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LEC Team Power Ranking 2020

Buongiorno signore e signori, il mercato si è finalmente concluso e tutti i roster sono stati completati. Possiamo quindi permetterci di analizzarli e stilare la nostra personale Tier List. In questo articolo Yrick e Juannetti approfondiranno i punti di forza e di debolezza di ciascuna squadra per formare poi la propria classifica personale.

Parametri

Questo è ciò che abbiamo preso in considerazione per valutare ogni singola squadra e studiarne meglio le caratteristiche.

Roster Power

Il valore dei singoli giocatori come performance individuale, dall’abilità meccanica all’utilità che generalmente viene apportata al team. Viene valutata positivamente la costanza rispetto a performance brillanti singole.

In questo campo vediamo come top tre G2, Fnatic e Origen che possono vantare giocatori solidi in ogni ruolo, se non i migliori in ogni campo. In particolare il roster dei G2 non aveva bisogno di cambiamenti e così è stato, i Fnatic con l’inserimento di Selfmade hanno ricevuto un power up indiscutibile mentre gli Origen sembra che avessero compreso i punti dove insistere maggiormente e, pur cambiando ben 3 giocatori su 5, a livello di stile hanno un’identità ben chiara. Per loro resta da vedere quanto Destiny riesca a performare in campo europeo.

Menzione d’onore ai Mad Lions per la scelta sapiente di Rookies per costruire un team fresco attorno al già promettente Humanoid, e ai Rogue che con l’inserimento di Hans Sama aumentano il loro potenziale di crescita, già altissimo nella scorsa stagione.

Risultati Precedenti

Semplicemente i risultati già conseguiti dalla squadra in grado di dare prova di solidità nel corso delle sfide passate.

Oltre agli ovvi G2 e Fnatic, riteniamo che anche gli Origen abbiano da dire la loro.

Intesa

Valuta il rapporto interpersonale tra i vari giocatori, la padronanza della lingua in caso di import e l’efficacia della comunicazione in game. G2 e Rogue sono coloro che possono beneficiare fin da subito di questo fattore, seguiti dai Fnatic dato che Selfmade conosce già bene Nemesis.

Esperienza

Gli anni passati sul campo Europeo e Mondiale in grado di dare ai giocatori la confidenza necessaria e la capacità di adattarsi meglio al panorama che li circonda. Questo punto avvantaggia le squadre già a conoscenza delle meccaniche di torneo o del meta, come Origen, Fnatic, G2 e Schalke 04.

Staff

Dal coaching staff alla struttura in generale che il brand mette a disposizione dei team, permettendo loro di crescere, comunicare e allenarsi nel migliore dei modi. Oltre alle squadre più affermate, segnaliamo gli Excel Gaming con l’acquisto di Youngbuck e i Mad Lions, con una buona fetta del coaching staff degli Splyce.

Margine di Crescita

Ultimo ma non ultimo, la possibilità di migliorare e di aumentare il proprio potenziale, di fare tesoro della freschezza dei giocatori per essere sempre più competitivi partita dopo partita. I Mad Lions e i Rogue, a nostro avviso, sono coloro che esprimono meglio questa chance.

Tier List finali

Yrick:

