invece, sembrano avere tutte le carte dalla loro: azione da corsia, macro attorno agli obiettivi, e giocatori in grado di 1v9. Non per nulla questo era il seed che ogni altro avrebbe voluto evitare fino alle parti più avanzate. Va anche detto che, per quanto ridotte, le possibilità dei Lowkey contro i Damwon Gaming sono tra le più altre dei secondi seed, al pari, forse, con gli UOL.

– PRONOSTICO FINALE

In base a quanto detto, le win condition per la squadra Vietnamita sono vincolate a grossi 3-1 Damwon: è possibile che i Lowkey riescano a fare il loro gioco in almeno una partita. Di meno sarebbe delusione, di più miracolo.