Home League of Legends Esports WORLDS 2019: SEMIFINALE SKT T1 vs G2 RECAP

WORLDS 2019: SEMIFINALE SKT T1 vs G2 RECAP

Il mondiale di League of Legends si avvia verso la sua conclusione con le semifinali appena terminate e le ultime squadre rimaste in gara pronte a sfidarsi per il titolo di campioni del mondo. La seconda semifinale ha visto affrontarsi il team più vincente di sempre nella storia del competitivo di LoL, i coreani SK Telecom T1, contro il team dell’anno, gli europei G2, che puntano ad essere il primo team nella storia a completare il Golden Slam, ovvero vincere tutti i tornei regionali e internazionali a cui partecipa. La serie è stata vinta dai G2 per 3-1 con non pochi colpi di scena: vediamo game per game cosa è successo.

GAME 1: SKT 0-1 G2

Draft (dalla top alla bot):
SKT T1(lato blu): Renekton, Gragas, Neeko, Kai’Sa, Leona
G2 (lato rosso): Kled, Rek’Sai, Ryze, Xayah, Rakan

La prima draft della serie vede le due squadre dare priorità ai lati opposti della mappa: gli SKT si concentrano sulla parte alta della landa assicurandosi Renekton, bannando alcuni dei suoi counter pick e affiancandolo a Gragas, mentre i G2 si assicurano subito la duo botlane Xayah-Rakan con Rek’Sai in giungla.
Il primo sangue della serie viene versato al 5′ in midlane: un ottimo roam di Mikyx porta alla morte di Faker, che tuttavia riuscirà a pareggiare i conti uccidendo Rakan. Neanche venti secondi dopo Effort con Leona si vendica roamando lui stesso in midlane e uccidendo Caps, mentre il duo Renekton-Gragas tiene sotto costante pressione la toplane dei G2, costringendo Jankos a rimanere in zona: con Rek’Sai rilegato nella parte alta della mappa gli SKT possono rispondere velocemente a un roam di Caps in botlane al minuto 7 uccidendolo in posizione isolata. L’early game continua su questa scia: Clid tiene sotto controllo Jankos e i G2 sono costretti sulla difensiva, tuttavia riescono a prendere il primo drago scambiandolo con l’herald, che verrà piazzato in toplane dando ancora più vantaggio al Renekton di Khan, mentre un Wunder lasciato al suo destino cerca di reggere e non restare troppo indietro.
La transizione nel mid game vede gli SKT in vantaggio di 1k gold sul team europeo che si mostra poco interessato a combattere e prendere rischi inutili in situazione di svantaggio restando comunque proattivo: al minuto 16 i G2 circondano in quattro Renekton uccidendolo e aprendo totalmente la corsia superiore, mentre il resto degli SKT si assicura il drago infernale. Con le squadre distanziate da poche centinaia di gold si iniziano a vedere le diverse strategie dei due team: i coreani si muovono in 5, forzando torri e obiettivi, mentre i G2 giocano di split push nelle solo lanes, permettendo a Ryze e Kled di farmare e scalare verso il late game. Al minuto 22 gli SKT forzano il terzo drago cogliendo Perkz fuori posizione in botlane uccidendolo; poco dopo la botlane diventerà il regno di Caps: resterà in botlane a farmare e pushare per qualche minuto, affiancato da Wunder, mettendo pressione al resto degli SKT che si trovano costretti a forzare il baron; i coreani si assicurano il buff al costo dell’inibitore botlane, tuttavia gli SKT non riusciranno ad aprire la base avversaria con la mano del barone a causa del costante split push di Caps.
Al minuto 33′ Caps viene ucciso in posizione isolata in botlane e gli SKT hanno 40 secondi di vantaggio numerico sulla mappa: si spostano in zona baron per forzare gli avversari in un fight in inferiorità numerica, ma Faker viene colto alla sprovvista e gli europei si riportano in 4v4, annullando il pericolo baron. Tornato in vita Faker gli SKT forzano di nuovo un fight 5v4 che però perderanno: con quattro membri vivi e due inibitori scoperti i G2 chiudono il primo game in 35′ e si portano in vantaggio.

