Home League of Legends Esports PGNATS: La presentazione dei team parte 2

PGNATS: La presentazione dei team parte 2

Ecco la seconda parte dei team del PG nationals! Senza perdere tempo andiamo a dare uno sguardo agli altri 4 contendenti: SPK, MOBA, OP e YDN.

Campus Party Sparks

I campioni uscenti delle precedenti due edizioni nel campionato italiano si affacciano allo spring split con un roster decisamente più “slim” rispetto all’anno scorso: il team mantiene Rawbin, che non penso necessiti di molte presentazioni, in giungla e mette in botlane Guubi che arriva da un ottimo split in off season col team MOBA. A questi due player però si affiancano due nomi che hanno molto da dimostrare: Vigil, in mid, ha poca esperienza in competitive nelle leghe secondarie e la sua performance nel promotion tournament e nell’offseason non è stata ottima; l’altro player molto incerto è Glebo in top lane che arriva da un negativo summer split nel team MOBA. Il quinto player è Darkchri che accompagnerà Guubi in bot e che penso possa andare a creare una buona duo.

In conclusione SPK ha due ottimi core in Jungle e bot ma ha delle grosse pecche nella mid e top che potrebbero creare dei problemi nel corso dello split.

Team Moba

Il team MOBA arriva da una sorprendente off season ma si affaccia allo spring split con un team da settimo od ottavo posto creato letteralmente il giorno prima della chiusa del roster lock a causa di problemi interni all’organizzazione.
I due import GentlemanHero e Yung non hanno mai ottenuto buoni risultati in competitivo e Yung ha già giocato nella scena italiana senza successo nelle competizioni minori. Gli italiani che vanno a completare il team sono Crocomux, Creon e Shawn: Crocomux è conosciuto in italia più per la sua champion pool off meta che per i risultati mentre Creon non ha avuto alcun buon risultato recentemente ma è sicuramente il player che dovrà carryare il team; Shawn invece è una giovane promessa nel ruolo di support che ha ancora tutto da provare e sarà bello vederlo crescere nei prossimi mesi.

È difficile vedere un mondo dove questo team possa vincere il PG dato che sarà già difficile evitare di andare in relegation.

Team Outplayed

OP arriva da un summer split sottotono dove, da favoriti, si sono classificati secondi perdendo a Roma da SPK, il team si presenta in season 10 con un roster sulla carta molto buono che porta due giocatori piuttosto altisonanti nella scena italiana in Eren e Khantos: il primo viene da un ottimo summer split in turchia dove ha ottenuto un terzo posto col team Aurora, il secondo ha già avuto diverse esperienze in campo europeo senza ottenere grandissimi risultati ma la sua abilità meccanica è riconosciuta nella scena emergente.

A spalleggiare i due giocatori “import” vediamo 3 player già presenti nelle precedenti formazioni OP con Brizz che torna dopo un breve trascorso nella casa Q4G mentre Deidara ed Eckas vengono riconfermati dal team dell’off season.

Outplayed porta un roster bilanciato e teoricamente molto buono ma questo era vero anche l’estate scorsa per cui dovrà comunque lavorare sodo per raggiungere qualunque risultato.

Team YDN

YDN è una new entry nel campo di League of Legends ed arriva nel PG Nationals con un roster di tutto rispetto che schiera la duo Endz-Cospect in bot lane: questi hanno già vinto l’edizione primaverile dello spring split ma si è divisa in estate dove però hanno avuto entrambi discreto successo. In mid troviamo Phantomles che ha già militato nella scena italiana senza però ottenere un grande successo forse anche a causa dei team in cui ha giocato; Tabasko torna al competitivo come player dopo quasi un anno di hiatus la sua macro ed esperienza saranno necessarie per guidare il team alla vittoria come ha già fatto nella lega invernale polacca dove ha ottenuto un solido secondo posto.
Infine Gabbo si unisce al team dopo il promotion tournament a sostituzione di Occlumats, Gabbo arriva da un offseason burrascosa dove ha iniziato nei Q4G, è passato dagli Adriatic Wolves ed ha finito nei Samsung, questa solitamente è visibile come una “red flag” per via dell’attitude del giocatore che se poi viene unita ad Endz ed a una gaming house potrebbe portare a risultati indesiderati.

Nonostante queste speculazioni il team è solido ed è uno dei candidati per vincere l’intera competizione.