Home League of Legends Esports Cinque scenari (poco) probabili per il PG Nationals – Summer Split 2020

Cinque scenari (poco) probabili per il PG Nationals – Summer Split 2020

Altro giro altra corsa, riparte il PG Nationals con il Summer Split 2020. Tanti volti nuovi e tante altre novità annunciate. Noi, come sempre, abbiamo provato ad immaginarci cosa succederebbe se le cose dovessero andare in modo… inaspettato.

1 – Dopo l’ottimo Spring Split e l’esperienza europea, i Racoon ripartono con la stessa energia con cui avevano concluso la scorsa edizione del campionato. Le prime partite sono ottime e tutti sembrano al massimo dell’entusiasmo. Non sono perfetti, ma sono vicini alla vetta. Alla settima giornata però, durante lo scontro con gli YDN, qualcosa cambia: Ploxy e Rharesh sembrano meno lucidi del solito, chiudendo 0/4/0 e 1/6/2, protagonisti in negativo della sconfitta contro gli ex avversari della Finale. Qualcosa si rompe, con Deidara e Darkchri che nei loro streaming non trovano spiegazioni per l’atteggiamento dei compagni di squadra. Le sconfitte iniziano a piovere e tutto sembra irrisolvibile, Dressed2Kill annuncerà la sua uscita dall’organizzazione intorno alla decima giornata. I Racoon chiuderanno lo split al 7° posto, sopra solo ai DayDreamers, finendo in Relegation.

2 – L’entusiasmo in casa Sparks è alle stelle, con tutti i giocatori contenti di come procedono le scrim e le varie sedute di allenamento. Ogni giorno sui social Brizz racconta qualcosa con un suo vlog, mentre Gine continua a pubblicare foto dei suoi pick in giungla (tutti rigorosamente AP). Sulla Landa il divertimento traspare, ma i risultati sono forse un po’ indietro rispetto a quanto i due volte campioni d’Italia speravano: alle giocate flashy ed esuberanti, non sempre corrispondono vittorie e buone prestazioni generali. Camm0o ed il suo staff provano a risolvere, ma i giovani sono un po’ testardi, con Brizz ed Occlumats che sembrano essersi un po’ adagiati sugli allori rispetto ai loro standard. I vlog ed i tweet continuano ed i fan non sanno come prenderla. I playoff sono un facile traguardo, ma gli SPK non andranno oltre le semifinali. Per lo Spring 2021 ci sarà un grande cambiamento nel roster, con Brizz spostato nel ruolo di Social Media Manager.

3 – Arrivati con il tripudio della folla, i Mkers picchiano fortissimo da subito. Le sinergie preesistenti tra Acidy, Rawbin IV ed Endz sono strepitose e gli inserimenti di Zwyroo ed Edward non fanno che aiutare. Dopo la seconda settimana di gioco dall’org arriva la notizia: apre finalmente la gaming house che tutti stavano aspettando. Dal momento del trasferimento dei giocatori iniziano ad apparire sui loro social video di feste incredibili, a bordo piscina ed insieme ai colleghi degli altri giochi. Le prestazioni non calano ed i Mkers si qualificano ai Playoffs partendo dal primo posto della Regular Season. Durante le Finali, dal vivo a Milano, succede qualcosa di strano: i 5 giocatori si reggono la testa con le mani nelle pause del gioco, sembrano distratti e doloranti. I Mkers cederanno il passo ai Morning Stars per 3-1. Dopo qualche settimana, il manager Uen rivelerà i retroscena: presi dall’ambiente festivo della gaming house, i giocatori avrebbero portato con loro questo clima anche in albergo, finendo per fare festa tutta la notte prima della finale, a base di musica e vodka.

4 – Dopo essersi visti sfuggire di mano il titolo per 3 split, i Samsung Morning Stars tirano fuori gli artigli iniziando alla grandissima il campionato. Nei suoi rari streaming, Cristo si dice contento delle prestazioni e del lavoro dei ragazzi. Knighter si dimostra un innesto di altissimo livello insieme agli altri giocatori già visti e conosciuti in Italia, ed i playoffs sono un obiettivo facilmente raggiunto dai neroazzurri, secondi in classifica solo dietro ai Mkers – comunque battuti in uno dei due scontri diretti. Dopo la vittoria in semifinale per 3-0 contro gli Outplayed però arrivano le brutte notizie: Stenbosse accusa un brutto infortunio al polso e dovrà saltare la finale. Al suo posto subentra Acefos, sub toplaner. La paura nei ragazzi di Cristo è tanta, ed i Mkers partono fortissimo, portandosi sul 2-0. Negli spogliatoi il morale è basso, ma il pubblico rumorosissimo di Milano sente un urlo che sovrasta il frastuono della PG Arena: “GUARIERO INVINCIBILE”. Gli SMS vincono 3-2, Acefos sarà nominato MVP delle finali, Bwipo gli chiederà coaching privati per giocare Gnar come lui.

5 – Con la sorpresa di tutti, gli YDN giocano benissimo e vincono. Vanialli e Guè dominano sulla landa, con Horizon in grado di guidare i più giovani a prestazioni incredibili. La cavalcata è inarrestabile, e i ragazzi in neroverde riescono a qualificarsi ai playoff, sconfiggendo gli avversari ai quarti ed in semifinale per scontrarsi poi con il team di Cristo per la gran Finale… Ah, non è il 2017? Scusate ragazzi, errore mio.

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Articolista, aspirante coach e League of Legends enthusiast. #EUphoria