Home League of Legends Esports PG Nationals Semifinali Spring 2020 – Preview

PG Nationals Semifinali Spring 2020 – Preview

Finalmente ci siamo. Dopo le notizie dell’annullamento della Cartoomics che ne hanno minacciato lo svolgimento, siamo arrivati alle Semifinali dello Spring Split del PG Nationals 2020. Ci salutano CyberGround Gaming e Campus Party Sparks, fermate ai quarti di finale, mentre ci aspettano gli scontri – stavolta in formato Best of 5 – tra Outplayed e Racoon e tra YDN e Samsung Morning Stars. In palio la Finale ed i due slot per gli European Masters di questo Split. Anche stavolta, andiamo a vedere da vicino i matchup.

OP – RCN
Avevamo detto come nessuno si aspettasse ad inizio Split dei Racoon di questo livello. Eppure i procioni pugliesi sono ormai una presenza stabile nella top 4 italiana, con già due semifinali raggiunte in tre edizioni del torneo. Ed ogni volta si sono trovati davanti proprio gli Outplayed, che li hanno sempre rispediti in fondo alla linea (2-1 nel Summer 2018, 3-0 netto in quello 2019). Non diversa la storia tra le due org quest’anno, con gli ex campioni italiani imbattuti nei confronti dei Racoon nei due scontri di regular season.

Gli occhi dovranno essere puntati in due posizioni in particolare: Giungla e Supporto. Da ambo le parti abbiamo infatti un’ottima intesa tra i due ruoli addetti al roaming e all’abilitazione delle corsie. Nella preview dei quarti di finale avevamo ricordato come S1D e Ploxy siano i due giocatori con la percentuale di First Blood più alta nei loro ruoli (57,1% per il jungler, 35,7% per il support) – ma dall’altra parte si trovano ad affrontare il support ed il jungler con KDA più alto del torneo in Brizz ed Eckas (4.9 e 5.8 rispettivamente, con il jungler anche primo tra gli altri per media di uccisioni a 4.7). E poi il primo nickname – ai tempi degli OP White – di S1D era Sbritz, quindi il duello Sbritz vs Brizz è sempre molto interessante

Probabilmente la toplane sarà un po’ isolata, con Deidara e Psclly che si sono contraddistinti per la loro capacità di giocare weak side – senza rinunciare alle sane botte che tutti i bravi toplaner amano (aspettatevi tanto Aatrox) – mentre starà ai due team di cercare di portare risorse ai loro carry principali, in corsia centrale ed inferiore. Rharesh è indiscutibilmente il fulcro del danno del suo team (29.2% di Damage Share), mentre probabilmente possiamo indicare in Eren l’anello più importante del gioco degli OP, che cercano spesso di abilitare il loro midlaner nel roaming in accoppiata con Eckas su campioni con buona mobilità (Qiyana il suo campione più giocato, seguita dal suo pocket Azir e da Pantheon).

Avevo parlato nello scorso articolo di come mi considero un tifoso dei Racoon e di come li vorrei finalmente arrivare fino in fondo. Sarà questo l’anno giusto? Personalmente non credo, vedo ancora gli Outplayed vincitori in questo scontro ormai storico, anche con un buon margine. 3-1 OP è il mio pronostico per la prima semifinale.

YDN – SMS
Questa serie è il motivo per cui tutti i fan dell’esport italiano dovrebbero avere Twitter. Si tratta probabilmente dello scontro più anticipato ed hypato dall’inizio dello Split, con molti che pensavano di poter vedere i due team darsele di santa ragione in Finale dopo le interazioni a dir poco infiammate sui vari social (ed in particolare appunto su quello cinguettante) tra giocatori e staff. Anche le ultime notizie che riguardano un’investigazione di PG Esports e Riot sugli YDN stessi, accusati di wintrading a seguito dell’ultima settimana conclusasi 0-3, hanno enormemente contribuito ad alimentare le polemiche (ed ovviamente ricordiamo che un’investigazione non vuol dire automaticamente colpevolezza). Sicuramente, sapere che uno di questi due team sarà escluso dallo EUM è un peccato per tutti gli appassionati, ma di sicuro possiamo aspettarci una serie spettacolare.

Di base, si scontrano la seconda squadra con la media della durata dei game più bassa (YDN con 30:18, preceduti solo dagli Sparks a 29:22) e quella con la durata media più alta (SMS a 33:43). Questo dato si riflette sullo stile di gioco dei due roster: aggressivo ed esplosivo quello dei primi in classifica nella regular season – il team con la maggior media di uccisioni del torneo -, più lento ma calcolato ed efficace quello dei finalisti PG dello Spring 2019 –con la minore media di morti. Da un lato Cristo, ancora imbattuto nei Playoff di PG dal 2018, dall’altro Endz, che ha vinto tutti gli Spring Split a cui ha partecipato (2018 con i Forge, 2019 con gli Sparks, in entrambe le occasioni proprio con Cristo alla guida del team).

E proprio su Endz e sulla botlane occorre spendere le prime parole. Nonostante l’ultima settimana decisamente sottotono, l’ADC degli YDN è il giocatore con il miglior KDA (5.9) del torneo escludendo i giocatori con meno di due settimane di gioco. Ma tra questi esclusi c’è Guilty, il giocatore che ha sostituito Dr Matt in corsia inferiore per i Morning Stars, con uno spaventoso 17.5 (in solo 5 partite giocate in regular season, con un’ottima media di 0.8 morti a partita). Ed anche i support – Cospect per gli YDN e Click per i SMS – non sono certamente giocatori poco aggressivi, per cui la corsia inferiore sarà una dei punti centrali per osservare questa partita.

Anche le solo lane sono da tenere fortemente d’occhio. In quella superiore abbiamo lo scontro tra Gabbo e Stenbosse, due dei più apprezzati toplaner dell’intero torneo, molto diversi anche loro per stile: più conservativo quello dei Samsung, anche se riesce a mantenere un damage share del 27.7% (il più alto del team) pur giocando con poche risorse; più aggressivo quello degli YDN, il giocatore con il più alto numero di Solo Kills del torneo (12 in 14 partite). In corsia centrale c’è invece l’interessante scontro tra Phantomles ed Aki. Lo svedese degli YDN è stato spesso il carry secondario del team, mettendo pezze là dove Endz non riusciva ad arrivare, accompagnando Tabasko nelle fasi centrali di partita per portare altrove il proprio vantaggio. Aki invece è apparso a tratti meno esplosivo (ma non meno solido), dato che dalla sua c’è Cboi, jungler più passivo rispetto a quello avversario, spesso più concentrato sul farmare – il primo nel suo ruolo a giocare Karthus quest’anno in Italia.

L’equilibrio in regular season (1-1) e il bellissimo clash of styles che ci aspetta rende davvero difficile fare previsioni per questa serie. Credo – e nel profondo spero – che sarà un lungo 3-2, con tanti sassolini tolti dalle scarpe da entrambi le parti, così che il miglior team possa raggiungere la Finale. Se gli YDN non saranno quelli dell’ultima settimana, probabilmente saranno loro a portarsi a casa la vittoria ed il passaggio all’EU Masters, mettendo il punto esclamativo ad una stagione da esordienti praticamente perfetta.