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LCS pronta a rivoluzionare il suo format

Dopo la brutta figura a Worlds dei team nord americani di quest’anno, era inevitabile che ci sarebbe stato un qualche cambiamento strutturale prima di partire con la nuova stagione. E, se il video di Travis Gafford dovesse rivelarsi attendibile, LCS inizierà con una vera e propria rivoluzione – rimuovendo lo Spring Split.

Secondo quanto riportato dal giornalista statuintense infatti l’organizzazione LCS sarebbe pronta ad eliminare formalmente lo Spring per inserire un unico split lungo con 5 gironi, allineando così l’esport di League of Legends agli sport tradizionali – almeno nella scansione annuale. L’obiettivo di questo cambiamento sarebbe quello di dare maggiore stabilità ai team, cercando di diminuire i cambiamenti di roster mid season, oltre che garantire più partite on stage (con un intero Round Robin in più).

Se ciò dovesse avverarsi, il broadcast LCS rimarrebbe sui tre giorni a settimana, con però tre turni pieni – mentre ora i due playday settimanali venivano spezzettati isolando i game più importanti. E per quanto riguarda la qualificazione all’MSI, riservata al vincitore dello Spring Split? Semplicemente, per ora si prevede di mantenere un torneo di qualificazione tra le top 6 in classifica giunti vicini alla data d’inizio della competizione internazionale (praticamente l’equivalente dei “vecchi” playoffs dello Spring), un po’ come capita anche in Francia con il torneo di qualificazione ad EU Masters visto durante l’ultimo Summer Split dell’LFL.

Cambiamenti importanti anche per le Academy, che dovrebbero vedere il loro calendario ridotto grazie all’inserimento di un eventuale nuovo torneo che permetta ai team di seconda fascia di confrontarsi con il mondo amateur, finora tagliato fuori dalle competizioni Riot ma comunque vivo e pulsante al di fuori del panorama LCS – tanto che ad esempio gli 100Thieves possiedono un terzo roster, oltre al main ed all’Academy, denominato 100T Next. Questo potrebbe permettere ai giocatori più giovani (ed ai talenti della SoloQ) di ottenere un importante palcoscenico per farsi vedere. Il tweet di Jack, ceo dei C9, linkato sopra è un ulteriore indizio di questa possibile evoluzione.

Per quanto la divisione in Split sia sempre stata la caratteristica principale delle stagioni esportive (non solo di League of Legends), sono sempre di più le voci che si uniscono al coro di chi vorrebbe l’eliminazione dello Spring – per motivi di utilità, di prestigio o anche semplicemente per gestire meglio le programmazioni annuali di allenamento. Voi cosa ne pensate?