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Il ritiro di Brizz

In un’offseason piena di annunci di ritiri, pause, trasferimenti inaspettati a livello globale, le brutte notizie arrivano anche in Italia. Infatti è di questi giorni la conferma della fine della carriera da giocatore di Luca “Brizz” Brizzante, uno dei migliori support che la scena di League of Legends italiana abbia mai conosciuto.

Classe ’94, la carriera competitiva di Brizz comincia intorno al 2014 con il team Horizon. Da lì a poco tempo passera poi agli AtraX, uno dei nomi più importanti tra quelli degli inizi della scena italiana, dove resterà in pianta stabile con il toplaner Belze, i jungler Blue e poi Clap, il midlaner DrMatt ed ovviamente l’adc Counter, con cui viene formato un duo botlane davvero dominante che consentirà agli aTx di portare a casa i primi titoli nazionali della carriera del support, tentando anche – senza successo – l’approdo alle Challenger Series europee.

Dopo gli AtraX tocca ai Next Gaming, altro storico team del panorama nostrano, dove resterà in pianta stabile con il jungler Demon, vedendo andare e venire player come Acefos, Belze, Counter, Sketch, DrMatt e Kooiji (soprannominato Jiizuke Slayer dopo la vittoria dei Next per 3-2 contro il TeamForge del midlaner ora in LCS al torneo della Games Week del 2016).

Altri titoli, altre vittorie, un 2017 con il Team Extreme Supremacy (non i TES di JackeyLove) per poi approdare in OutPlayed, team di cui è stato leader in game tra il 2018 ed il 2020, collezionando 2 secondi posti ed un titolo del PG Nationals (vincendo il Summer 2018), vincendo 2 ESL Vodafone Championship e l’ultima edizione di Lega Prima. Il tutto vedendo passare in maglia neroverde – e poi bianconera – giocatori come Orome, Shadow, Sleeping, Eckas, Saulius ed Eren, restando l’unica costante del team insieme al coach Pencil fino allo Spring Split 2020.

Giocando ogni botlane come se fosse quella decisiva, bullizzando gli avversari non solo in corsia ma su tutta la mappa, il support rodigino ha portato gli OP al miglior piazzamento europeo di un team italiano, con il raggiungimento della Top 8 all’European Masters del Summer 2018, sempre con Dr Matt e Demon ad accompagnarlo.

Dopo una breve parentesi con i QlashForge per il RedBull Factions 2019 (letteralmente stompato) e l’ultimo split in OP, Brizz si accasa per il Summer 2020 ai Campus Party Sparks per fare da chioccia (insieme al toplaner Occlumats) a giocatori più giovani e meno esperti – seppur non esattamente sconosciuti nel panorama italiano – come Chole, Gine ed Unbanned.

Durante lo split nasce la sua passione per lo streaming, con una nicchia sempre più grande di spettatori appassionati che seguono le sue gesta nella giungla del Diamond e con un personaggio che riflette il suo stile aggressivo e dominante in game. Probabilmente sarà questa la strada che Brizz intraprenderà d’ora in avanti, ma ai fan più appassionati dell’esport non resta che salutare uno dei migliori e più titolati giocatori della storia italiana, con la speranza di vederlo ricoprire nel prossimo futuro altri ruoli.