Home League of Legends Esports LEC WEEK 3 DAY 1 RECAP

LEC WEEK 3 DAY 1 RECAP

Bentornati a un’altra settimana di LEC! Dopo le prime quattro giornate di rodaggio si iniziano ad assestare gli equilibri del meta e a definirsi una classifica che rispecchia le differenze di abilità dei team in gara. Vediamo cosa è successo in questo primo giorno di settimana 3.

Riassunto della giornata

Seconda e ultima settimana di patch 10.2 su tournament realm, in questa prima giornata non accade nulla di sconcertante che possa smuovere troppo la classifica. I Misfits sono una realtà di questo split e ce lo dimostrano vincendo la terza partita consecutiva. I G2 sono inarrestabili, i Fnatic faticano più del previsto contro gli Excel ma li seguono a ruota a una sconfitta di distanza. Bene anche i MAD, anche se la loro vittoria è stata più un demerito degli SK (che prima o poi dovranno far qualcosa oltre guardare la propria partita finire male…). Male, malissimo gli Schalke e i Vitality: come nelle scorse settimane si vedono sparuti sprazzi di bel gioco nelle fasi iniziali della partita ma manca coesione, coordinazione, comunicazione interna e sarà difficile interrompere questa serie di sconfitte semplicemente sostituendo il jungler, come nel caso degli S04.

MAD Lions vs SK Gaming

Draft (dalla top alla bot):
MAD (lato blu): Gangplank, Lee Sin, Leblanc, Miss Fortune, Bard
SK (lato rosso): Ornn, Elise, Diana, Aphelios, Braum

Quasi a sorpresa vediamo Bard support, un pick che è sempre stato molto di nicchia ma che non ha mai davvero faticato in un determinato meta, è solo… un po’ difficile. I MAD sfruttano bene la sua mobilità e sarà proprio Kaiser a prendere il primo sangue sulla Diana di Jenax al 7′ minuto. Il resto dell’early game è bilanciato: i MAD prendono l’herald, gli SK il primo drago. Al 15′ Shadow si assicura il primo drago della sua squadra e al 20′ il secondo: gli SK non sono proattivi e vedono pian piano vedere le loro strutture esterne cadere per mano dei MAD che procedono con prudenza ad acquisire vantaggio. Al 26′ i MAD conquistano anche il terzo drago e ingaggiano sugli avversari uccidendone tre e assicurandosi il barone senza possibilità di contesa. Col baron tirano giù tutte le difese esterne alla base e riescono a prendere inibitori top e mid. Pochi minuti si assicurano anche l’anima del drago della montagna per poi chiudere tranquillamente la partita al minuto 32:30.

Schalke 0:4 vs Misfits

Draft (dalla top alla bot):
S04 (lato blu): Mordekaiser, Jarvan IV, Zoe, Miss Fortune, Nautilus
MSF (lato rosso): Aatrox, Lee Sin, Diana, Senna, Braum

Draft standard per entrambe le squadre con gli Schalke che iniziano la settimana sostituendo Gilius con Lurox nella giungla.
Al 7′ minuto iniziano le danze: i Misfits prendono il primo drago e vengono ingaggiati dagli avversari: in breve la schermaglia si trasforma in uno scontro 5v4 a favore dei MSF che riescono a prendere il primo sangue.
Gli Schalke si assicurano l’herald ma, invece di usarlo subito su una corsia laterale per conquistare soldi e strutture, decidono di contestare il secondo drago ai Misfits e perdono sia l’obiettivo che il fight successivo, regalando agli avversari il primo vantaggio. Forg1ven e Destiny riusciranno comunque a prendere la prima torre per la loro squadra.
Tre minuti dopo gli Schalke sono di nuovo aggressivi sul drago, riuscendo a prenderlo prima che i Misfits possano portarsi in zona ma subendo una carneficina pulita subito dopo, cedendo del tutto le redini della partita ai MSF che conquistano la torre in mid e il loro terzo drago nei minuti successivi.
Al 23′ gli Schalke inseguono la solitaria Diana di Febiven nella loro giungla ma non riescono ad ucciderla velocemente: l’aggressione dura così a lungo che Razork, il quale si trovava in base quando è iniziato lo scontro, riesce ad arrivare in zona e la situazione si conclude con nessun morto. Al 27′ i Misfits vincono un altro fight in toplane e prendono il baron, seguito dall’anima del drago della nuvola e non resta loro altro da fare che camminare fino al nexus nemico facendolo esplodere al minuto 19:34. Scrivere Schalke 0:4 è stato bello finché è durato.

