Home League of Legends Esports WORLDS 2019: FINALE FPX vs G2 RECAP

WORLDS 2019: FINALE FPX vs G2 RECAP

PARIS, FRANCE - NOVEMBER 10: --- during 2019 League of Legends World Championship Finals at AccorHotels Arena on November 10, 2019 in Paris, France. (Photo by Colin Young-Wolff/Riot Games)

Siamo giunti alla conclusione dell’anno competitivo di League of Legends, con il sipario dei mondiali che cala su Parigi e l’ultimo recap della stagione davanti a noi. Il mondo ha dei nuovi campioni: sono i FunPlus Phoenix, già campioni della lega cinese, ad aver alzato la coppa degli evocatori al termine di 40 giorni di torneo in cui ne abbiamo viste di tutti i colori. La serie al meglio delle cinque contro i campioni europei G2 si è conclusa con un pulito e netto 3-0 che riflette il dominio degli FPX sulla mappa nell’arco delle tre partite giocate. E ora, per l’ultima volta in questa Season 9, andiamo a vedere cosa è accaduto nei singoli game e come gli FPX hanno urlato al mondo di essere loro i più forti.

PARIS, FRANCE – NOVEMBER 10: — during 2019 League of Legends World Championship Finals at AccorHotels Arena on November 10, 2019 in Paris, France. (Photo by Michal Konkol/Riot Games)

GAME 1: FPX 1-0 G2

Draft (dalla top alla bot):
FPX (lato blu): Gangplank, Lee Sin, Nautilus, Sivir, Thresh (ban: Syndra, Gragas, Kai’Sa, Rek’Sai, Olaf)
G2 (lato rosso): Ryze, Elise, Pyke, Varus, Tahm Kench (ban: Pantheon, Qiyana, Xayah, Blitzcrank, Braum)