GAME 2: SKT 1-1 G2

Draft (dalla top alla bot):
G2 (lato blu): Ornn, Jarvan IV, Ryze, Ezreal, Galio
SKT T1(lato rosso): Renekton, Lee Sin, Leblanc, Yasuo, Gragas

Gli SKT tornano sulla landa dal lato opposto ma mantengono tutte le attenzioni che avevano riservato nella prima draft al Renekton di Khan e a sorpresa si assicurano la duo botlane Yasuo-Gragas nella prima rotazione di draft, contornando il tutto con LB nelle mani di Faker e Lee Sin per Clid. Comp quasi atipica per i G2, con le sololanes in comfort pick e la botlane… Ezreal-Galio? Grabbz ci stai trollando?
Non è ancora il minuto 2, tutti sono al livello 1 sulla mappa e i G2 invadono il blu nemico: vengono chiusi dagli SKT ma alla fine della skirmish i due team avranno una kill a testa con il primo sangue nelle mani dei G2. Nonostante l’inizio scoppiettante l’early game non è un bagno di sangue e l’azione degna di nota successiva avviene al minuto 8, con Jankos che ganka botlane dando una kill a Perkz. A seguito di questa azione Clid e Teddy iniziano il drago, forti del roaming in midlane di Khan: in contemporanea Faker e Khan uccidono Caps sotto la sua torre e Jankos ruba il drago in un perfetto scambio di pick. Alla Leblanc di Faker basta camminare nella giungla avversaria per seminare il panico e al minuto 11 gli SKT riescono a uccidere due membri del team europeo in questo modo; un minuto dopo Clid esegue un insec perfetto sull’Ezreal di Perkz condannandolo a morire per mano di Faker.
La transizione nel mid game vede i due team scambiarsi di continuo obiettivi: Clid muore al 14′ nella sua giungla, poco dopo tocca a Mikyx sotto una torre avversaria. Nel frattempo Jankos prende l’herald, lo piazza toplane e assicura la prima torre alla sua squadra, ma gli SKT rispondono con un drago della montagna. Le due squadre restano in questa situazione di parità fino al 22′ quando scoppia un fight in midlane: gli SKT eseguono una carneficina perdendo solo due dei loro membri e passano finalmente in vantaggio. Nonostante questo i G2 continuano a prendere torri e draghi sulla mappa quasi incontestati grazie alla lettura perfetta dei tempi di mappa avversari ma al minuto 26 i coreani si assicurano un baron senza contesa e iniziano a tirar giù le strutture avversarie accumulando gold: saranno ben 6 le torri prese grazie a questo baron oltre all’inhibitor mid.
Al minuto 32′ Caps e Wunder muoiono in sequenza in botlane sotto il Renekton di Khan e gli SKT possono assicurarsi un altro baron, che tuttavia permetterà loro di prendere solo un’altra torre sulla mappa. Al minuto 35′ i G2 chiamano il drago maggiore: in cinque si spostano nel pit per assicurarselo, ma Clid e Effort riescono a rubarlo permettendo agli SKT di vincere il fight che ne scaturisce per poi andare a chiudere la partita, pareggiando la serie.

GAME 3: SKT 1-2 G2

Draft (dalla top alla bot):
SKT T1(lato blu): Renekton, Rek’Sai, Ryze, Kai’Sa, Leona
G2 (lato rosso): Camille, Elise, Orianna, Xayah, Nautilus

