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PG Nationals Playoff Spring 2020 – Preview

Manca poco all’inizio dei playoff dello Spring Split del PG Nationals 2020. Con YDN e Outplayed già qualificati alle semifinali dopo aver strappato le prime due posizioni, questa settimana vedremo le due serie dei quarti di finale con gli scontri tra Racoon contro Cyberground gaming e tra Samsung Morning Stars e Campus Party Sparks. Andremo quindi ad analizzare questi due scontri, ma prima un breve reminder sul format dei playoff stessi.

Le due serie dei quarti di finale sono le uniche con formato Best of 3. Dopo queste due partite si passerà alle Best of 5 per le semifinali e finali (che in origine dovevano avere luogo alla Cartoomics di Milano, rinviata a causa dell’emergenza Coronavirus). Se per la fase che ci attende nell’immediato gli incroci sono stati decisi dalla scelta dei Racoon – terzi classificati in stagione regolare – riguardo chi affrontare tra quinto e sesto posto (quindi SPK e CGG), per quanto riguarda le semifinali bisogna tenere d’occhio nuovamente la classifica della regular season perché il seed più basso tra quelli usciti dai quarti affronterà i primi in classifica YDN, mentre l’altro team se la vedrà con gli OP. Fatta questa premessa, direi di passare ai matchup.

RCN – CGG
Come accennato prima, sono stati i procioni a scegliersi come avversari le aquile, in virtù di un terzo posto che probabilmente nessuno vedeva come possibile ad inizio season, ma che i Racoon si sono assicurati assolutamente per loro merito. Chi sono i favoriti? Al momento sembra difficile non dare il vantaggio proprio ai Racoon, che hanno mantenuto il 2-0 in regular season contro i diretti avversari – ed i Cyberground hanno vinto almeno una volta contro tutti gli altri team.

L’attenzione dello scontro andrà sicuramente sulla midlane e sulla botlane, dove entrambi i team sembrano aver posto le loro attenzioni maggiormente: sia Cohle e Rharesh che Counter e Vrow sono i membri dei rispettivi roster con la maggior media di uccisioni (rispettivamente 4.9, 4.6, 4.8 e 4.4 – con Rharesh e Counter che mantengono un impressionante damage share di 29.2% e 28,7%, primo e terzo nel loro ruolo nella lega), mentre Acefos è il giocatore con più morti in media tra tutti quelli rimasti nei playoff (con 4 morti a partite in media, raggiungendo due volte il picco di 6, una contro gli YDN ed una proprio contro i RCN).

I CGG cercano sicuramente più risposte anche dalla giungla, con Kamil che sembra un po’ meno esplosivo rispetto a quanto visto nella scorsa stagione, ma che comunque si è quasi sempre mantenuto su standard molto solidi. Chissà se basterà per frenare il duo Ploxy/S1D, veri e propri trascinatori del team pugliese, con la più alta percentuale di First Blood partecipation nella lega nei loro ruoli (57,1% per il jungler, 35,7% per il support).

Sappiamo bene tutti quanti come nel loro giorno migliore i CGG (che contano comunque tre finalisti 2019 nelle loro file) possano mettere paura a tutti. Al momento però le carte non sembrano a loro favore. Pertanto – e qui rientra un po’ anche il tifo personale – mi aspetto una vittoria dei Racoon, non necessariamente con ampio margine, anche se il 2-0 al momento mi sembra l’opzione più probabile. 

 

SMS – SPK
Per come si erano messe le cose, molti si aspettavano questo quarto di finale ma a parti invertite. Invece sono i Samsung Morning Stars a presentarsi con il seed più alto, anche grazie al tracollo degli Sparks nella seconda metà dello split. Gli scontri diretti vedono un pareggio tra i due team, un 1-1 che sembra mantenere un ipotetico equilibrio, e – altra casualità – entrambi i team hanno presentato una sostituzione nelle ultime giornate, entrambe nel ruolo di Botlaner: dentro Saddy al posto di Vigil (con Guubi role swappato midlane) per i due volti campioni PG Nationals; dentro Guilty al posto di Dr Matt (già swappato lui stesso dalla midlane alla botlane ad inizio split) per i runner up 2019 Spring, che si presentano però con il coach più vincente della storia del torneo. Altro fattore – più storico che veramente significativo – è infatti quello delle strisce vincenti: sia Cristo (Spring 2018 ed entrambi gli Split 2019) che Rawbin IV (anche lui 2019) hanno vinto tutte le edizioni a cui hanno partecipato direttamente.

La vittoria dei SPK nello Spring Split 2019. Da sinistra: Rawbin, Endz, Cristo, Librid

La toplane sarà una corsia probabilmente non molto interessante, dato che spesso entrambi i team hanno preferito muoversi verso altre direzioni. Ma certamente sarà uno scontro duro per Glebo, che affronterà StenBosse, il toplaner meno ucciso del torneo (2.1, a parimerito con Gabbo. 2.6 è invece la media di Glebo stesso). La corsia inferiore potrebbe essere invece un lago di sangue, con i due subentranti che mantengono – pur se con un piccolo campione di partite (5 e 3) – un assurdo KDA di 17.5 (Guilty) e 9 (Saddy), al momento i più alti della lega. Ma tanto del lavoro verrà svolto dai duo Jungle/Mid.

Anche quando Vigil era il titolare del posto in corsia centrale, tante attenzioni di Rawbin andavano verso questa corsia per permettere al suo alleato di poter portare vantaggio per la mappa. Quando questo ha funzionato, gli SPK ne hanno sempre risentito positivamente. Ora però ci sono davanti CBoi ed Aki, rispettivamente il jungler ed il midlaner meno uccisi del torneo (2.1 morti di media entrambi). Se aggiungiamo a questo la tendenza del jungler dei SMS a farmare più velocemente dei suoi diretti avversari – nel suo ruolo, primo per differenza di Gold (434), CS (23) ed esperienza (1051) al 15′ – nonché la sua abitudine a giocare pick da scaling come Karthus, Ornn, Hecarim ed anche Graves, tutto ciò potrebbe essere un ingrediente letale per la vittoria dei Morning Stars.

Con queste premesse e vedendo l’impressionante record di Cristo, mai battuto nei Playoff del PG Nationals, credo proprio di dover dare la mia approvazione agli SMS, che vedo vincitori per 2-0.

Visti i dati, non resta che aspettare la Landa e vedere se saremo smentiti o meno. E voi, cosa ne pensate?