I G2 lasciano Nautilus open e gli FPX ringraziano: il team cinese drafta una comp scaling con Sivir e GP carry ma con un mid game spaventoso. Avendo Nautilus, Lee Sin e Thresh ogni pick è una kill quasi assicurata. I G2 invece draftano per un futuro 1-3-1 con Ryze toplane e Pyke mid, prendendo l’insolita, per i G2, botlane Varus-Tahm con Elise a tessere le trame della squadra; i G2 non giocavano Pyke sololaner in eventi internazionali dalla finale degli MSI, e in quel caso era in top. Forse qui i G2 hanno tirato un po’ troppo la corda.
Le due squadre entrano in partita ognuna invadendo il buff rosso avversario e assicurandoselo ma gli FPX vincono questo primo scontro tattico grazie a Crisp che aspetta Jankos davanti ai krug e gli nega il campo facendogli perdere tempo. Nel frattempo Doinb si sposta verso la giungla toplane dei G2, dove Lee Sin farma tranquillo: non è ancora arrivato il primo cannone in corsia e lui ha già pushato il Pyke di Caps sotto torre potendosi muovere senza problemi. Tornerà subito in corsia dove pusha l’ondata di minion e roama toplane usando il tp, circondando il Ryze di Wunder in 3 contro 1: Caps proverà il teletrasporto ma non basterà a salvare il suo compagno e gli FPX versano il primo sangue. Un minuto e mezzo dopo Tian ganka di nuovo toplane e Wunder muore per la seconda volta con i cinesi che restano ancora attorno la toplane quasi prendendo un’altra kill su Jankos il quale riuscirà a salvarsi col flash; nei primi 4 minuti gli FPX hanno conquistato la parte alta della mappa e un notevole vantaggio.
Grazie a questi primi minuti di gioco gli FPX prendono il primo drago senza possibilità di contesa e si spostano di nuovo verso la toplane dove però non troveranno Wunder che ha imparato la lezione e gioca difensivo. Non c’è alcuna possibilità, per adesso, che il Pyke di Caps possa competere con il waveclear di Nautilus e i G2 sono statici, costretti a subire la pressione degli FPX con l’idea di contrattaccare sulle giocate aggressive avversarie, cosa che accade al minuto 10 quando Caps e Perkz shottano Tian che aveva invaso senza visione e senza copertura alle spalle.
Al minuto 12, in piena transizione early-mid game, Jankos si affaccia un attimo nella giungla avversaria e in un battito di ciglia ne nasce uno scontro 5v5 in cui nessuno muore perché entrambe le squadre disingaggiano e gli FPX si spostano ancora una volta toplane dove, un minuto dopo, puniscono Perkz per aver fatto un passo fuori posizione. Sono loro a decidere quando ingaggiare e dove ingaggiare: al 14′ Crisp e Doinb immobilizzano Caps in midlane in una lunga catena di cc uccidendolo e costringendo i G2 a rispondere subito con Doinb che sarà l’altra vittima della skirmish. Un minuto dopo i G2 scambiano il secondo drago degli FPX con l’herald, piazzandolo toplane per prendere la prima torre e finendo col pushare tutta la corsia, mentre dall’altra parte della mappa gli FPX rispondevano con la botlane. Nei pochi momenti in cui il team cinese si rilassa viene subito pizzicato dai G2 che al minuto 17′ uccidono rapidamente Crisp vicino la midlane e convertono la kill nella torre esterna mid, ma gli FPX sono veloci a riprendersi e colpiscono gli europei mentre ripiegano isolando e uccidendo Wunder nel fiume e prendendo poi la torre esterna toplane.
Dal minuto 19 in poi le due squadre iniziano a muoversi in gruppo, pronte a colpire non appena un avversario commette un errore: Crisp verrà nuovamente ucciso fuori posizione al minuto 20 e i G2 si assicurano il drago. Al minuto 21 Caps esegue un tp aggressivo in botlane per dare man forte a Wunder ma viene immediatamente circondato da 3 avversari e i due sololaners dei G2 riescono a salvarsi solo grazie a un trucco di magia fornito dalla ultimate di Ryze.
Nei successivi 5 minuti le due squadre allentano la presa, muovendosi in gruppo e gestendo le ondate nelle corsie laterali, con gli FPX che riescono ad assicurarsi il loro terzo drago. I G2 acquisiscono poco vantaggio col passare dei minuti ma al minuto 27 Doinb pesca il Tahm Kench di Mikyx fuori posizione nel fiume, gli FPX collassano su di lui e prendono la kill e la prima torre mid, pareggiando i conti in termini di gold.
Al minuto 30 gli FPX hanno priorità in midlane mentre i G2 controllano il fiume: gli europei prendono il drago ma i cinesi li assaltano e li costringono a dividersi uccidendone tre grazie alla giocata perfetta di Tian con Lee Sin che interrompe il teleport di Perkz uccidendo sia lui che Jankos. Il fight si sposta rapidamente dall’altra parte della mappa e Caps riesce a uccidere Doinb ma a costo della vita di Wunder: gli FPX, con quattro membri all’attivo sulla mappa, vincono il primo fight importante della serie e si assicurano il baron, acquisendo finalmente un considerevole vantaggio.
Col barone gli FPX prendono la seconda torre in midlane e poco dopo assaltano Caps che si espone troppo; col vantaggio numerico aprono la base dei G2 prendendo l’inibitore mid e la vita di Wunder al minuto 34. Due minuti dopo spawna il drago maggiore ma i G2 sono in toplane a pushare la torre dell’inibitore: riusciranno a prendere torre e inhibitor ma perderanno il fight che ne nasce e i cinesi si assicurano l’elder e un’altra kill veloce su Mikyx. Il baron nasce 30 secondi dopo: di nuovo gli FPX sono in zona a pushare la toplane mentre i G2 giocano dall’altra parte della mappa tentando di scambiare l’inibitore botlane col barone, ma i cinesi riescono a prendere il buff e a difendere la loro base e sono finalmente in pieno controllo della partita. Al minuto 39 gli FPX, col buff del barone e del drago maggiore, pushano in toplane mentre i G2 provano ancora lo split push bot con due membri, tuttavia basta il solo GP di GimGoon a difendere la base cinese e gli FPX prendono gli inibitori top e mid della base dei G2. Al 41’ i cinesi trovano Wunder da solo nella sua giungla e col barone ancora attivo pushano il nexus dei G2, vincendo il primo game della finale in 41 minuti.