Fnatic vs Excel

Draft (dalla top alla bot):
FNC (lato blu): Urgot, Olaf, Syndra, Miss Fortune, Thresh
XL (lato rosso): Gangplank, Jarvan IV, Leblanc, Senna, Tahm Kench

Partita più combattuta del previsto, con gli Excel che rispondono ai Fnatic colpo su colpo fino all’errore fatale che costa loro la partita.
L’unica “quasi-sorpresa” della draft è l’Urgot di Bwipo, vittima del primo sangue versato dagli Excel al 5′ minuto. Due minuti dopo Selfmade ganka top per pareggiare i conti ma Expect si difende bene sotto la sua torre riuscendo a portarsi nella tomba le vite dei suoi avversari: al 7′ minuto GP ha già tre kill. Gli XL prendono il primo drago mentre i FNC continuano a concentrare le loro attenzioni toplane prendendo la taglia sulla testa di GP al 10′ per poi spostarsi all’herald. Tuttavia gli XL reagiscono e prendono due kill oltre all’obiettivo neutrale. Al 13′ due kill nelle mani di Selfmade riequilibrano la partita che è totalmente alla pari all’entrata del midgame.
Al 16′ abbiamo il primo scontro 5v5 della partita davanti al drago; i team prenderanno una kill a testa ma l’obiettivo va ai Fnatic che ne escono meno danneggiati. Il secondo herald viene preso dai Fnatic sfruttando la solokill di Nemesis su Mickey: con la testata di Shelly aprono la corsia centrale e si spostano subito in corsia superiore per aggredire la botlane XL; tuttavia eseguono male il fight e perdono due dei loro membri, mentre GP dall’altra parte della mappa pusha e prende la torre bot. Al 20′ minuto la partita è ancora in parità.
I Fnatic si assicurano il loro secondo drago assieme alla prima torre bot, aprendo la mappa. Due minuti dopo circondano Mickey in toplane ma questo riesce a prendere una kill su Nemesis e a rubare abbastanza tempo da permettere ai suoi compagni di arrivare in zona e vincere la schermaglia. Due minuti dopo i team si scontrano davanti al baron: ognuno dei due prende due kill e abbandona l’obiettivo. L’appuntamento si rinnova ancora ma stavolta gli XL riescono ad assicurarsi il barone prima dell’arrivo dei Fnatic che però li raggiungono e ne uccidono quattro. Col vantaggio numerico entrano nella base avversaria chiudendo la partita dopo 29:36 minuti, una fine ingloriosa per gli Excel che non sono mai stati in vero svantaggio in tutto il game.

Vitality vs Origen

Draft (dalla top alla bot):
VIT (lato blu): Aatrox, Gragas, Zoe, Aphelios, Nautilus
OG (lato rosso): Camille, Lee Sin, Syndra, Senna, Tahm Kench

