Home League of Legends Esports Dove sono i nostri? Gli “italiani” su League in Europa

Dove sono i nostri? Gli “italiani” su League in Europa

Jiizuke, Shadow, Orome, LIMIT e Sleeping. Questi sono i cinque giocatori con esperienze in Italia che “ce l’hanno fatta”, raggiungendo i roster e le Academy dei team internazionali europei (ed ormai nordamericani per quanto riguarda il nostro Stallone). E gli altri? Dove sono i “nostri”? Chi sono gli altri giocatori – e non solo – attualmente fuori dall’Italia, dopo un’esperienza positiva nel Bel Paese?

Da un po’ di tempo infatti l’identità dei vari campionati italiani di League of Legends si è andata definendo in una direzione ben precisa: al momento, seppur non competitivi come altri paesi europei, rappresentiamo un buon palcoscenico di partenza, una rampa di lancio per molti giovani talenti che vogliono affermarsi, grazie ad una generalmente buona qualità dei coaching staff (a cui una parte di questo articolo sarà dedicata). Quindi andiamo a vedere chi tra quelli passati in Italia è al momento impegnata all’estero, magari in una lega di caratura maggiore.
Prima di partire con il listone però, un disclaimer: non sono inclusi TUTTI i giocatori, coach, manager o analyst europei con un trascorso italiano dato che molti di questi hanno giocato per poco più di un mese qui da noi e il tutto avrebbe avuto veramente poco interesse. Generalmente abbiamo deciso di trattare solo persone con un trascorso significativo, o almeno con buoni risultati, nei nostri tornei, e possibilmente che al momento abbiano una squadra, dando ovviamente la precedenza a italiani. Sorry Potatismjol.

Staff:
Partiamo da chi muove i fili dei team, da chi dice agli altri cosa devono fare. Infatti molte persone cadono in questa categoria. Significativo è l’esempio degli Elektronik Generation, team portoghese che vede al momento ben 3 italiani all’interno del coaching staff: l’head coach Hybrid (ex CLN Vipers, inFerno, Dropz e MOR, da Ottobre in Portogallo) ha infatti richiesto l’assistenza di Aschente come head analyst e Mure come manager.
Un altro esempio è Cydonia, analyst spagnolo ex inFerno e MOR, al momento ai Movistar Riders in Spagna, dove ha collaborato ad esempio con Noodlez (appena tornato agli YDN dopo un’esperienza alla Crvena zvezda in Serbia).

Ovviamente non finisce qua, anche se altri sono al momento in attesa di un ingaggio (Vandett0, Sotze, Arag0rne, MrBaneBlade, Rypsee), mentre molti degli altri nomi sono tornati in Italia da un po’ (W1NN3R F4NBOY, Michaeten). Tra questi ultimi una menzione d’onore per Phoma che, dopo essersi fatto le ossa negli Outplayed, negli EasyFix e nei Level One, ha vissuto l’emozione di disputare i Mondiali con i turchi Royal Youth, prima di tornare, vestendo la maglia dei Qlash Forge.

Giocatori:
Partiamo dalla fine: è di questi giorni il trasferimento in Spagna ai Queso del jungler ex NextGaming, Qlash, IDomina, Outplayed e Qlash Forge Demon, dove ritrova il toplaner Raven, anche lui ai QlashForge e prima agli IDomina. Tanto è l’hype attorno a questa nuova esperienza del jungler italiano, che affronterà giocatori come beansu, anche lui ex QlashForge (e prima ancora Forge), in forza ai Movistar RidersAcidy, due volte campione del PG Nationals con i Campus Party Sparks ed ora agli S2V esports – dove trova Nyx, ex IDomina e precedentemente ai Giants Academy . Speriamo che anche Efias, al momento ufficialmente svincolato ma prima agli UCAM Penguins, possa trovare un posto nel campionato spagnolo, così da aumentare la percentuale di giocatori ex Forge o Sparks nella penisola iberica.

Sempre per restare al vecchio team sardo, molti tra i membri del roster che hanno affrontato nel 2018 l’EVC Winter di ESL sono al momento in Europa. Di beansu ed Efias abbiamo parlato, ma ci sono anche Markoon, Hades e Bolulu. Il primo ha giocato in Svezia (tra l’altro con Godbro, ex Racoon ed Adriatic Wolves) ed ora è in Spagna nei rebrandizzati UCAM Esports – dove lo scorso anno ha trovato il support ucraino. Hades al momento è a casa, nella neonata Dutch League ai DefuseKids. Più sorprendente la carriera di Bolulu, svedese di origini turche, in Turchia dal 2019. Se infatti ora veste la maglia dei Supermassive, lo scorso anno ha vestito la maglia del Fenerbache, disputando il Mid Season Invitational. Chissà che presto anche a Bean, botlaner dei BIG in Germania ex Qlash Forge, non riesca a calcare palcoscenici del genere. Magari di nuovo in coppia con LIMIT.

Cosa dire invece dei rivali storici dei Forge? Cosa dire degli Outplayed? Al momento c’è WeiZoR, campione del Summer Split 2018 del PG, ora nel campionato Nordics coi Nordavind, che ha acquisito il roster degli sciolti Godsent (ed in cui figura anche Chrisberg, anche lui agli Outplayed, ma nel 2019). Ma c’è anche Zvene (che oltre a quella degli OP ha vestito anche le maglie di inFerno e Moba ROG), al momento svincolato ma brevemente nei Misfits Premier in Francia. Anche Baloo e Flipper, entrambi ex Racoon (il secondo anche ai Morning Star e ai CyberGround) hanno tentato l’accesso al campionato scandinavo, negli UniQ dove giocava anche Zvene dopo l’addio al campionato francese. Flipper è poi tornato agli Hillerod, suo vecchio team sempre nella Nordics league.

Ed insieme all’ex coach dell’academy dei conigli, Jesiz, gioca un altro ex Moba come Unforgiven, stavolta nell’Ultraliga polacca, con la maglia degli Illuminar – indossata anche da Kikis. Un altro ex-procione come TheCanee è invece tornato a casa, in Germania, agli OP innogy. E proprio gli OP innogy erano stati la squadra del jungler Rulfchen prima delle sue esperienze ai Moba ed ai Racoon lo scorso anno. Il tedesco vestirà quest’anno la maglia dei BCN Squad, team di Barcellona precedentemente conosciuto come Origen BCN. 

Insomma, di carne al fuoco ce n’è tanta. Certamente non tutti hanno le stesse possibilità di raggiungere i livelli più alti del gioco ma gli esempi di ottimi giocatori non mancano. La speranza è di vedere sempre più figure di rilievo passare per i nostri team e, perché no, magari restarci.