PARIS, FRANCE – NOVEMBER 10: — during 2019 League of Legends World Championship Finals at AccorHotels Arena on November 10, 2019 in Paris, France. (Photo by Colin Young-Wolff/Riot Games)

GAME 2: FPX 2-0 G2

Draft (dalla top alla bot):
G2 (lato blu): Akali, Elise, Tristana, Yasuo, Gragas (ban: Renekton, Nautilus, Qiyana, Gangplank, Kayle)
FPX (lato rosso): Kled, Lee Sin, Ryze, Kai’Sa, Galio (ban: Pantheon, Syndra, Xayah, Olaf, Rek’Sai)

I G2 danno priorità a Gragas prendendolo come first pick e gli FPX lockano il secondo ADC più rotto dei mondiali, Kai’Sa, seguita subito da Ryze. Al termine della draft i G2 propongono una loro comp tipica mentre gli FPX draftano di nuovo scaling con hard cc, mettendo un’altra volta Lee Sin nelle mani di Tian.
I due team provano a invadere il lato rosso avversario come nel primo game ma entrambi dovranno accontentarsi di piazzare visione nella giungla avversaria per poi tornare nella loro. Se nel primo game abbiamo visto gli FPX accanirsi sulla toplane avversaria per ben 8 minuti grazie alla prority di Doinb in midlane in questo game la star del team cinese si trova ad essere pushato sotto torre e impossibilitato a roamare, almeno per i primi minuti di gioco. Al minuto 6 i due team si incontrano nel fiume davanti al drago per contendersi Giorgio che verrà smitato e assicurato da Jankos, senza spargimenti di sangue. Meno di un minuto dopo, con lo smite ancora in ricarica, i G2 si spostano al drago: ci metteranno più tempo del previsto per assicurarsi l’obiettivo neutrale e vengono circondati dagli FPX i quali riescono a prendere il primo sangue e altre due kill a fronte della morte del solo Tian, ma Lwx ha già due uccisioni con Kai’Sa e le cose non sarebbero potute andare peggio per i campioni europei.
Al minuto 10 Wunder per pochi hp non viene solokillato da GimGoon mentre dall’altra parte della mappa la macchina inarrestabile degli FPX, formata da Crisp e Tian che si muovono assieme, si mette in moto: non troveranno alcuna kill ma guadagnano il controllo totale del fiume mettendo pressione sulla midlane. Jankos risponde gankando Caps ma nella skirmish 2v2 che ne nasce nessuno muore, grazie all’intervento tempestivo di Crisp che salva Tian grazie alla ultimate di Galio.
Al 13’ gli FPX si assicurano l’herald che i G2 scambiano con il loro secondo drago, tuttavia i cinesi piazzano subito Shelly in toplane: riescono a uccidere il Gragas di Mikyx e a prendere la prima torre senza perdere alcuna struttura sulla mappa. Al 14’ i G2 con le barre della vita a metà ingaggiano sugli avversari nel fiume toplane: subito entrambi i team si spostano in zona e ne nasce un fight 5v5 in cui i cinesi riescono ad uccidere Caps e Perkz acquisendo un cospicuo vantaggio di ben 4k gold.
Al 16’ i G2 riescono a prendere la loro prima torre in botlane con Caps a costo della loro torre esterna midlane, tutto ciò mentre GimGoon splitpusha toplane con Kled farmando allegramente senza disturbo. Due minuti dopo Tian riesce a isolare in un battito di ciglia Mikyx con un insec perfetto e gli FPX, in vantaggio numerico, inseguono i G2 nel fiume prendendo anche la vita di Perkz. Col vantaggio guadagnato nell’early game gli FPX fanno ciò che vogliono sulla mappa: si muovono in 4, lasciando GimGoon a splitpushare toplane, puniscono i G2 non appena si espongono troppo e prendono obiettivi, come il drago al 18’.
Al 20’ spawna il baron e gli FPX non gli concedono neanche un attimo di pace: si fanno trovare in cinque sul posto e si assicurano il baron più veloce del torneo, mentre i G2 sono divisi sulla mappa e non possono contestare. I cinesi prendono immediatamente una torre in toplane per poi resettare, preparandosi all’assedio. La prima struttura a cadere sarà la torre esterna botlane ma subito dopo i G2 ingaggiano repentinamente su Crisp nella loro giungla; i G2 vengono immediatamente inseguiti nel fiume: riescono a prendere la vita di Crisp ma moriranno tutti in pochissimi secondi e gli FPX aprono la base avversaria prendendo l’inibitore mid. Con oltre 10k gold di vantaggio i cinesi devono solo chiudere la pratica: al minuto 24 pescano Wunder isolato nella giungla e lo uccidono rapidamente, girandosi poi sugli altri membri dei G2 in midlane uccidendo Jankos, Perkz e, dopo un lungo inseguimento, Caps. Wunder è tornato in vita nel frattempo e decide di immolarsi per la gloria anche lui: i G2 subiscono la seconda carneficina del game e gli FPX vanno al match point chiudendo in 25 minuti.

