Home League of Legends Esports LEC WEEK 2 DAY 1 RECAP

LEC WEEK 2 DAY 1 RECAP

Bentornati alla rubrica settimanale del recap! La LEC, massima lega europea del competitivo di League of Legends, ha riaperto i battenti da poco e le dieci squadre partecipanti iniziano a muovere i primi passi della stagione 2020, lottando per raggiungere la gloria in Europa e un posto nei tornei internazionali. In questo articolo vediamo ciò che è accaduto nella prima giornata della seconda settimana.

Riassunto della giornata

La patch 10.2 arriva sul server Tournament Realm assieme a Sett, che finalmente fa il suo ingresso nella scena competitiva. Dopo la prima settimana G2, Origen e Rogue sono in testa alla classifica con due vittorie e zero sconfitte ma in questa settimana due scontri diretti in cima alla classifica cambieranno gli equilibri: nella prima giornata vediamo OG vs RGE, nella seconda giornata G2 vs OG.

La lunghezza media delle partite è diminuita rispetto alla settimana precedente in questa giornata: in media la durata è stata di 29:50 minuti, mentre la settimana scorsa si sforavano tranquillamente i 30 minuti di gioco. In generale continuiamo a vedere i team in gioco scambiare i primi draghi elementali per gli herald e le successive strutture che questi assicurano alla squadra; si nota anche una spiccata tendenza per tutte le squadre a puntare su draft e strategie incentrate verso le fasi finali della partita, dove gli ADC attualmente in meta diventano i veri carry del gioco, puntando a giocare un early game il più solido possibile anche se perdente.

Origen vs Rogue

Draft (dalla top alla bot):
OG (lato blu): Aatrox, Gragas, Tristana, Syndra, Nautilus
RGE (lato rosso): Sett, Olaf, Azir, Miss Fortune, Leona

Entrambi i team si presentano col punteggio di 2-0 dopo la prima settimana e questo non fa che rendere lo scontro ancora più interessante. La draft è vinta dagli OG che si assicurano il flex pick di Syndra riuscendo ad ottenere così una midlane vincente e una botlane che può rispondere colpo su colpo alla coppia MF-Leona. Vediamo in top per la prima volta in Europa il nuovo campione Sett, da lato Rogue.

Gli OG puntano alle aggressioni in early game, sacrificando i primi tre draghi elementali per acquisire vantaggio di gold e strutture, grazie anche al doppio herald. Ai Rogue serve tempo per usufruire appieno dei danni di Azir ma gli avversari sfruttano ogni tempo morto per compiere azioni proattive e accumulare vantaggio fino al punto di non ritorno: al minuto 20 gli OG hanno 5k gold di vantaggio e vantano 5 torri a 0. Al minuto 22 nasce il primo vero fight della partita allo spawnare del quarto drago: gli OG riescono a negare l’anima dell’oceano agli avversari scambiando una kill a testa. Nonostante il vantaggio e l’ottima coordinazione interna gli Origen giocano una partita lenta e controllata, punendo gli errori avversari piuttosto che andando a forzarli; un altro fight al minuto 31 finisce di nuovo in parità: non riuscendo a vincere gli scontri di squadra gli OG giocano la mappa, prendono altri due draghi e sfruttano le side lanes. Al minuto 34′ un bellissimo engage di Xerxe permette agli Origen di vincere finalmente un fight, conquistare il barone e chiudere la pratica al minuto 35:37, piazzandosi su un solido 3-0.

SK Gaming vs Misfits

Draft (dalla top alla bot):
SK (lato blu): Ornn, Jarvan IV, Zoe, Miss Fortune, Rakan
MSF (lato rosso): Sett, Gragas, Qiyana, Xayah, Braum

Gli SK si presentano col punteggio 1-1, i Misfits 0-2, dopo la prima settimana. Entrambe le composizioni puntano a scalare con i Misfits che cercano di avere mobilità sulla mappa per sfruttare al meglio le imboscate di Sett e Qiyana più avanti nel gioco. Sono i Misfits a vincere le prime fasi di gioco, forzando giocate e roam e ponendo tanti soldi nelle mani della Qiyana di Febiven che si ritrova in poco tempo con tre kill all’attivo. Gli SK prendono il primo drago scambiandolo con l’herald che assicura ai Misfits due torri in corsia superiore; cinque minuti dopo i due obiettivi saranno nuovamente scambiati a parti invertite: al minuto 20 i due team sono praticamente in parità di gold e strutture con un leggero vantaggio di kill per i Misfits. Quest’ultimi tuttavia sono sempre i primi a muoversi, andando a tendere imboscate sulle corsie laterali e rosicchiando piano piano gold e strutture agli SK; al minuto 25 scoppia un fight in corsia centrale in cui i MSF riescono a prendere una kill: col vantaggio numerico si spostano in zona baron assicurandoselo senza contesa. Poco meno di due minuti più tardi un altro fight in midlane va a loro favore: la partita è ormai tutta in discesa ma avranno bisogno di un altro baron, contornato da un bellissimo team fight in cui la coppia Sett-Qiyana smembra gli avversari, per chiudere la partita al minuto 34:58. Sett ha vinto la sua prima partita nella LEC!

