Home League of Legends Esports Il Summer Split degli italiani all’estero – Dove sono i nostri?

Il Summer Split degli italiani all’estero – Dove sono i nostri?

Con un po’ di ritardo per l’attesa dell’inizio delle varie Leghe Regionali Europei (grazie LFL per farci aspettare ancora), torniamo a farvi un resoconto dei giocatori – e non solo – italiani di passaporto e di adozione che hanno deciso di trasferirsi altrove per giocare a League of Legends al massimo delle loro possibilità.

E c’è tanto da dire anche solo guardando i nomi delle squadre presenti nel Summer Split del PG Nationals, uno fra tutti quello degli YDN, non più Gamers ma Legends. Dopo infatti uno split quasi irripetibile in Italia e la delusione dell’eliminazione al Group Stage dell’ultimo EU Masters, quasi tutti i ragazzi in verde e nero nella scorsa primavera hanno finito per passare l’estate altrove.

Se Endz è rimasto in Italia per tentare di vincere il suo primo Summer Split con la casacca dei Mkers, Tabasko è invece tornato in Polonia, negli Illuminar Gaming (team che nello scorso Split ha ospitato nomi come Kikis e Jesiz); Phantomles si è trasferito in Germania ai Penta 1860, team nella seconda serie tedesca, primo candidato per il passaggio alla Pro Division (e in cui milita anche Rulfchen, jungler ex Racoon, e guidata da Navy, Team Manager precedentemente ai Qlash Forge); Cospect ha trovato casa in Grecia ai WLG, team in precedenza coachato da Ferakton – che invece è al momento Free Agent; infine Gabbo, MVP dello Spring Split, ha trovato posto in EBL, la lega balcanica, nel team Cr4zy, org croata che sta speedrunnando il campionato sotto la guida di Phoma, di cui vi abbiamo parlato nel primo articolo. Lo trovate qui sotto che insegna ai Croati come si fa ad essere italiani.

https://twitter.com/gocr4zy/status/1280229925857918978

Ci sono molti altri nomi dell’ultimo PG Nats spostatisi altrove, tra cui Psclly – amatissimo toplaner dei Racoon, attivissimo sui social – ora in Grecia ai Game Changers; Glebo, ex Moba e Sparks ora tornato a casa in Polonia, ai Komputronik; Vrow, midlaner rumeno che ha passato gli ultimi due anni qua da noi tra SMS, CGG e YDN, ora nella neonata NLC, nel team Singularity – così come Eren, ex Outplayed, uno dei midlaner più apprezzati nella ladder europea, anche lui in NLC nei Tricked Esports – compagno di squadra dunque di WeiZor, anche lui ex-OP. Oppure Saddy, ADC che ha giocato in praticamente tutte le squadre italiane (IDomina, Forge, Inferno, Sparks e Morning Stars) per poi trovarsi ora in Francia con il team MCES (insieme ad ex LEC player come Kikis o Djoko) – con cui ha disputato il torneo Underdog, in preparazione all’imminente inizio dell’LFL.

Cosa possiamo dire invece su chi era già fuori dall’Italia? Se c’è chi come Demon ha deciso di prendersi uno split sabbatico per dedicarsi ad altri progetti dopo l’esperienza in Spagna al Team Queso (con cui è ufficialmente ancora sotto contratto), c’è anche chi come Efias – storico support ex Forge e poi Sparks – che sta affrontando un’esperienza in Turchia con il Besiktas. Escludendo i giocatori delle Leghe Maggiori (Jiizuke, Shadow, Orome e LIMIT) sembra lui il più vicino ad un’eventuale qualificazione ai Worlds, molto difficile ma non impossibile.

Infine, come sempre, due parole anche su coach e membri dei vari staff in giro per l’Europa. Oltre a Noodlez, che ormai non ha più bisogno di presentazioni (anche a causa del suo apparire in pubblico quasi solo con la maglia dei G2), e al già citato Phoma, ce ne sono tanti altri che si stanno dando da fare oltre l’arco delle Alpi. Ad esempio Hybrid, ex coach degli Elektronik Generation (team portoghese che aveva affrontato i Racoon nei gironi del Play-in dell’EU Masters), ora in Finlandia ai NYYRIKKI. Oppure il suo ex analyst Aschente, che attualmente ricopre questo ruolo nei Pride in Polonia, insieme all’ex Sparks Michaeten. O ancora Rypsee, rumeno ex Morning Stars che dopo uno Split di pausa ha trovato un posto come Analyst nei Vodafone Giants in Spagna (dove gioca l’ex Vitality Attila).

Come sempre, questi sono solo alcuni dei tanti nomi che potete trovare cercando un po’ a fondo sui vari siti di raccolta. Noi speriamo di avervi aiutato a chiarire il panorama internazionale, e soprattutto di portare un po’ di fortuna a tutti questi ragazzi!