GAME 3: FPX 3-0 G2

Draft (dalla top alla bot):
FPX (lato blu): Gangplank, Lee Sin, Galio, Xayah, Thresh (ban: Syndra, Gragas, Kai’Sa, Olaf, Rek’Sai)
G2 (lato rosso): Ryze, Jarvan IV, Veigar, Ezreal, Nautilus (ban: Pantheon, Qiyana, Rakan, Rumble, Akali)

Gli FPX continuano la loro strategia di draft di bannare una o entrambe tra Xayah e Kai’Sa per poi pickare la rimanente, costringendo i G2 a pickare un ADC di seconda fascia, e a chiudere i migliori pick di Jankos a cui i G2 non danno priorità di draft. Per il terzo game di fila Tian riesce a giocare Lee Sin e, dopo quello che ci ha mostrato nei primi due game, non può che essere un rischio enorme per la squadra europea, che in questo terzo game prende in ultimo pick Veigar mid come risposta ai numerosi engage nella squadra avversaria. Per la terza partita di fila gli FPX vincono la draft senza ombra di dubbio.
Gli FPX iniziano la partita invadendo il buff blu avversario, scambiando il flash di Crisp per quello di Perkz; Jankos risponderà all’invade dopo aver preso il suo rosso e la situazione globale sulla mappa resta in parità per i primi due minuti di gioco. Tian esegue gli stessi movimenti del primo game, in cui è stato attorno la toplane per gran parte dell’early game, attorno la parte bassa della mappa: mette pressione sia botlane che midlane costringendo i G2 a ripiegare perdendo farm ed esperienza costringendoli a rincorrere fin da subito, tutto questo accompagnato dall’immancabile Crisp. Le due squadre non si scontrano nell’early game ma è importante sottolineare come gli FPX mettano alle strette gli avversari: Tian ha invaso botlane e tiene il tempo dei campi rubati, tornandoci appena questi sono disponibili; i G2 non possono rispondere in alcun modo perché a coprirgli le spalle si muovono sia Doinb che Crisp, entrambi con priorità in corsia, e in questo modo il team cinese domina tutto il lato inferiore della landa (il primo drago verrà preso al minuto 7) senza che gli avversari possano contestare. Questo si traduce in pressione sulle corsie mid e bot, con i membri dei G2 che restano indietro di minion ed esperienza mentre gli FPX guadagnano vantaggio anche con le placche delle torri. Nel frattempo, in toplane… GimGoon resta indietro di farm rispetto a Wunder ma è ciò che ci si aspetta dal match-up GP vs Ryze; i due toplaners sono lasciati al loro destino da entrambe le squadre.
Grazie alla pressione esercitata gli FPX prendono la prima torre al minuto 8 in botlane, la torre più veloce del torneo: non è ancora morto nessuno ma sono già in vantaggio di 1k gold. Jankos ha dovuto accontentarsi finora di farmare la giungla a sua disposizione, ovvero tutto il lato toplane, ma adesso che gli FPX hanno aperto la bot possono spostarsi dall’altro lato della mappa per ripetere gli stessi movimenti appena fatti: l’herald spawna tra meno di due minuti e loro avranno preso controllo del fiume e della giungla attorno all’obiettivo in anticipo, assicurandoselo non appena nasce. Tian lo piazza subito toplane, prendendo la seconda torre e mettendo ancora più soldi nelle tasche della Xayah di Lwx.
Nella transizione tra early e mid game gli FPX si ritrovano con 2k gold di vantaggio, 10 placche e 2 torri prese e continuano a fare ciò che vogliono dove vogliono: al 14’, semplicemente camminando, forzano Caps ad utilizzare il tp per coprire Perkz e Wunder ad utilizzare la sua ultimate per difendere la midlane, togliendo due importanti abilità di movimento agli avversari. Al 15’ finalmente viene versato il primo sangue: i G2 riescono a bloccare Tian e Crisp vicino la midlane e uccidono il jungler del team cinese, recuperando un po’ di gold di svantaggio.
Al 18’ i G2 si presentano in cinque allo spawn del drago infernale e riescono a prenderlo a costo della vita di Jankos. Due minuti dopo Crisp muore in posizione esposta vicino la midlane e immediatamente dopo esplode un fight in toplane 3v3 e le due squadre si scambiano una kill; nonostante la superiorità numerica sulla mappa i G2 non riescono a prendere nessuna torre e si trovano costretti a resettare.
Allo scoccare del minuto 20 gli FPX sono già nel pit del baron e lo iniziano ma i G2 riescono a bloccarli e le due squadre disingaggiano. Un minuto dopo i G2 non uccidono due avversari per uno sputo di hp e Mikyx perde la vita sotto la torre esterna midlane avversaria; l’assedio dei G2 si protrae per mezzo minuto, muoiono Tian per gli FPX e Wunder per i G2 ma alla fine gli europei riescono a prendere la loro prima torre. A cavallo tra il 23’ e il 24’ i G2 prendono il drago della montagna ma gli FPX rispondono immediatamente col baron: il team europeo arriva in ritardo e non riesce a interrompere gli avversari che guadagnano la mano del barone riuscendo a salvarsi tutti.
Col baron gli FPX si dividono: in tre coprono la midlane, resistendo al push dei G2, mentre Doinb pusha toplane con la copertura di Tian nella giungla avversaria. Subito dopo aver preso la torre interna toplane ingaggiano in due, con i compagni in arrivo tramite teletrasporto: ne nasce un fight 5v5 in cui i G2 si trovano di nuovo divisi e ben tre di loro muoiono nella loro giungla. Grazie a questo fight i cinesi aprono la base europea prendendo l’inibitore top assieme alla torre esterna mid, assestandosi a un vantaggio di 5k gold.
Al 28’ i G2 ingaggiano su Doinb in botlane, uccidendolo rapidamente e guadagnando qualche secondo, tuttavia non possono contestare il drago a causa dei superminion in base. Al 30’ rinasce il baron: di nuovo gli FPX si fanno trovare pronti e i G2 sono in zona: nasce un fight 5v5 prolungato in cui gli FPX allontanano e uccidono Jankos prima di assicurarsi il baron e, preso l’obiettivo, si girano sugli altri membri del team europeo uccidendone 3. La serie è finita, gli FPX camminano nella base avversaria e prendono l’ultimo nexus dei mondiali diventando i nuovo campioni del mondo.