  1. G2: punti di forza tutti i punti elencati in precedenza, mi aspetto funzionino anche meglio dopo l’esperienza ai mondiali. punti deboli Manca Promisq, senza arma segreta, non c’è alcun piano B.
  2. Rogue: punti di forza I Rogue hanno fatto scuola su cosa vuol dire apprendere e crescere. Hanno intesa e le capacità per stupire tutti, e di volta in volta hanno saputo imparare dai propri errori. Metterli secondi è un bold statment, ma ci voglio credere. punti deboli Quando giocano male, giocano davvero tanto male, potrebbero droppare un game anche dall’ultimo in classifica dopo una vittoria contro il primo.
  3. Fnatic: punti di forza un roster molto agguerrito, con forti personalità in ogni ruolo, parametri tutti favorevoli. punti deboli passare da Youngbuck (che già aveva problemi a farsi rispettare) a Mithy come coach fa piuttosto “anarchia dei players”; c’è da vedere quanto efficace, ma non mi aspettoo di vederli innovare tanto quanto l’anno scorso, nel bene e nel male.
  4. Origen: punti di forza sulla carta, roster ottimo, anche meglio dell’anno scorso per l’inserimento di Xerxe. Coaching staff anche migliore. punti deboli Se finisce la batteria, gli Origen si spengono e rimangono in balia degli eventi. La personalità di Upset può essere un problema nei momenti più difficili.
  5. Mad Lions: punti di forza I migliori rookies disponibili con lo staff più adatto a farli crescere. Mi aspetto un trend di miglioramento “a la Rogue”. punti deboli chiaramente l’inesperienza, soprattutto a inizio season, può costare un discreto numero di partite.
  6. Excel Gaming: punti di forza Youngbuck ha la capacità di ottimizzare anche un team di bronzi per sfruttare al meglio le sfumature del meta, e sa far crescere molto bene i player giovani. punti deboli I singoli giocatori devono ancora trovare l’occasione di brillare: hanno le capacità ma finora sono rimasti piuttosto anonimi.
  7. Schalke 04: punti di forza Se la bot funziona, complimenti, Forg1ven può mettere in difficoltà moltissime bot rivali. Vantano inoltre una certa esperienza. punti deboli diamo per buono che Forg1ven funzioni, sebbene sia da dimostrare. Il resto del roster è molto mediocre. Non mentirei se dicessi che prima dell’annuncio di Gilius come jungler avevo collocato questo team ben più in alto di così. Fa pensare molto anche sulle scelte del coaching staff.
  8. Team Vitality: punti di forza roster con buona capacità di crescita dal punto di vista dei rookies, con Cabochard pilastro portante. punti deboli moltissime incognite su un gran numero di parametri, e Jacktroll non convince.
  9. Sk Gaming: punti di forza punti di partenza stabili con un’intesa già costruita, inserimento interessante di Limit. punti deboli Selfmade era il carry principale e la sostituzione con Trick, jungler più “supportivo” mette molte responsabilità in mano a Crownshot. Sarà molto difficile regolarsi, soprattutto ad inizio stagione e con un coaching staff discreto.
  10. Misfits: punti di forza … possono solo migliorare, immagino. Possono maturare esperienza e imparare a trovare un’identità di gioco convincente, dato il numero di rookies. punti deboli reduci da un roster a 10 uomini “per crescere in vista del 2020”, ne cambiano 7 (tra cui la botlane, ciò da cui potevano partire), e mettono in panchina l’ottavo, Febiven. O i conigli hanno un piano oscuro e diabolico, o c’è parecchia confusione a livello di staff, roster e comunicazione. Non da ultimo, Ronaldooo giocava support nei Fnatic Rising, e si ritrova midlane.

 

Juannetti:

