Home League of Legends Esports Cinque scenari (poco) plausibili – PG Nationals Spring Split 2021

Cinque scenari (poco) plausibili – PG Nationals Spring Split 2021

Abbiamo parlato dei team, abbiamo parlato dei player. In attesa dell’inizio del super hypato Spring Split 2021 del PG Nationals però non possiamo far altro che pensare al futuro ed immaginarci – come sempre – panorami futuri, possibili o anche poco plausibili che le squadre coinvolte potrebbero dover affrontare. E sperare che nulla di ciò accada (forse?).

1.
Nonostante un roster di discreto livello messo su durante l’offseason, i GG&Esports partono con gli sfavori del pubblico che continuano a preferirgli team apparentemente superiori. L’inizio per i GG&Beer non è infatti dei migliori, con uno scialbo sesto posto a metà campionato, battendo solo le squadre sotto di loro in classifica. Qualcosa però, durante il secondo round robin, cambia nell’atteggiamento dei ragazzi dei GG&Gaming, che riescono a trovare una quadra inaspettata grazie ad un Ploxy in forma smagliante e ad un Taba mattatore come mai visto prima in PG. Qualificazione ai Playoffs centrata dal quarto posto, risultato migliore della storia dei FormerlyDayDreamers, che si preparano ad affrontare i Mkers nel winner bracket. Un sonoro 3-0 li spedisce nel loser bracket, dove ad aspettare i GG&Improving ci sono SMS, MCK ed infine CGG, tutti battuti, tutti per 3-2, ogni volta migliorando ulteriormente lato gameplay. Dehaste è in forma smagliante, Fittle leader comunicativo. Insomma sembra tutto pronto in casa GG&Revenge per affrontare i Mkers nella rivincita finale, dopo essersi già assicurati un posto per l’European Masters. I ragazzi di coach Noah scendono sulla Landa con gli occhi iniettati di sangue e riescono – dopo una sconfitta nel primo game – a ritirarsi su di morale, portando a casa il titolo con un sonoro 3-1. Primo titolo nella storia dei GG&WP.

2.
L’entusiasmo è alle stelle per il primo split su League of Legends dei Macko, dopo l’acquisizione del marchio Racoon. I risultati della prima settimana confermano l’atmosfera della Gaming House, con prestazioni straripanti che portano subito il team sul 2-0 in classifica. Durante una live ufficiale dei caster PG viene sottolineato come si sia passati dall’avere sempre dubbi sui Racoon, perennemente “relegation team”, al poter assistere ad una realtà stabile e solida come quella dei Macko. La seconda settimana vede i ragazzi ottenere la loro prima – inaspettata – sconfitta. Nella sala riunioni della sede del team c’è immediatamente un incontro tra il CEO Antonio Todisco ed il Team Manager Korax. Il primo chiede: “Come stanno i ragazzi? Cosa dicono della partita di stasera?”.
“No, ma nulla di che. – risponde Korax – Il fatto è che…”.
“Che?”.
“Che non importa il nostro nome…”.
“…”.
“… L’eredità dei Racoon deve andare avanti!“.
I Macko chiuderanno all’ottavo posto, nello split successivo i Racoon si presenteranno da soli all’Open Qualifier, affrontando proprio i Macko durante il primo turno del Relegation. Entrambe le formazioni saranno eliminate.

https://twitter.com/PGEsportsIT/status/1347587920161611779

3.
Gli OutPlayed partono con i favori della folla, ma i risultati non sono i più soddisfacenti. Qualcosa in game sembra non clickare, ed anche l’inserimento dei sub Predak, Dr Matt e Solfurion al posto delle loro controparti titolari Patkica, Cohle e Lotus non dà i risultati sperati – seppure i ragazzi di Leviathan riescano a strappare comunque un onesta qualificazione ai playoffs, anche se dal loser bracket. Il primo turno li vede passare a fatica contro i Romulea, imponendosi appena 3-2 dopo 5 partite soffertissime, ma sui social tutti li danno per spacciati. È chiaro che qualcosa debba cambiare, se gli OP non vogliono andare contro ad eliminazione certa per mano degli SMS. Il giorno dopo arriva su Twitter l’annuncio da parte di S1D, che parla di volersi fare da parte per il bene del team“. Anche i suoi compagni di squadra sembrano confusi, ed entrano immediatamente sul TeamSpeak del team – e subito vengono accolti da una voce familiare: “VI SONO MANCATO P(censura)O?”.

4.
L’attesa per l’esordio dei CyberGround Gaming è alle stelle dati i nomi che i palermitani sono riusciti a portare all’interno del loro roster. I primi risultati sono fortunatamente all’altezza: 6 vittorie di fila nelle prime tre settimane, una striscia di prestazioni mostruose che fanno ben sperare – tanto che in molti iniziano a rumoreggiare del potenziale del team per quanto riguarda l’European Masters. Prima della prima partita della quarta settimana però succede qualcosa di strano ed inaspettato, con una voce che circola tra gli addetti ai lavori: pare che i CGG schiereranno il toplaner Titan, in precedenza nella loro academy, e l’adc Broilian, secondo sub nel ruolo, al posto di Gabbo, AFM e persino Mistil, “scavalcato”. Dopo la prima sconfitta tutti si aspettano spiegazioni, ma nulla arriva dal management delle aquile. Lo stesso succede per il giorno successivo, nonché per le restanti settimane. La qualificazione ai playoffs arriva quasi per inerzia, ma non c’è speranza per i CyberGround che vengono infatti eliminati per 3-1 alla prima serie. Passano i mesi, tutti si dimenticano di ciò che succede fino all’offseason successiva, in cui Leask – il CEO del team – rilascia un’intervista sull’accaduto: “Non dimenticherò mai quel giorno: eravamo in scrim, ed ho sentito chiaramente AFM urlare dopo una kill ‘I’ll eat you like an arancino‘. Ho chiesto ai ragazzi spiegazioni, e tutti mi hanno detto che Gabbo e Mistil avevano insegnato quella parola orribile a tutti gli stranieri. Cosa avrei dovuto fare da buon palermitano?“.

https://twitter.com/Cyber_Esport/status/1338050182596976641

5.
Stavo pensando a cosa scrivere riguardo i Morning Stars, ma hanno Endz quindi vabbè vinceranno loro lo Spring Split come sempre. Go next.