Per la serie “Scelte incomprensibili” i G2 bannano Rakan nella prima rotazione lockando subito la botlane Xayah-Nautilus, forse per evitare che Mikyx potesse intare con Rakan. Gli SKT lockano subito Ryze per Faker e solo nella seconda rotazione si assicurano, di nuovo, Renekton per Khan, al quale i G2 rispondono con preavviso con Camille in uno scontro tutt’altro che alla pari.
Proprio come previsto Renekton distrugge facilmente Camille in corsia e Khan prende il primo sangue poco dopo il minuto 3 in solokill, mentre dall’altra parte della mappa i G2 rispondono immediatamente con un gank di Jankos in botlane uccidendo Leona. Non passa neanche un minuto che Wunder muore di nuovo in toplane grazie a un gank di Clid: questo potrebbe essere l’inizio di un copione spaventoso per gli europei con Renekton 2/0 prima del minuto 5. Tuttavia Jankos è un giocatore intelligente e poco dopo ganka il suo alleato toplane, dandogli una kill e permettendogli di reggere la corsia da solo, mentre il team coreano risponde col primo drago. Al minuto 8′ i G2 circondano Faker in corsia e Camille prende un’altra kill e, esattamente come accaduto nel game 1, i coreani ripetono il gank in mid poco dopo rispondendo ad un secondo assalto di Mikyx e Jankos su Faker, salvando la vita alla star del team.
Entrando nel mid game i due team continuano a scambiarsi obiettivi: drago per i G2 e herald e prima torre per gli SKT. I G2 tuttavia si mostrano ancora una volta più veloci degli avversari e si spostano in 4 in botlane, prendendo due torri in poco tempo. Fino al minuto 23′ i due team restano quasi in parità di gold, scambiandosi torri e pick sulla mappa, salvo poi gli SKT passare in vantaggio cogliendo Wunder e Caps isolati in botlane, nuovamente. Approfittando dei timer di morte il team coreano si sposta in zona baron: Faker costringe Jankos al flash e gli SKT prendono l’ennesimo free baron della serie.
Al minuto 25′, col baron buff ancora attivo, gli SKT iniziano un fight sotto la prima torre mid dei G2 ma gli europei sono velocissimi a rispondere e in un battito di ciglia uccidono quattro avversari e spengono la minaccia del baron nelle mani degli SKT. Al minuto 28′ i G2 leggono di nuovo alla perfezione gli avversari e in cinque riescono ad aprire la base nemica in botlane prima che gli SKT potessero rispondere per poi virare e assicurarsi anche un drago della montagna.
Al minuto 31′, in entrata di late game, gli SKT prendono un altro baron: stavolta i G2 provano a contestarlo ma arrivano tardi all’appuntamento, tuttavia riescono a uccidere quattro membri del team coreano subito dopo e, insomma, va bene anche così. Due minuti dopo, al 33′, accade ciò che non dovrebbe mai accadere: il team col barone subisce il push avversario e perde l’inibitore in midlane con tutti i suoi membri ancora in vita. I G2 capiscono che è il momento di premere l’acceleratore ora che sono nel cuore della base nemica e ingaggiano per il fight finale: solo Teddy resterà vivo nei coreani e non riuscirà a difendere il nexus da tre avversari e i G2 vanno al match point.

GAME 4: SKT 1-3 G2

Draft (dalla top alla bot):
G2 (lato blu): Ornn, Olaf, Syndra, Yasuo, Gragas
SKT T1(lato rosso): Vladimir, Elise, Qiyana, Varus, Nautilus