PARIS, FRANCE – NOVEMBER 10: — during 2019 League of Legends World Championship Finals at AccorHotels Arena on November 10, 2019 in Paris, France. (Photo by Michal Konkol/Riot Games)

Gli FPX hanno stra-meritato la vittoria: nelle tre draft hanno chiuso i pick più importanti di Jankos e Perkz riuscendo a draftare ogni volta una comfort comp per loro scomodando gli avversari. Nel primo game, il più combattuto, i G2 hanno risposto bene alla pressione degli avversari, con ottime giocate di mappa repentine che hanno preso gli FPX in contropiede fino al late game, dove hanno cercato di splittare la mappa con Wunder e Caps in botlane come fatto in semifinale contro gli SKT, tuttavia gli FPX si sono fatti trovare pronti a questa evenienza e hanno risposto con un 4-1 in cui GimGoon aveva il solo ruolo di reggere lo split push mentre il suo team vinceva altrove. C’è anche da dire che, forse, Pyke mid non era il last pick che volevi in una draft contro gli FPX. Il game 2 è stato uno stomp monodirezionale, con i G2 impossibilitati a fare qualsiasi cosa e schiacciati sia sulla mappa che nei fight. Nel terzo game hanno imparato a non fightare gli avversari ma non come rispondere alla loro pressione in early game: Jankos si è ritrovato a giocare un ruolo marginale a causa dei movimenti perfetti degli FPX che hanno quindi potuto fare ciò che volevano ovunque. I FunPlus Phoenix hanno dimostrato di essere molto di più che il solo “Super-carry Doinb”: il midlaner ha certamente giocato ai massimi livelli, sia meccanicamente che tatticamente, ma la serie è stata vinta principalmente grazie ai movimenti congiunti di Tian (MVP della finale), Crisp e Doinb che hanno conquistato intere zone di mappa semplicemente muovendosi, piazzando visione e restando in zona.
Resta l’amaro in bocca per i G2 e tutti i tifosi europei per una finale che si è rivelata essere in un’unica direzione, con lo spettro della finale dello scorso anno IG vs FNC che è tornato a farsi spazio nelle menti dei tifosi. Questa serie tuttavia è stata molto diversa: IG vs FNC è stato uno stomp di meccaniche individuali e di gruppo, FPX vs G2 è stato uno stomp di macroplay dal minuto 1 di gioco. Per il secondo anno di fila la lega LPL si conferma in cima al mondo e l’appuntamento si rinnova per il 2020 quando sarà la stessa Cina ad ospitare il campionato mondiale di League of Legends per tentare la tripletta e conquistare in territorio patrio la coppa degli evocatori.