Vitality – G2

Draft (dalla top alla bot):
VIT (lato blu): Ornn, Gragas, Yasuo, Senna, Braum
G2 (lato rosso): Soraka, Elise, Lucian, Aphelios, Thresh

Senza girarci attorno: partita a senso unico, i G2 stravincono ovunque. Jankos prende il primo sangue su Saken e da lì in poi il midlaner dei Vitality non giocherà più questa partita, distrutto da un Perkz sotto steroidi. I G2 prendono qualsiasi cosa: i draghi, gli herald, le torri, le kill, i sentimenti dei poveri VIT alla sbando… la differenza tra le due squadre è così abissale che non c’è neanche bisogno di dire tutte queste cose; i Vitality riescono a prendere solo una kill in early game su Wunder e una torre in botlane grazie ai minion abbandonati al loro destino. I campioni in carica chiudono la partita al minuto 22:56 con pochi sforzi e guardano allo scontro diretto per la vetta con gli Origen.

Excel vs MAD Lions

Draft (dalla top alla bot):
EX (lato blu): Gangplank, Gragas, Pantheon, Xayah, Rakan
MAD (lato rosso): Ornn, Elise, Ryze, Aphelios, Nautilus

Rivediamo finalmente Pantheon! È così rotto che dopo i mondiali è rimasto un permaban in competitivo. Chissà perché, davvero non me lo spiego: non è neanche il minuto 3 che Mickey flasha tra due torri, ingaggia in 1v2 e prende una double kill. Seriamente Riot, forse è ora di sistemare qualcosa con questo campione.

Gli Excel sono devastanti in early game: in meno di 5 minuti prendono 4 kill e Pantheon può tranquillamente fare ciò che vuole. A seguire si assicurano il primo drago e la prima torre. Dovremo attendere fino all’11’ minuto per vedere una kill a favore dei MAD in botlane: ne prendono tre con un dive pulito, assicurandosi anche la cospicua taglia sulla testa di Pantheon.
Tuttavia la partita è tutta in discesa per gli Excel che continuano a prendere draghi e torri senza che gli avversari possano rispondere: Humanoid inizia le sue vacanze nelle corsie laterali, da buon Ryze quale si trova a interpretare, prendendo la torre esterna toplane mentre gli avversari prendono tutta la corsia centrale. Al 24′ i MAD uccidono Mickey davanti al drago, riuscendo a negare l’anima infernale agli avversari, tuttavia perdono lo scontro che ne scaturisce nonostante fossero in vantaggio numerico e con gli Excel a metà vita. Due minuti dopo gli Excel prendono due dei MAD in corsia centrale assicurandosi il baron, scambiato con la loro torre dell’inibitore in botlane. Col buff del barone entro nella base nemica ma non riescono a chiudere: ci vorrà altri due fight e un drago negato per chiuderla. Al 33′ vincono un fight mancando di poco la carneficina e gli Excel vincono il game al minuto 33:28.

Schalke 04 vs Fnatic

Draft (dalla top alla bot):
S04 (lato blu): Aatrox, Jarvan IV, Leblanc, Senna, Braum
FNC (lato rosso): Sett, Gragas, Cassiopeia, Miss Fortune, Thresh

Ciò che tutti aspettavamo dalla prestagione: lo scontro Forg1ven vs Rekkles ha finalmente inizio. Peccato che sia uno stomp unidirezionale: i Fnatic ripetono ciò che i G2 hanno fatto un’ora prima ai danni degli Schalke, che riescono a prendere solo una kill sul Sett di Bwipo in botlane, nonostante fosse uno scontro 3(4, contando la ultimate di Senna)v1. C’è davvero poco da dire: i Fnatic sono perfetti sulla mappa e chiudono agli avversari qualsiasi obiettivo o possibile giocata, solo una torre cade a favore degli Schalke ed è la torre esterna botlane. I Fnatic chiudono la pratica al minuto 21:53, perdendo una sola torre e una sola kill e confermandosi un top team della LEC.