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LoL – scandalo wintrading in Russia

Quanti di voi si ricordano di Optimas? Si tratta di un botlaner lituano, passato in Italia nel Summer Split 2019 con la maglia dei Campus Party Sparks, dopo l’uscita prima dei Playoff di Endz dal team che poi si era riconfermato campione d’Italia – anche grazie alle prestazioni di Optimas, a suo agio su campioni come Ezreal o Heimerdinger. Stavolta il suo nome però è stato accostato ad avvenimenti molto meno lieti.

Optimas (a destra) con i Campus Party Sparks dopo la vittoria nella Finale del PG Nationals Summer 2019

È stato lui stesso a raccontare di come – durante la sua ultima esperienza con i Vega Squadron in LCL, massimo campionato russo -, dato il buon posizionamento in classifica della sua formazione, già qualificata ai playoff, il manager del team avesse proposto ai giocatori di perdere intenzionalmente la partita e scommettere sulla sconfitta del proprio team.

Nel Twitlonger dove Optimas racconta tutto l’accaduto, lui afferma di essere stato l’unico ad opporsi alla decisione della squadra, arrivando a dire ai suoi compagni in game “Se perdiamo questa partita, non giocherò mai più con voi“. Ed infatti il broadcast russo sarebbe stato costretto a rinviare la diretta di alcune partite proprio a causa della ferma opposizione del giocatore, travolto dalle emozioni e deluso dal comportamento dei suoi compagni di squadra.

Ciò che è successo dopo l’abbandono dei Vega da parte sua ha però dell’assurdo: dopo essere stato contattato da Riot per un’indagine che credeva essere riferita all’accaduto (evento da lui riportato solo dopo l’uscita dal team, a mente fredda), Optimas si è trovato tra gli indiziati, sentendosi domandare se avesse mai scommesso su League of Legends – cosa vietata ai giocatori sotto contratto. Avendo ammesso di averlo fatto ben prima di essere ingaggiato (si parla del periodo prima degli Sparks) ed avendo anche perso la scommessa, il giocatore si era a quel punto sentito al sicuro.

Dopo due mesi invece appaiono sui siti di Riot Russia le notizie della sua sospensione, insieme a quelle dei suoi ex compagni di squadra (sospesi però per scommesse anche loro, non per match fixing, nonostante le prove fornite da Optimas). E, ironia della sorte, proprio Optimas è quello che soffrirà maggiormente questa squalifica, dato che – stando a lui – sarebbe l’unico del gruppo di giocatori puniti ad essere intenzionato a giocare in una ERL e non nel campionato Russo, facente parte di una regione diversa da quella Europea nella divisione di Riot.

Insomma, un avvenimento ben poco chiaro che potrebbe costare uno spicchio importante di un giocatore promettente. Voi cosa pensate di questa situazione?

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Articolista, aspirante coach e League of Legends enthusiast. #EUphoria