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Il valzer dei Coach

Manca ancora qualche giorno all’inizio dell’evento più importante della Season 10 di League of Legends, con la decima edizione dei Worlds, da tenersi a Shanghai. Piccoli e grandi esclusi però hanno già iniziato a muovere i loro primi passi nel valzer del mercato, aprendo così anche ufficialmente l’Offseason.

Prima che siano i giocatori a trasferirsi, tocca però ai coach e nelle ultime ore abbiamo assistito a più di un annuncio – a sorpresa o meno. E tutte le news hanno sapore o retrogusto coreano.

Partiamo da LCS, dove i C9 hanno diffuso un comunicato in cui viene riportato l’addio di Reapered, head coach ininterrottamente dal 2016 della compagine biancoceleste, vincitore del titolo dello Spring 2020 e semifinalista ai Worlds 2018.

Pesa per lui il deludente Summer, chiuso al secondo posto in regular e concluso con l’eliminazione in quarta posizione dai Playoffs, ad un passo da una nuova qualificazione ai Mondiali – che molti tifosi agognavano, dato che questi Cloud9 erano visti come il miglior team della storia recente LCS, anche grazie al lavoro svolto dal coach su giocatori meno esperti come Licorice, Blaber e Vulcan.

Molti hanno gridato allo scandalo per questo addio, ma lo stesso Reapered ha parlato – in un video sul canale YouTube del team – di come fosse una scelta ormai inevitabile, di come fosse necessario cambiare aria per lui, alla ricerca di nuovi stimoli. Nessun cattivo sangue con l’org e con Jack Etienne, il CEO, ma solo voglia di nuove avventure.

Altro addio telefonato (e che vi avevamo annunciato negli scorsi giorni) è quello di Kim, ex-T1. Il coach campione del mondo nel 2018 con gli Invictus Gaming ha rassegnato le sue dimissioni dopo aver fallito anche lui la qualificazione ai Worlds. Vi rimandiamo al vecchio articolo per avere più informazioni sulle vicende interne ai T1, invitando a mantenere gli occhi puntati sui social del team e del CEO Joe Marsh per eventuali aggiornamenti sul roster – che dovrebbe ripartire da Faker e Teddy, anche lui riconfermato nonostante gli screzi delle ultime settimane.

Ed a proposito di T1 e di campioni del mondo, i più romantici hanno già iniziato a sperare in un clamoroso ritorno.

KkOma, l’artefice dei tre titoli degli allora SKT T1, ha infatti rinunciato alla sua posizione da head coach dei Vici Gaming, in LPL, per poter tornare così in Corea per motivi personali. Chi si aspettava da parte del coach più vincente nella storia del gioco un futuro di progetti in quella che si sta affermando come la regione migliore del mondo dovrà purtroppo ricredersi, ma è difficile pensare ad un kkOma lontano da League e fuori da un top team, anche in patria – specialmente dopo un’esperienza difficile come quella cinese, incentrata sul crescere giovanissimi talenti.

Insomma, le danze sono iniziate. Questi cambiamenti, sommati a quelli più profondi che stanno per avvenire in Europa (con il rebrand degli Origen in Astralis) ed in Corea (con l’introduzione del franchise), potrebbero segnare l’inizio di un’Offseason tra le più incendiarie della storia di League of Legends. E noi come sempre saremo qui per tenervi aggiornati.