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Champion Spotlight: Ashe Support

Nella preseason accadono sempre cose strane ed una di queste è l’apparizione di Ashe come support che funziona.

Da sempre Ashe è stato un AD da supporto grazie al controllo portato dai suoi Slow, la possibilità di ingaggio con la ultimate ed in fine il meccanismo di scouting dato dalla E che permette di controllare gli obiettivi ed individuare il jungler nelle prime fasi di gioco.
Tutto questo la rendeva un tiratore che, anche se non portava moltissimi danni in fight, poteva comunque rendersi utile. I nuovi oggetti della preseason però hanno reso possibile una build efficace che permette di infliggere danno anche da una posizione di supporto.

Tutto si concentra su Imperial Mandate: il core item che viene applicato su tutti i bersagli colpiti dalla W o, più semplicemente, dagli attacchi base. Il secondo item da completare è la Muramana che, anche in questo caso, si attiva su ogni bersaglio della W rendendo il volley una terrificante spell da teamfight.
Dopo i primi due oggetti la build rimane full AD con opzione quali Ravenous Hydra per sustain, Chempunk Sword per le ferite gravi oppure Ubral Glaive per danni e controllo di mappa; è anche possibile selezionare Demonic Visage per avere un po’ di danni sui tank.

Le rune sono le classiche per i support da danno come MF o Brand: la primaria è la classica Comet mentre come secondaria si va in Domination per Ultimate Hunter.

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