Home League of Legends Esports La paura per il coronavirus blocca i campionati di LOL in Asia

La paura per il coronavirus blocca i campionati di LOL in Asia

La diffusione del potenzialmente pericolosissimo coronavirus è la notizia più popolare in tutto il mondo e gli effetti di questa nuova allerta sanitaria si iniziano a far sentire nel mondo esportivo.

La prima notizia è arrivata qualche giorno fa sul portale Weibo, dove era annunciata la prevedibile sospensione dei campionati cinesi, LPL ed LDL (notizia confermata poi anche dall’account inglese ufficiale della lega principale cinese). Oltre a ciò, alcuni giocatori sono originari della zona di Wuhan – da dove l’epidemia è cominciata -, tra cui Clearlove, ex-jungler ed attuale coach degli EDG. Non ci sono però notizie di contagio tra i giocatori, ma sembra comunque sensato aspettare la diminuzione della diffusione della malattia. Nel frattempo anche i caster in lingua inglese hanno ricevuto il permesso di tornare a casa.

Di rimando invece arrivano news anche dalla Corea e dal Sud-est Asiatico, con le varie leghe (LCK, Challenger Korea e la neonata PCS) che sono pronte a rinviare l’inizio delle ostilità in caso il virus dovesse passare anche nelle loro regioni. L’LCK dovrebbe iniziare il 5 Febbraio, mentre la partita inaugurale della nuova lega PCS – che ricordiamo raccoglie squadre da Hong Kong, Taiwan, Vietnam (che non ha più l’indipendente VCS) ed altri paesi del sud-est – è prevista per l’8 Febbraio.