Altra partita più tesa del previsto con gli Origen che, dopo un early game sofferto, giocano la partita col loro stile “Chi va piano va sano e va lontano” riuscendo a chiuderla con tranquillità dopo un inizio di partita tutt’altro che controllato.
Al 4′ minuto vediamo due azioni parallele in bot e in top: gli Origen circondano Cabochard sotto la sua torre in corsia superiore mentre i Vitality tentano un dive in botlane. Alla fine gli Origen ne escono vincitori su tutta la mappa per 3 kill a 1 con Upset che prende una double kill. Due minuti dopo un inseguimento nel fiume si trasforma in una schermaglia 4v4 con i Vitality che prendono due kill concedendone una. La transizione verso il midgame è piena di azioni proattive da entrambi i lati con schermaglie che nascono ovunque sulla mappa e le squadre in generale parità al 15′.
Al 16′ i Vitality prendono l’herald, si spostano top dove uccidono Xerxe e si assicurano la prima torre della partita. Il primo drago verrà ucciso al minuto 16 dagli Origen. Il secondo drago, al 21′, viene ucciso dai Vitality che però perderanno quattro dei loro membri nello scontro che ne segue.
Gli Origen amministrano il vantaggio lentamente accumulato prendendo kill isolate sulla mappa, tirando giù una ad una le strutture nemiche esterne alla base e assicurandosi senza contesa i due draghi successivi. Al 38′ conquistano il baron e inseguono i Vitality nella loro giungla, uccidendone quattro e puntando quindi verso il nexus che esploderà al minuto 38:31.

Rogue vs G2 Esports

Draft (dalla top alla bot):
RGE (lato blu): Aatrox, Lee Sin, Leblanc, Senna, Tahm Kench
G2 (lato rosso): Soraka, Gragas, Sett, Aphelios, Nautilus

Terza partita di fila combattuta fino al fattaccio. I G2 ripropongono Soraka nelle mani di Wunder che ormai sembra il loro marchio di fabbrica.
Al 4′ minuto Perkz ha già pushato in midlane e roama bot, andandosi a prendere il primo sangue su Vander. Due minuti dopo ingaggia aggressivo 1v1 su Larssen ma allunga troppo la gamba e muore sotto i colpi della torre. Al 9′ minuto i Rogue si assicurano il primo drago e poco dopo una kill su Soraka in toplane, grazie alla ulti globale di Senna. Sempre i Rogue prendono il primo herald e, subito dopo, la prima torre in toplane al 13′, mentre i G2 scambiavano col drago nella parte bassa della mappa.
Al 17′ i Rogue ingaggiano su Caps davanti la sua torre midlane, piazzando anche il secondo herald; tuttavia i G2 si fanno trovare pronti e salvano capra e cavoli senza perdere ne la torre ne la vita del loro ADC. Nei minuti successivi i G2 prendono il loro secondo drago e entrambi i team prendono le torri esterne botlane avversarie.
Il primo vero scontro della partita avviene al 24′ davanti al drago: le cure di Soraka superano di gran lunga i danni avversari e i G2 uccidono quattro avversari al costo della vita del solo Mikyx, assicurandosi così il loro terzo drago. I Rogue aggrediscono il baron al 27′ ma vengono interrotti da Perkz: ne nasce un fight di squadra in cui la ultimate di Inspired cambia le sorti dello scontro a favore dei Rogue che vincono il fight 3 kill a 2 ma sono costretti ad abbandonare il baron. Tre minuti dopo l’appuntamento è davanti al drago per evitare che i G2 prendano l’anima del vento ma i G2 pescano Larssen isolato e collassano su di lui, assicurandosi il quarto drago e la sua anima. Un minuto dopo aggrediscono il barone e assalgono gli avversari attirati in zona, ma il fight si divide in due con la Soraka di Wunder che abbandona l’Aphelios di Caps per il Sett di Perkz: i Rogue eseguono una carneficina in cambio di sole due morti e prendono il baron, riportando il game in parità.
Col barone tirano giù le restanti torri esterne alla base senza però riuscire a prendere nessuna torre dell’inibitore. Al 38′ spawna il drago maggiore ed entrambi i team sono in zona per il fight decisivo della partita: sono i G2 a vincerlo eseguendo una carneficina pulita e vincono il game al minuto 38:40.