Home League of Legends Esports Scandalo Griffin – Confermata la squalifica di cvMax

Scandalo Griffin – Confermata la squalifica di cvMax

Era stato lo scandalo della scorsa offseason, prima dell’inizio della stagione 2020 del competitive di League of Legends: alcuni giocatori (Sword, Tarzan e Viper in particolare) avevano denunciato il comportamento tossico dell’allora coach dei GriffinKim “cvMax” Dae-ho, prima dell’inizio dei Mondiali 2019, accusandolo di violenze fisiche e verbali ai loro danni.

A culmine di quello che si era rivelato uno dei più grandi scandali della storia competitiva di LoL in Corea del Sud, nonché evento scatenante del declino competitivo dei Griffin (nel frattempo retrocessi in Challenger Series, con i vari rappresentanti originari sparsi tra Cina e Corea), l’ex toplaner rossonero Sword aveva deciso di portare in tribunale cvMax, nel frattempo ai DragonX – con cui ha raggiunto la top 8 dei Worlds 2020, nonché la finale LCK del Summer Split insieme ai fedelissimi Doran e Chovy, entrambi conosciuti ai Griffin.

E dopo quattro sedute del processo, dopo la minaccia di Riot di intraprendere vie legali essa stessa se non ci fosse stata una soluzione legittima, dopo l’intervento del senato coreano per i problemi creati dal contratto dell’allora rookie jungler Kanavi, siamo arrivati ad una decisione, anche se controversa.

CvMax è stato sospeso in data 14 Dicembre per 5 mesi da Riot Games, non potendo prendere dunque parte agli allenamenti dei DRX né – ovviamente – ad alcun evento competitivo targato Riot (saltando quindi la KeSPA cup, evento di inizio stagione in Corea, e buona parte dello Spring Split). Ciò che stupisce sia il suo avvocato che gli stessi DragonX è come la sentenza Riot sia arrivata a processo ancora in corso, dopo che la stessa azienda aveva ritirato la prima punizione a causa della mancanza di prove.

Non riporteremo qua le intere testimonianze presentate dallo stesso Sword, nonché dagli altri chiamati ad intervenire in aula – che però potete trovare su InvenGlobal.

 

Il roster dei Griffin al loro apice, Worlds 2019

Certamente hanno avuto un grosso peso nella decisione di Riot le parole di un altro coach, rimasto anonimo, ma in precedenza nello staff dei Griffin che durante la quarta seduta ha confermato l’abuso fisico arrecato da cvMax a Sword e agli altri. L’uomo avrebbe avuto un ruolo assolutamente fondamentale, dato che avrebbe preso parte ad una telefonata registrata il 9 Febbraio 2019 ed utilizzata come prova durante lo stesso processo. In questa conversazione, sarebbe rivelato come il cosiddetto “feedback fisico eccessivo” fosse una pratica utilizzata non frequentemente dal coach, ma specialmente con i giocatori di cui era meno soddisfatto e comunque solo in relazione alle loro prestazioni.

I DRX hanno sporto ricorso alla Esports Fairness Commission, nel tentativo di posporre ulteriormente la squalifica di cvMax o di ridurre la pena. Il tutto a circa una settimana dal roster lock per la stagione 2021 dell’LCK. Insomma, si prepara un periodo di fuoco per la scena competitiva coreana, tra mercato e residui dei vari scandali rimasti più o meno irrisolti nell’arco di questo turbolento 2020.