Home League of Legends Esports Jiizuke rompe il silenzio sul suo addio all’Europa

Jiizuke rompe il silenzio sul suo addio all’Europa

Dopo un lungo periodo in cui sembrava dovesse restare senza team, l’italiano Daniele “Jiizuke” Di Mauro ha firmato un contratto con gli Evil Geniuses, trasferendosi così in Nord America.

Dopo la pubblicazione della notizia, tanti si chiedevano il perché di questo trasferimento così inaspettato. Ci ha pensato lo stesso Gicuzzi a parlarne, durante un suo stream.

Rispondendo ad uno spettatore che gli chiedeva come ci fosse rimasto dopo il mancato rinnovo da parte dei Vitality, il midlaner di Mondragone ha apertamente dichiarato: “Non me l’aspettavo. Pensavo di restare per tutta la mia carriera. […] Con quello che ho fatto l’anno scorso, potevo avere offerte pazzesche ma ho deciso di rimanere nei Vitality per lealtà”. Ed ancora: “Quest’anno è stato un errore, imparerò dai miei errori per il futuro”.

Tanto da dire anche sul gioco dei Vitality durante il 2019: “Non avevamo sinergia l’uno con l’altro, non abbiamo clickato come team. Non eravamo nemmeno liberi di fare come volevamo. Era molto diverso dal 2018“.

Ma come mai l’LCS? Come mai non restare in Europa nonostante quanto detto in interviste passate, dove diceva di voler sempre giocare al massimo delle sue possibilità?
Le offerte non sono mancate – si parla di un team “con tre rookies” tra i più convinti a chiudere l’affare (verosimilmente i Misfits), ma tutto è saltato.

Semplicemente, non vede uscita al dominio di G2 e Fnatic, quindi meglio spostarsi in Nord America ed in un team che promette di fare bene come gli Evil Geniuses, con un roster che include due semifinalisti ai Worlds 2018 come Dennis “Svenskeren” Johnsen (MVP del Summer Split 2019 dell’LCS) e Tristan “Zeyzal” Stidam rispettivamente nel ruolo di jungler e support, entrambi ex Cloud9. L’obiettivo è uno: tornare ai Mondiali e farlo da protagonista, dopo un 2019 sottotono sia dal punto di vista delle statistiche (tra i peggiori in quanto a numeri tra i midlaner europei) che dei risultati (con due eliminazioni alla prima fase dei Playoffs in entrambi gli Split, fallendo anche il raggiungimento del gauntlet per qualificarsi ai Worlds come terzo seed).