  1. G2. Punti di forza: Squadra che vince non si cambia, ad un passo dal Grande Slam hanno vinto praticamente tutto. Anche senza Promisq? Sì, anche senza Promisq. Punti deboli: Potrebbero rilassarsi nello Spring Split per saltare l’MSI e dare tutto nel Summer per l’assalto al Mondiale.
  2. Fnatic. Punti di forza: Migliorati nel punto debole della squadra (la comunicazione dalla giungla), il resto è già rodato. Grande esperienza e buoni risultati in due anni. Punti deboli: Mithy è promettente ma da testare, bisogna vedere come tiene due personalità forti come Rekkles e Selfmade. Inoltre la squadra ha funzionato nel sistema cucito su misura da YoungBuck, il suo abbandono potrebbe voler dire tutto da rifare per un team con ambizioni enormi.
  3. Rogue. Punti di forza: squadra già rodata lo scorso split e migliorata nell’unico ruolo carente con un enorme upgrade (Hans Sama per Woolite). Esperienza di staff e Vander (con Profit ancora in panchina ad aiutare). Punti deboli: molto giovane il nucleo del team, bisogna vedere se il Summer Split è stato un semplice fuoco di paglia. Anche l’aver perso in malo modo la serie playoff contro lo Schalke lo scorso anno potrebbe costare caro mentalmente.
  4. Origen. Punti di forza: coaching staff tra i più solidi d’Europa nei fondamentali, i veterani del team (Alphari e Nukeduck) sono una colonna portante di tutto rispetto a cui aggiungere pezzi nuovi (Upset su tutti). Punti deboli: vedremo gli Origen di inizio o di fine 2019? Gli innesti (specialmente Xerxe e Destiny) saranno all’altezza? L’esperienza non manca, ma il lavoro di Guilhoto potrebbe dover essere più duro di quanto si pensa.
  5. Mad Lions. Punti di forza: i rookies dei Mad Lions sono tra i migliori dell’EU Masters dello scorso anno (Carzzy vincitore con i BIG e Shadow e Gistick al terzo posto con i mousesports del Summer Split, Orome top 8 dello Spring- ma da tutti visto come uno dei migliori prospetti nella toplane), uniti a Humanoid il talento grezzo è di livello altissimo. Punti deboli: ovviamente scarsa esperienza. Coaching staff rinnovato, bisogna vedere se sarà all’altezza di un’org che viene – anche se sotto nuovo nome – da un’esperienza ai Mondiali.
  6. Excel. Punti di forza: YoungBuck, vincitore di 6 split consecutivi dal 2016 al 2018, finalista mondiale nel 2018 con i Fnatic, capace di tenere insieme un roster a pezzi come quello dei FNC di quest’anno e di portarlo in top 8 ai Worlds perdendo uscendo contro i futuri campioni del mondo. Punti deboli: il roster sembra veramente poco all’altezza, con nessun giocatore di altissimo rilievo e con scarsissima esperienza internazionale (solo Tore – ex Norskeren – ed Expect sono già stati ai Mondiali). Mickey deve dimostrare tanto e l’idea che molti si sono fatti di lui non va a suo favore.
  7. Vitality. Punti di forza: Cabochard è ancora un giocatore di altissimo livello, Jactroll potrebbe fungere da mentore per il team se motivato, i rookies sono di buon livello (anche quelli ancora nei Vitality Bee, la loro academy). Punti deboli: dal punto di vista meccanico Jactroll è comunque un support non esaltante per il livello LEC, potrebbe essere un peso da sostituire e magari trasferire nel coaching staff. Duke (ex coach Splyce) potrebbe non essere all’altezza.
  8. SK Gaming. Punti di forza: buona struttura di base del team con i giocatori rimasti, interessante l’inserimento dell’ex QlashForge LIMIT. Punti deboli: potrebbero non riuscire a gestire la sostituzione di Selfmade con Trick, dato che il jungler era spesso l’unico carry del team. Staff non all’altezza di quello di altre squadre
  9. Schalke 04. Punti di forza: Forg1ven, se torna quello di un tempo. Il non aver perso pezzi tutto sommato importanti per il sistema di gioco del team potrebbe garantire una buona stabilità al team. Punti deboli: Forg1ven, se non torna quello di un tempo. Giocatori non del tutto a livello LEC e difficilmente mescolabili tra loro dal punto di vista caratteriale (sempre Forg1ven, ma anche Gilius). Staff non pessimo, ma nemmeno di altissimo livello, serve molto polso per gestire un team del genere. Botlane kingdom o solo nostalgia?
  10. Misfits. Punti di forza: i giocatori sono tutti molto giovani, possono crescere molto con Febiven a guidarli e pronto ad entrare dalla panchina. Punti deboli: letteralmente tutto il resto. Scarsissima esperienza, giocatori non tutti di altissimo livello e qualche scelta strana per il roster (ad esempio Ronaldooo, che ha giocato support nello scorso EU Masters nei Fnatic Rising, preso in midlane al posto di LIDER). La società stessa non sembra totalmente in sé stessa, con scelte particolari in vari ambiti. Un punto interrogativo anche il coaching staff.