Negli SKT Effort viene sostituito da Mata in questa partita. Per il quarto game i G2 tornano dal lato blu e bannano Renekton nella prima rotazione, assicurandosi subito tre flex pick quali Gragas, Yasuo e Syndra. Gli SKT pickano subito il duo mid-jungle Qiyana-Elise chiudendo la draft con Vladimir in toplane.
Il primo sangue viene versato in botlane: la premiata ditta Yasuo-Gragas è una specialità di casa G2, Perkz e Mikyx adorano giocarli aggressivamente e prima del minuto 3 eseguono un trade pulito sul Varus di Teddy ma a chiudere la questione sarà Jankos che, ancora una volta, ci ricorda che per giocare bene Olaf basta flashare sull’ADC avversario. Grazie alla pressione in corsia inferiore Jankos può tranquillamente concentrarsi sul drago o quasi, visto che Clid arriva saltellando gioioso e lo uccide facilmente rubandogli l’obiettivo. L’early game è tranquillo con le sololanes che non rischiano scontri pericolosi fino al minuto 10, qunado Wunder tenta un engage su Khan che gli avrebbe assicurato una kill facile se non fosse stato per il roam tempestivo di Faker che salva il suo alleato e uccide l’avversario. Ma le attenzioni dei G2 restano in botlane dove al minuto 11 ingaggiano su tre avversari: gli SKT si fanno trovare pronti e presto ne nasce un fight 5v5 al termine del quale ai coreani andranno 3 kill a fronte della singola morte di Teddy.
Entrando nel mid game vediamo gli SKT muoversi in gruppo, uccidere Caps isolato in corsia e assicurarsi altri due draghi in cinque minuti. Al minuto 18 tocca a Faker splendere: pesca Perkz isolato e prende una rapida solokill mentre in midlane il resto del suo team uccide Caps e, ancora una volta in questa serie, gli SKT sono in vantaggio di gold. Al minuto 20 i G2 assediano la prima torre in midlane e danno il via a un altro fight 5v5 in cui prenderanno 4 kill e ne concederanno solo due; menzione d’onore a Jankos che isola, impegna e infine uccide Faker impedendogli di fare ciò che vuole nel mezzo della mischia. I G2 restano in zona e due minuti dopo eseguono un altro ottimo fight, nell’altra parte della giungla, pareggiando definitivamente lo svantaggio in gold che stavano subendo fino ad allora. Di nuovo, sempre in midlane, al 24′ i G2 ci riprovano ma stavolta non va come le precedenti nonostante Jankos avesse nuovamente fatto da babysitter contro Faker e gli europei perdono il fight e l’ennesimo baron della serie, tornando sotto di 4k gold.
Al minuto 26′ Faker viene inseguito da tutto il team avversario ma finirà con l’essere solokillato da Caps, tutto questo mentre la sua squadra pusha tranquillamente in corsia centrale prendendo strutture e soldi. Grazie al baron buff gli SKT prendono 5 torri avversarie aprendo la base nemica in bot e in mid ma al 28′ i G2 reagiscono in difesa e vincono un altro fight 5v5 spegnendo la minaccia del quinto game, per adesso.
Al 31′ i G2 riescono a disingaggiare dalle ultimate di Vladimir e Qiyana e ne approfittano subito: colgono Faker isolato, vincono il fight e finalmente prendono il primo baron della serie. Con questo buff pushano la corsia centrale e quella inferiore, aprendo la base e l’inhibitor in bot ma a costo della vita di Perkz. Gli SKT in 5v4 pushano la corsia centrale prendendo l’inibitore scoperto, ma i G2 ingaggiano in inferiorità numerica: il fight si protrae nella giungla, Perkz torna i vita e in un attimo Yasuo riesce a prendere una quadrakill in un fight che si era messo malissimo per gli europei. Caps si teletrasporta in base avversaria e i G2 vincono il loro spot in finale.

I G2 sono stati in svantaggio di gold quasi per tutta la serie: gli SKT hanno avuto early game solidi e convincenti ma gli europei hanno brillato in esecuzione vincendo quasi tutti i fight della giornata e rispondendo obiettivo per obiettivo alle mosse avversarie pur essendo indietro. Certo aver preso un solo baron in quattro partite non è lodevole ma lo è l’aver vinto tre partite partendo da situazioni di svantaggio, mantenendo la lucidità e giocando attorno ai punti forti delle loro composition. Ai coreani è mancato il passo in più: nelle transizioni tra early e mid game non hanno saputo accelerare al momento giusto per affossare gli avversari in uno svantaggio di gold insormontabile lasciando loro aperta la possibilità di recuperare. E adesso i G2 puntano a Parigi: l’ultimo gradino verso l’olimpo è deciso, saranno i FunPlus Phoenix i loro ultimi avversari. Riusciranno a mettere le mani sulla coppa, regalando finalmente all’Europa una vittoria ai mondiali e consacrando loro stessi come il primo team nella storia a completare il Golden Slam?